Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

sabato 4 gennaio 2014

SICUREZZA STRADALE A MINERBIO.

SONO PASSATI QUASI 5 ANNI DALLA DATA IN CUI NOI DEL BLOG CHIEDEMMO A GRAN VOCE PIU' SICUREZZA SUL TRATTO STRADALE DAVANTI ALLA SCUOLA ELEMENTARE DI MINERBIO. (LEGGI LA STORIA E CLICCA QUI - LINK)

E ORA A POCHI MESI DALLE ELEZIONI SONO MAGICAMENTE E DIREI FINALMENTE APPARSI I TANTO SOGNATI "AUTOVELOX", DA NOI RICHIESTI A PIU' RIPRESE MA SEMPRE NEGATI. 


Ora poco importa se l' amministrazione comunale descrive e giustifica così questa iniziativa: 
"Non si tratta di autovelox fissi ma di impianti per il rilevamento della velocità ed eventualmente per il controllo della stessa: questi potranno funzionare o con apparecchiatura autovelox oppure con telelaser; in questo secondo caso, ai sensi del codice della strada, dovrà essere presente la pattuglia della Polizia Municipale per l'immediata contestazione dell'eventuale infrazione di eccesso di velocità. Questi nuovi impianti rendono sostanzialmente maggiormente localizzabili i punti ove si svolge l'ordinaria attività di controllo della velocità con telelaser."
Quello che conta è il fatto che noi avevamo chiesto questo tipo di intervento quasi 5 anni fa in seguito ad uno spiacevole episodio accaduto proprio davanti alle scuole elementari del Paese. 
E le uniche soluzioni prospettateci furono lo spartitraffico DA NOI VOLUTO E RICHIESTO DOPO UNA BAGARRE DURATA MESI e un impianto di illuminazione adeguato NON ANCORA INSTALLATO. (LEGGI LA STORIA, CLICCA QUI - LINK)

Siamo comunque lieti che finalmente SU NOSTRE RICHIESTE, SOLLECITAZIONI E BATTAGLIE DURATE ANNI, l'amministrazione comunale (PD) abbia finalmente deciso di "CHINARE IL CAPO" e abbia scelto di seguire i NOSTRI CONSIGLI E LE NOSTRE PROPOSTE.

Speriamo inoltre che l'ammontare degli incassi introitati dalle multe rilevate dagli "autovelox" venga speso per implementare la sicurezza stradale come la normativa prevede e COME AVEVAMO GIA' SEGNALATO IN PASSATO. (LEGGI ARTICOLO, CLICCA QUI - LINK):

"Articolo 142 C.d.S. 12-quater 
Ciascun ente Locale trasmette in via informatica al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed al Ministero dell’interno, entro il 31 maggio di ogni anno, una relazione in cui sono indicati, con riferimento all’anno precedente, l’ammontare complessivo dei proventi di propria spettanza di cui al comma 1 dell’articolo 208 e al comma 12-bis del presente articolo, come risultante da rendiconto approvato nel medesimo anno, e gli interventi realizzati a valere su tali risorse, con la specificazione degli oneri sostenuti per ciascun intervento.
Corte dei Conti
La percentuale dei proventi spettanti ai sensi del comma 12-bis è ridotta del 90 per cento annuo nei confronti dell’ente che non trasmetta la relazione di cui al periodo precedente, ovvero che utilizzi i predetti proventi in modo difforme da quanto previsto dal comma 4 dell’articolo 208 e dal comma 12-ter del presente articolo, per ciascun anno per il quale sia riscontrata una delle
predette inadempienze.
Le inadempienze di cui al periodo precedente rilevano ai fini della responsabilità disciplinare e per danno erariale e devono essere segnalate tempestivamente al procuratore regionale della Corte dei conti."
Praticamente, si evince la volontà dello Stato di sancire una penalizzazione per quei comuni che non usano le risorse che incamerano con le multe derivanti dagli autovelox, per migliorare la manutenzione e la sicurezza stradale.
Ribadiamo di nuovo, perché sia chiaro, che gli introiti derivanti dalle multe degli autovelox devono essere quindi destinati SEMPRE E SOLTANTO a opere di manutenzione e di miglioramento delle strade sottoposte ad autovelox :
metà ai comuni di appartenenza e metà alle società proprietarie delle strade, sempre con lo stesso vincolo di destinazione.
La norma richiama anche una specifica responsabilità disciplinare per danno erariale, per gli inadempienti.

Pertanto, a tal proposito, ricordiamo a chi dovrebbe amministrarci, che a nostro avviso il Paese necessita di ulteriori interventi atti a migliorare la sicurezza stradale, come ad esempio: SEGNALATORI LUMINOSI CHE IDENTIFICANO ATTRAVERSAMENTI PEDONALI, TUTOR SEGNALATORI DI VELOCITA' (presenti ormai ovunque a Bologna e Provincia tranne che da noi...!).


Ricordiamo inoltre che a più riprese abbiamo segnalato la pericolosità dei bidoni per la differenziata posti proprio all'altezza delle strisce pedonali delle scuole elementari, i quali coprono la visuale a possibili automobilisti distratti rendendo di fatto visibile SOLO ALL'ULTIMO MOMENTO, la presenza di un pedone in procinto di attraversare. 


E per finire vogliamo ricordare che attraverso un nostro post datato 3 marzo 2013 (LEGGI QUI), segnalammo all'amministrazione comunale la possibilità di accedere ad un fondo regionale di oltre 7 milioni di euro per interventi finalizzati al miglioramento della sicurezza stradale in Emilia-Romagna, in modo da ridurre numero ed effetti degli incidenti. 
"E’ la cifra stanziata dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti attraverso il quarto e quinto programma di attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale (Pnss). 
La Regione, con apposita delibera, ha approvato il Disciplinare per l’accesso al finanziamento statale (complessivamente 7.438.132,70 euro) da parte di Comuni e Province che, in forma singola o associata, avranno novanta giorni di tempo dalla pubblicazione del bando sul Bur per presentare le proposte di partecipazione. 
Io  quarto e quinto programma indicano come interventi prioritari la realizzazione di piani pilota per la valorizzazione delle aree urbane, con l’innalzamento dei livelli di sostenibilità e di sicurezza della mobilità. 
I piani dovranno dunque articolarsi facendo riferimento a misure di regolamentazione del traffico, utilizzo dei dispositivi di "traffic calming", creazione di isole ambientali, messa in sicurezza di percorsi casa-scuola, realizzazione di aree di sosta per l’intermodalità.
Gli interventi della Regione per la sicurezza stradale sono sul portale Mobilità."

Come vedete cari concittadini, di lavoro ce n'è ancora tanto da fare, e visto la lentezza con cui questa amministrazione si muove (se non sotto elezioni!), speriamo che non ci vogliano altri 5 anni per completare un adeguato piano "sicurezza stradale" come da noi ripetutamente consigliato e proposto.
Quindi quando vi recherete, la prossima volta, dentro la cabina elettorale ricordatevi con chi avete avuto a che fare sino ad oggi!
(Pensiline degli autobus ed eternit accanto agli asili... INSEGNANO!!)



Speech by ReadSpeaker