Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

domenica 30 gennaio 2011

TRAPPOLE PER TOPI IN SALA MENSA, NELLA SCUOLA ELEMENTARE A MINERBIO

Minerbio, 23 gennaio 2011
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Spett.le Dirigente Scolastico
Prof. Enio Cerè
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 e p.c. Sindaco del Comune di Minerbio
 Sig. Lorenzo Minganti
e p.c. AUSL Bologna
Direttore Luigi Quadri
e p.c.Comitato Genitori Minerbio (CGM)
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Con la presente intendo informarLa in merito ad un increscioso episodio accaduto a Minerbio martedì 19 gennaio (ore 16,30 circa).
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All'interno dell'Istituto Comprensivo, nella sala che ospita i bambini del "pre-post" della scuola elementare di Minerbio, mio figlio è stato interprete di un fatto che lo ha reso inconsapevole "vittima", fortunatamente senza conseguenze.
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Infatti mio figlio, insieme ad altri bambini, ha giocato con una scatola nera (le scatole erano però due), che evidentemente era alla loro portata, estraendo con un pennarello l'oggetto che era al suo interno.
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Mia moglie ed io abbiamo appreso questa notizia quando nostro figlio ce l'ha raccontata all'uscita dal post scuola.
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Abbiamo quindi chiesto informazioni alle ragazze addette alla sorveglianza dei nostri figli, le quali hanno risposto affermando di non sapere nulla di quelle scatole.
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Si sono anzi doverosamente impegnate a chiedere informazioni alle "bidelle" (e non a Lei), le quali avrebbero risposto "che non era nulla di che"!
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Abbiamo quindi provveduto a controllare in prima persona cosa fossero quelle "scatole", e con grande sorpresa e preoccupazione abbiamo potuto constatare che si trattava di trappole per topi, con tanto di veleno, BROCUM per l'esattezza.
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Le faccio notare che Lei, nella nostra conversazione telefonica in cui la informavamo, non ha saputo dirmi cosa ci fosse all'interno delle trappole, affermando anzi di non conoscere neppure l'eventuale tossicità di quel prodotto che le avrebbe dovuto evidenziare il suo ufficio tecnico.
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Provvedo io a informarla su questo aspetto, dicendole che la scheda tecnica del "Brocum" identifica un veleno che non e' proprio da sottovalutare, a causa della sua elevata tossicità e pericolosità !
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La scatola, o meglio, la trappola, presentava sul coperchio la scritta "attenzione veleno" e al suo interno c'era il disegno di un topo.
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Mia moglie ed io ci siamo domandati come sia possibile che nessuno sapesse niente, fino al momento in cui siamo interventuti, e come mai le bidelle hanno minimizzato l'accaduto.
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Questa nostra prima domanda la giriamo a Lei, che è il Responsabile dell'Istituto Comprensivo, sperando in una esauriente risposta.
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Nella telefonata che Le ho fatto io Giovedì, (visto che nessuno del personale interno alla struttura si è preoccupato di avvertirLa), Le ho chiesto spiegazioni sull'accaduto, e Lei mi ha risposto che quelle trappole fanno parte di un campagna di disinfestazione obbligatoria che va ripetuta ciclicamente.
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Le domando quindi se questa campagna di disinfestazione è preventiva, oppure se serve ad eliminare uno scomodo problema come quello, appunto, della presenza dei topi.
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Vorrei sapere se per effettuare questa disinfestazione non sia necessario informare l'Ausl, visto che tali trappole si trovano in luoghi frequentati generalmente dai bambini, e in particolare nella Sala mensa.
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Inoltre vorremmo esaminare la documentazione comprovante e certificante la campagna di disinfestazione, oltre a sapere quale sia l'Impresa demandata ad occuparsi di questo intervento.
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Nel frattempo ci informeremo direttemente dall'Ausl stessa per avere maggiori chiarimenti.
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Le chiedo inoltre se non sia necessario, come prevede  la  legge, segnalare vistosamente le zone interessate dalla presenza delle trappole contenenti VELENO, installando appositi cartelli, considerando   che  i  bambini   ne sono venuti a contatto con estrema facilità.
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Le chiedo, infine, perche' noi genitori non siamo stati avvertiti su questa campagna obbligatoria di disinfestazione.
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Ringraziandola anticipatamente per la sua solerte risposta,
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Le porgo
Distinti saluti
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Christian Bartoli.
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Allego foto trappole per topi e del veleno Brocum.
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C.
Christian B.
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1 commento:

  1. E' risaputo che i bambini sono curiosi come gatti. Le addette al servizio pre-post scuola sono poche ed bambini sono tanti.
    Metto in conto che qualcuno possa sfuggire allo sguardo vigile.
    Detto ciò, dal mio inifluente punto di vista, era doveroso informare le famiglie anche di questa derattizzazione. Era doveroso allertare gli alunni affinchè se ne tenessero alla larga.

    Il personale esterno e le bidelle sono costrette ad effettuare la stessa mole di lavoro ma ad un orario ridotto. Basti pensare che lo spazio del post scuola, rispetto all'anno scorso, è stato DIMEZZATO. Proprio per un compromesso tra le pulizie da fare in meno ore, per risparmiare.
    A questo punto, l'informazione è quanto mai preziosa. Si potrebbero evitare tanti guai.

    Michela R.

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