Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"
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venerdì 27 giugno 2014

CIAO PICCOLO ADAM.

TRAGEDIA A MINERBIO
 

Porti un figlio nel grembo per nove mesi,
poi l’accogli tra le tue braccia. 
Scopri l’amore,
quello vero, eterno. 
Ti prendi cura di lui, 
giorno dopo giorno. 
Lo vedi crescere, 
il primo accenno di sorriso ti colmerà il cuore. 
Ogni piccolo progresso, 
una conquista. 
Tua e sua. 
E’ questa la felicità, pensi. 
Poi, di colpo, un pomeriggio qualunque, tutto finisce. 
Piombi in un incubo.

E’ quello che è accaduto ieri ad una giovane mamma, a Tintoria di Minerbo. 
Il suo bimbo, di soli due anni, è rimasto vittima di un incidente stradale, avvenuto intorno alle 18. 
Il piccolo è stato investito da un'auto, mentre attraversava la strada, sotto gli occhi della sua mamma. 
Da quanto si apprende erano davanti ad una fermata del bus, mano nella mano, quando il piccolo sarebbe sfuggito alla stretta della madre, piombando in strada. 
Così una vettura in transito se lo sarebbe ritrovato davanti, all'improvviso, e lo ha centrato in pieno.
Soccorso in elicottero, le sue condizioni sono parse da subito critiche. 
A nulla sono valsi i tentativi di soccorso dei sanitari del 118, il cuore del piccino ha smesso di battere durante la corsa verso l'ospedale Maggiore di Bologna. 
Una volta giunto al pronto soccorso, il piccolo era già morto. (LINK)

Non ci sono parole per descrivere quanto accaduto. Solo lacrime e rabbia per la scomparsa di una tenera ed innocente creatura di soli due anni. Ci uniamo al cordoglio della famiglia del piccolo Adam porgendo loro le nostre più sentite condoglianze.

Rivolgiamo inoltre un appello alla nostra amministrazione comunale, chiedendo di unirsi al dolore di questa famiglia dichiarando una giornata di lutto cittadino per commemorare il piccolo Adam e tutte le altre innocenti vittime della strada che in questi ultimi giorni hanno purtroppo riempito le pagine dei giornali. 
Crediamo infatti che sia il caso di annullare  il "carnevale notturno" previsto per sabato 28 giugno. (LINK) 
Davanti ad episodi così tragici pensiamo che non ci sia nulla da festeggiare. 


domenica 10 febbraio 2013

MARTIRI DELLE FOIBE, NOI NON SCORDIAMO. MAI.



Prendiamo atto del fatto che l’Amministrazione Comunale abbia scritto, sul sito comunale, due righe di commemorazione sui Martiri delle Foibe, ma come al solito si nota una indolenza caratteristica di chi assorbe da questi eventi storici una sorta di palese imbarazzo. 
Infatti, nell’ermetico trafiletto non c’è alcun accenno al fatto che i Titini fossero comunisti e che le stragi etniche siano state compiute proprio dai seguaci della falce e martello. 
Ancor più grave è che gli eredi di coloro che avallarono con il loro silenzio-assenso queste orrende stragi, e cioè i depositari del retaggio pseudo-culturale ereditato dal PCI filosovietico, non prendano ancora oggi le distanze dal comunismo stesso, riconoscendolo come MALE ASSOLUTO, ma anzi inneggino anche a Palmiro Togliatti, N° 2 del Comintern, , (l’organo di diffusione del comunismo nel mondo, di cui Stalin era il N° 1) chiamandolo ancora oggi “il Migliore”. 
COMUNISMO=MORTE
Il trafiletto che appare sul sito del Comune di Minerbio,  non accenna neppure a cosa siano le Foibe, le tristemente famose cavità carsiche, profonde decine e decine di metri, in cui venivano gettate le persone ancora vive, legate le une alle altre con del comune filo di ferro. 
Abbiamo chiesto al Sindaco di intitolare ai Martiri delle Foibe una Via, o un Parco, oppure una Piazza, ma non ci ha nemmeno risposto, dimostrando ancora una volta che l’arroganza  costituisce un carattere distintivo di questa Amministrazione. 
Il PD e gli eredi di Togliatti hanno dimostrato, nuovamente e reiteratamente, di non avere alcun interesse o volontà di tentare di sanare e pacificare gli errori del passato, chiedendo simbolicamente scusa con atti di riconoscimento pubblici e ufficiali, come quelli da noi richiesti, ma si trincerano anzi dietro piccole esibizioni di palese meschinità. 
MORTE
E’ dimostrato infatti che i tentativi di ridurre al minimo l’informazione, attuati omettendo i caratteri principali che contraddistinguono l’essenza del messaggio, oppure fuorviando il fulcro della problematica in oggetto, costituiscono una vera e propria disinformazione. 
La tecnica disinformativa è tipica del mondo comunista ed è ampiamente sfruttata ad ogni livello sociale fin dai tempi, guarda caso, di Togliatti. 
A Minerbio non è ancora stato abbattuto il Muro che divide cittadini liberi da una parte e l’arroganza comunale dall’altra, e la Cittadinanza è in balìa  di una Amministrazione che nulla ha a che fare con la  convivenza democratica e civile. 
Prendiamo quindi le distanze da chi continua imperterrito a perseguire finalità che vanno in una direzione, a senso unico, che privilegia solo gli interessi di un Partito, il PD. 
Abbattiamo il Muro di Minerbio, per ripristinare quei valori di libertà e uguaglianza a cui tutti i Cittadini guardano. 
Diamo ai Martiri delle Foibe il giusto riconoscimento, ricordandoli come fratelli, uccisi dalla barbarie comunista, e oltraggiati ancora oggi da chi non ha il coraggio e il valore morale di disconoscere le nefandezze del passato. 
Ci inchiniamo quindi al ricordo e in onore dei nostri fratelli d’Italia caduti per la libertà, consci del fatto che saranno per sempre nei nostri cuori. 

mercoledì 2 marzo 2011

TRAPPOLE PER TOPI IN SALA MENSA. L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE RISPONDE

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Il 17 febbraio l'AUSL di S.Giorgio di Piano mi aveva risposto che a seguito della mia segnalazione (trappole per topi in sala mensa) aveva fatto un sopralluogo nella scuola da me indicata ed aveva compilato una relazione puntualmente spedita al Sindaco di Minerbio.
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Ho chiesto quindi al Comune, tramite mail, di poter prendere visione della relazione per poter leggere quanto affermava l' AUSL.
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Incredibilmente il Comune mi ha risposto così:
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Incredibile!!!
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Io sono il padre del bambino che ha toccato (assieme ad altri bimbi) la trappola per topi ed il sacchettino di veleno Brocum.
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Io sono il genitore che ha scritto al preside Cerè per avere chiarimenti, il quale mi ha indirizzato al Comune (uff. Tecnico) per avere le risposte che cercavo, liquidandomi con estrema sufficienza e dicendomi praticamente, leggendo tra le righe, "ARRANGIATI"!
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Io sono il genitore che ha fatto la segnalazione all'AUSL, per far si che tale grave inconveniente non si ripetesse nuovamente e per tutelare la salute anche di altri bambini.
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Ora dovrei presentare una richiesta atti e pagare una somma che sarà quantificata al momento dell'istruttoria della pratica?!! 
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Ma scusate il Sindaco non dovrebbe essere la massima autorità sanitaria di un Comune? 
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Come tale non dovrebbe tutelare la salute di tutti i suoi cittadini?
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Non sarebbe un dovere del Sindaco, inviarmi la relazione dell' AUSL, visto e considerato che la segnalazione l'ho fatta io e quindi sono "la parte lesa"?
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Non si capisce il perchè di questa presa di posizione.
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Forse il fatto di essere un cittadino  politicamente ATTIVO, e scomodo,  lo ha portato a comportarsi in questa maniera, ostacolandomi e rallentando la mia ricerca di chiarezza ???
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Sindaco la relazione dell'AUSL ce l'ha sulla scrivania! 
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La scannerizzi e me la invii! 
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Ha bisogno dei mie soldi per far quadrare il bilancio? 
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E dire che qualche mese fa, fu Lei a spedirmi per mail un documento ufficiale (della provincia) sull'isola spartitraffico davanti alla scuola.
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Cos'è cambiato da allora?
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L'antipatia che ha nei miei confronti è aumentata così tanto?
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E la sua imparzialità di Sindaco verso tutti i cittadini, da Lei sempre e costantemente osannata e pontificata, dov'è finita?
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La relazione dell'AUSL immagino sia di qualche pagina, come è possibile non saper quantificare la cifra che vi serve per prenderla dalla scrivania del Sindaco e fotocopiarla o scannerizzarla per potermela consegnare di persona o spedirmela per mail?
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Se vi manca il tempo o i soldi vengo io a fotocopiarla! GRATIS!
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Come è possibile che non ci sia una tabella pubblica che indichi ai cittadini quanto siano questi costi?
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Come è possibile che per richiedere atti del genere sia necessario UN PAGAMENTO?
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Le tasse che paghiamo non vi bastano più?
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Chi di voi, eletti dal popolo, ha elucubrato una regola del genere!
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Vi siete impegnati! 
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Complimenti!
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Quante richieste atti, da privati cittadini, riceverete mai in un anno, da giustificare una TASSA, non ben quantificata, del genere?
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Tutto ciò è completamente assurdo ed incomprensibile oltre che anti-democratico, ma ormai ho fatto l'abitudine a questo vostro modo di fare.
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Farò sicuramente richiesta ATTI e vi pagherò la cifra che chiedete, contemporaneamente farò richiesta all'AUSL di San Giorgio.
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Confronterò tempi, costi (se ce ne sono) e qualità del servizio.
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Christian B.
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Per leggere tutti gli articoli che documentano la vicenda CLICCATE QUI.
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Questo post è stato spedito per mail anche al Sindaco e all' Urp del Comune.
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lunedì 3 gennaio 2011

LAMPADE A LED E TERRITORIO

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L’Assessore Erika Tugnoli, che avevamo interpellato a proposito della sostituzione delle lampade in Via Garibaldi, ci ha così risposto :

Le lampade sostituite lungo Via Garibaldi (e non solo) sono lampade ai vapori di sodio ad alta pressione (SAP) a 70 watt.
Queste lampade sono le più diffuse e consolidate per l’illuminazione stradale, per parcheggi o piazze o giardini.
Il grande vantaggio è che consentono di garantire un’illuminazione efficiente, a lunga durata e soprattutto garantiscono un risparmio energetico del 40-50 % rispetto alle vecchie lampade ed hanno un costo nettamente inferiore per lampade a LED.
Stiamo monitorando le esperienze pilota e lo sviluppo della tecnologia LED sia in realtà italiane che estere.
I risultati, per quanto in pieno rispetto dell’ambiente e del risparmio, sono ancora lontani dall’essere ottimali, infatti attualmente la sostituzione di lampade al sodio ad alta pressione con LED comporta costi di investimento davvero ancora molto elevati e un risparmio di energia piccolo, il LED non è ancora pienamente adatto per illuminare superfici ampie ad elevate esigenze di illuminazione come strade di grandi dimensioni o piazze, sempre secondo le ricerche e le esperienze note.
Non escludiamo, in caso di investimenti sul rinnovo degli impianti di illuminazione, di procedere verso forme di rispetto ambientale come il LED.

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ABBIAMO RISPOSTO COSI’ ALL’ASSESSORE TUGNOLI :


Spett.le Assessore,
con la presente siamo a risponderLe in seguito alla sua decisione di orientarsi verso un sistema di illuminazione pubblica “tradizionale”, anziché verso la tecnologia LED.

Vorrei confutare alcune Sue affermazioni che, a nostro parere, riflettono un insufficiente interesse per le tematiche ambientali che sono alla base delle nostre simpatie per i sistemi illuminanti a LED.

Innanzitutto Le ricordo che l’acqua calda è già stata scoperta da tempo, e quindi asserire che le lampade SAP siano le più diffuse e consolidate per l’illuminazione stradale, è come affermare che la maggior parte dei coperti dei fabbricati nelle zone industriali siano in eternit.

Logicamente, infatti, in precedenza ci si è rivolti alle sole tecnologie che il mercato poteva offrire, e la domanda dei prodotti ha permesso la diffusione di quanto era proposto.

Ora però la situazione si è evoluta dinamicamente, insieme allo sviluppo della società in cui viviamo, che ha l’obbligo non solo morale di frenare la produzione di Co2, cosi’ come lo spreco e l’inquinamento.

Sappiamo che i costi iniziali hanno un impatto maggiore, dal doppio al triplo, rispetto alle soluzioni tradizionali, ma considerando la maggiore durata e la manutenzione quasi assente, si ha un risparmio netto dal 50 % all’ 80 %.

I costi di manutenzione degli apparati di illuminazione a LED sono stimati nell’ordine di un decimo rispetto agli impianti al sodio attualmente in uso.

La vita utile dei sistemi LED è stimata in 50.000-100.000 ore (10-20 anni, 12 ore al giorno) contro le 4.000-5.000 ore (11-14 mesi) delle lampade al sodio ad alta pressione.

Il risparmio non è da intendersi solamente in termini energetici, ma anche ambientali, poiché il ricorso alla tecnologia LED riduce l’impatto ambientale generato da un quantitativo inferiore di emissioni in atmosfera di gas a effetto serra come la CO2.

Inoltre le lampade al sodio, essendo omnidirezionali, diffondono la luce in tutte le direzioni ed è necessario dotare il lampione di parabola per recuperane metà : l’efficienza luminosa finale è il 50% di quella emessa.

Il LED è direzionale per costruzione ed emette un fascio luminoso definito, a 90°, da 90 lumen/watt (alimentazione a 350mA) e quindi riduce al minimo l’inquinamento luminoso.

In conclusione, la lampada al sodio, per qualità della luce, efficacia della proiezione e inquinamento luminoso, risulta essere inferiore alla lampada LED.

Egregio Assessore, può constatare Lei stessa, e glielo dico senza ombra di polemica, come semplice dato di fatto, come sia buia Minerbio alla sera, nonostante la sostituzione delle lampade.

La invito a constatare in “rete” come siano invece luminosi i percorsi che possono fruire della tecnologia LED .

Tra l’altro, ogni lampada può essere corredata da pannellino fotovoltaico…!

Converrà che il costo iniziale piu’ elevato può benissimo essere visto come investimento, che darebbe poi i suoi frutti, in termini economici, e in termini ambientali.

Le ricordo che, comunque, dal 2015 saranno vietate tutte le lampade ai vapori di mercurio e le lampade ai vapori di sodio sostitutive (plug-in).

L’orientamento generale della società va verso una direzione che prevede di adottare ogni nuova risorsa che permetta di rispettare quei parametri di rispetto ambientale che potranno consentire ai nostri figli e nipoti di fruire di un pianeta migliore di quello in cui si troverebbero altrimenti a vivere.

Siamo costernati dal modo di fare di questa Amministrazione che sembra invece privilegiare percorsi diversi.

Quotidianamente il Sindaco nega l’esistenza stessa di problematiche contingenti, quali la presenza diffusa di amianto sul territorio, oppure di barriere architettoniche.

Ora anche Lei, Assessore Tugnoli, invece di iniziare un nuovo ciclo che ricerchi le soluzioni più compatibili con un ambiente continuamente vilipeso e bistrattato, preferisce orientarsi verso una strategia che tiene conto solamente dei costi immediati, ma di cui subiremo gli effetti in futuro.

Certo è che questo modus operandi non le è stato assolutamente di impedimento, in un contesto generale in cui l’Amministrazione nella quale milita, ha sperperato 700.000 euro per la realizzazione di una ciclabile.

Complimenti !

State regalando alle future generazioni una società trasformata dalle vostre decisioni, come quella di permettere lo scempio del terreno agricolo a vantaggio di speculazioni che oggi si celano dietro l’alibi del fotovolatico, ma che in futuro si metamorfizzeranno nascondendosi dietro le opportunità del momento (come gli impianti a biomasse, che fruiranno delle coltivazioni dedicate).

Minerbio è all’ultimo posto per la raccolta differenziata tra i comuni bolognesi, e il modello “Vedelago” che pure vi abbiamo proposto è molto lontano dal Vostro irresponsabile modo di vedere!

Non avete la minima capacità di investire in prospettive che possano garantire alle generazioni future una società a misura d’uomo, ma vi nascondete dietro prosopopeiche dichiarazioni che, mescolando le carte, vi fanno apparire come riformisti e innovatori.

Niente di più falso !

State incarnando il modello tipico di un metamorfismo che nasconde la vera vostra essenza, che è quella insita nello stereotipo da cui traete le origini : il comunismo.

Siete paragonabili ad un male assoluto, così come lo è il vostro modello politico, universalmente fallimentare a livello planetario, incapace di percorrere un qualunque itinerario di sviluppo, ancorato a schemi secondo i quali la burocrazia e l’arroganza costituiscono i modelli di riferimento.

Qui non si tratta “solamente” dei Led, o dell’amianto, o delle barriere architettoniche, ma di un vero e proprio atteggiamento dittatoriale da parte di una Amministrazione dalle caratteristiche “bulgare” o addirittura “cinesi”.

Cosa siete ancora disposti a fare per assecondare la vostra volontà di estendere l’egemonia di un partito che sta invece scomparendo ?

Forse sareste anche disposti a venire a patti con Casini e Fini, magari a favore del nucleare ?

Chissà, non c’è limite alla Vostra arroganza.
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I cittadini, intanto, ne subiscono le conseguenze.
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Emanuele Bartoli
Christian Bartoli

sabato 20 novembre 2010

Messaggio inviato all’Amministrazione Comunale da parte del rappresentante del Comitato Genitori di Minerbio

Egr. Sigg. Consiglieri e Sigg. in indirizzo
E p.c. Sig. Sindaco
In relazione alla informativa che il Sindaco Vi ha inviato in data 14/10/2010 (vedi sotto), a proposito di una causa di richiesta danni per calunnia intentata nei confronti del Comune di Minerbio, ho sentito il dovere,  di fornirVi alcuni dettagli che integrano, per onor di verità, quanto in essa contenuto.
La causa è stata avviata in quanto nel 2005 l’Amministrazione Comunale, di fronte alla cruda realtà di scuole non sicure, ebbe la brillante idea di denunciare il sottoscritto, in qualità di rappresentante dell’Associazione Comitato Genitori di Minerbio, per “procurato allarme”.
Noterete che il termine “procurato allarme” è ancora uno dei ritornelli dell’attuale primo cittadino, a testimoniare, probabilmente, una continuità di dialogo o di “minaccia” per quei cittadini che, a ragion veduta, sollevano problemi che l’Amministrazione pare non voler risolvere.
Certamente chi legge ricorda come l’Associazione CGM si è battuta per mettere in sicurezza le scuole, sia per gli aspetti riguardanti la prevenzione incendi, sia per quelli strutturali che per quelli legati alle problematiche dell’amianto, come nel caso dell’eliminazione dell’eternit sulla copertura delle medie.
Per fuorviare l’opinione pubblica, in assenza di argomenti per controbattere verità e palesi inefficienze della macchina pubblica, l’Associazione fu prontamente etichettata  movimento politico d’opposizione da parte degli allora Amministratori.
Non paghi, il Sindaco e la giunta capeggiata dall’attuale primo cittadino, nonché avvocato, decisero di mettere in atto  un vero e proprio gesto intimidatorio  nei confronti dell’Associazione da me presieduta.
Anticipato dal solito articolo giornalistico, in difesa dell’onore e della reputazione dell’Amministrazione Comunale, della giunta e dei dipendenti, al fine di tutelare i cittadini minerbiesi allarmati e preoccupati , bla, bla, bla…..il Sindaco (dopo delibera di giunta) forte della propria posizione di potere (e dei soldi dei cittadini) decise di denunciare il sottoscritto nella speranza di metterci finalmente  a tacere.
Ovviamente a seguito della denuncia non veniva esclusa la richiesta di risarcimento danni (Resto del Carlino 20/09/2005).
L’ultimo degli studenti in legge doveva sapere come sarebbe andata a finire: la querela si concluse infatti con una pesante sconfitta per l’amministrazione cittadina, ovviamente, guarda caso, insonorizzata dai giornali.
Poiché ad ogni azione è probabile che ve ne sia una almeno uguale e contraria, i genitori decisero quindi di richiedere un formale risarcimento da destinare, in caso di vittoria, all’Istituto Comprensivo di Minerbio. Risarcimento dovuto a fronte delle difficoltà e delle spese che alcuni cittadini (associati al CGM) hanno dovuto sostenere nei confronti di quel muro di gomma che non riteneva una priorità  la salvaguardia e la sicurezza delle scuole.
 L’esito dell’ istanza di risarcimento, come da allegata sentenza, è chiaro ed inequivocabile:
 “…., trattasi evidentemente di illecito civile, rappresentato dalla lesione della reputazione professionale e prima ancora personale dell’attore ……………..
Quindi l’Amministrazione Comunale ha compiuto un illecito civile.
Che sia chiaro Sig. Sindaco!
In genere l’illecito civile è sanzionato (ma qui si aprirebbe un altro capitolo…)
Emerge poi dalla sentenza che il Giudice ha poi così giustificato la condotta del Comune, come legittima "rappresaglia" e "rilevato che quindi non vi è prova ragionevole di danno alla reputazione, trattandosi della “riconvenzionale” di esposti già attuati dallo stesso Fenzi contro le Autorità Comunali", no comment!
 Quanto riguardo a biechi articoli comparsi sul Resto del Carlino, oltre a falsità di ogni genere, il giornale ha riportato stralci di atti giudiziari non pubblicabili e quindi  sanzionabili.
E’ chiaro che non tralascerò la possibilità di conoscere da quale fonte provengono le notizie pubblicate dal giornalista (mi scusi la categoria dei giornalisti).
L’ultimo articolo contiene tali inesattezze oltre a frasi ingannevoli che come minimo il Sindaco avrebbe l’obbligo di smentire:
1)      Nessun genitore del CGM ha mai denunciato il sindaco
2)      Nessuno ha mai interrotto rapporti intimi con il coniuge (anzi, nel frattempo sono arrivate le cicogne!); piuttosto era naturale che ci fossero tensioni dovute al rischio di dovere risarcire il comune.
Aggiungo: simili frasi e locandine sono sufficienti per capire di che pasta è fatto lo pseudo giornalista e chi di lui si serve.
3)      Nessun genitore del CGM ha generato il contenzioso: il Sindaco, per primo, ha denunciato il sottoscritto.
4)      Il Sindaco dichiara: “ Credo che prima di andare dal giudice…varrebbe la pena di cercare il dialogo”.  Vedi punto 3! Andiamo, un minimo di coerenza!
5)      Il CGM non ha mai presentato alcuna denuncia penale. Sono state esposte specifiche situazioni alle autorità preposte (spesso allo stesso Comune di Minerbio):
-          Copertura in cemento amianto in pessimo stato su tutta la scuola media
-          Abuso edilizio costituito dall’esistenza di un “cubo” , adibito a mensa, nel plesso elementare che prima o poi dovrà essere abbattuto;
-          Assenza di certificati di prevenzione incendi nelle scuole e nel cinema Minerva.
In esito a questi esposti:
-          L’eternit è stato smantellato.
-          L’illecito edilizio del “cubo” dovrà essere sanato.
-          Al Dirigente scolastico è stata comminata una sanzione per assenza dell’impianto antincendio.
-          Le scuole sono state regolarizzate per la sicurezza antincendio.
-          Il cinema Minerva è stato regolarizzato per la sicurezza antincendio.
N.B. Alla fine il Dirigente Scolastico  Prof. Cerè, nonostante i dissidi, in occasione del consiglio di istituto, ci ha ringraziato poiché grazie alla ns. battaglie, il Ministero aveva elogiato lo stato di sicurezza dei vari plessi.
6)      Quale sarebbe l’ottava denuncia!? Noi non la ricordiamo.
7)      Se il Comune ha speso 60.000,00 euro in cause legale vinte, cosa aspettiamo a chiedere il risarcimento dei soldi ingiustamente spesi? O furono cause perse? Come la querela nei miei confronti!!! O  come la sconfitta al TAR quando l’Amministrazione si rifiutava di consegnare copia dei certificati di agibilità delle scuole?
Che figuraccia!!!

Come cittadino rimango basito nel sapere che l’Amministrazione sta dilapidando i ns. averi in cause legali nelle quali non è praticamente mai vincente.
Vi sarete chiesti, cari Consiglieri, se questo sperpero è sempre e solo colpa di quei cittadini o è il risultato di quel particolare dialogo instaurato dal il ns. primo cittadino e chi lo sostiene?
In ultimo, e qui tolgo il disturbo, sono rammaricato e profondamente deluso dal comportamento che il ns. Sindaco ha manifestato nei miei confronti.
La messa in sicurezza delle scuole ha di fatto rallentato l’attività dell’Associazione  CGM  tanto che da almeno 3 anni non interviene in alcun contesto.
Con lo scopo di collaborare per quelle che sono le mie competenze, il sottoscritto si è messo a disposizione dell’ufficio tecnico comunale (come ai tempi delle scuole insicure) e ha fornito silenziosamente consulenze a titolo gratuito unicamente per amor di patria.
Vero che non mi sarei aspettato ringraziamenti, credo però che  il ns. primo cittadino avrebbe perlomeno potuto contattarmi proprio in nome di quel dialogo che professa in ogni dove.
Di certo mai avrei immaginato di vederlo gettarmi fango addosso unicamente per pavoneggiarsi millantando successi inesistenti.
 Auspicando che a questo messaggio  segua una serena riflessione, ringrazio per il tempo dedicatomi.
Distinti saluti.

martedì 8 giugno 2010

L’ALIENO A MINERBIO NON SA QUELLO CHE DICE.


La sua risposta è degna e tipica proprio dello schieramento che rappresenta attraverso la  carica di capo lista del suo partito “sinistra per Minerbio”.
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Un comunista cattolico-catechista, (LINK): UNA INCONGRUENZA DI FATTO.
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Proprio come il vostro e il suo atteggiamento verso i problemi reali del Paese.
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Proprio come quello che state facendo per  Minerbio, anzi mi correggo, QUELLO CHE NON STATE FACENDO PER MINERBIO!!!
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Parla proprio Lei, che andando in chiesa tutte le domeniche, non si è mai accorto dei gradini davanti e di fronte all’entrata  in concomitanza delle strisce pedonali, vera e ben evidente BARRIERA ARCHITETTONICA.
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Quindi mi ripeto e dopo la sua risposta (pubblicata sotto), ora ho la conferma, Lei è un ALIENO A MINERBIO.
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Uno di quegli alieni che vivono sul nostro pianeta da sempre, ma che in realtà provengono da un altro mondo, il proprio!
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Un mondo fatto di : solo parole, demagogia, incongruenza, populismo, inconcludenza.
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Quindi Le rinnovo ancora  i complimenti per quello che non sta facendo, e La invito, magari la prossima volta che andrà in chiesa a pregare CON IL CROCIFISSO SUL CUORE E LE FOTO DI STALIN E LENIN NEL PORTAFOGLIO,  a pensare, se Le riesce, alla possibilità che anche qualche disabile abbia voglia di entrare in quel posto e in maniera “autonoma”.
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Al contrario di quello che afferma con la sua mail, e al contrario di quanto fate voi, è nostra consuetudine pubblicare, dando uguale spazio a tutti coloro che abbiano voglia di comunicare col BLOG, ogni libero pensiero.
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Mi risulta che non vi comportiate nella stessa maniera con il servizio dell’URP ORMAI SOPRANNOMINATO URPD (ufficio relazioni partito democratico).
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A onor del vero, se Lei prima di parlare avesse guardato il Blog, si sarebbe accorto del fatto che viene riservato un LINK intero al Sindaco Minganti e al vostro programma elettorale.
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Abbiamo inoltre pubblicato una lettera della Lista Civica Zucchini (quella a cui Lei ha girato le spalle, per bramosia di potere e per comodità di poltrona), l’unica spedita, anzi saremmo ben lieti di pubblicarne delle altre…
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Quindi come vede, se fosse stato più attento avrebbe evitato un’altra figuraccia, noi pubblichiamo tutte le “voci del cittadino” proprio come appare evidente con il nome del Blog.
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Le voglio inoltre ricordare, FORSE SE LO E’ SCORDATO (o fa finta!) che la storia della nostra Repubblica non è stata fatta solo ed esclusivamente da coloro che cantando “bella ciao” hanno collaborato alla liberazione del paese, ma anche, e non vanno mai scordati, DAI CADUTI CON I MASSACRI DELLE FOIBE (LINK).
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Mi piacerebbe quindi vedere Lei con tutti gli altri consiglieri di maggioranza, compreso assessori e Sindaco, partecipare con la stessa solennità istituzionale che date al 25 aprile, in uguale misura, alla commemorazione dei Caduti delle Foibe.
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E’ triste inoltre constatare la vostra completa mancanza di UMILTA’.
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Si, proprio così, non avete mai avuto l’umiltà di accettare i nostri consigli e le nostre proposte, bollandoli in maniera arrogante, come provocazioni, solo perché non coincidevano con i vostri pensieri.
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Se foste stati almeno un po’ più furbi, avreste chiesto scusa per gli errori commessi, o per lo meno avreste potuto  provare a fare vostri almeno alcuni dei nostri consigli, come quello dell’abbattimento delle barriere architettoniche.
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Ma ormai lo abbiamo visto tutti il degrado a cui avete lasciato Minerbio!
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Ormai lo abbiamo visto tutti che non vi interessa nulla del nostro (non vostro) paese!
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Siete esclusivamente interessati solo a voi stessi e legati alle logiche del vostro partito che vi governa in tutto per tutto, influenzando così e in negativo anche l’intero territorio comunale.
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Mi scriva quando vuole, sarò lieto di pubblicare ogni suo pensiero.
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Le chiedo solo una cortesia, la prossima volta provi, se Le riesce, a parlarmi di fatti concreti come quelli da noi (NON DA LEI) argomentati e documentati.
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Magari potrebbe esserle utile leggere il Blog, potrebbe imparare qualcosa che ancora non sa.
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Provi se le riesce a ribattere su un qualsiasi argomento da noi trattato, vedrà che non le sarà possibile, vedrà che non avrà parole per farlo, SE NON QUELLE DEMAGOGICHE E POPULISTE TIPICHE DI UN CATTOCOMUNISTA INCONCLUDENTE.
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A presto,
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Christian B.
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HEI !!!  GUARDATE !!!  UN SUPER EROE !!!

NO, E' UN ALIENO !!! 

AH NO !!!  E' SEMPLICEMENTE BACILIERI LIBERO, CONSIGLIERE COMUNALE DI MAGGIORANZA.

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Questa sotto è la risposta di Bacilieri Libero al Post:
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Illuminatissimi
Stella Bartoli, Christian Bartoli, e "Dissenso" (mi rivolgo a tutti e tre per non far torto a nessuno.
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Stella Bartoli è l'intestataria dell'indirizzo mail dal quale mi avete scritto, Christian Bartoli è il firmatario della mail, "Dissenso" - immagino pseudonimo di persona timorosa di firmarsi col proprio nome e cognome - mi ha scritto alcune righe).
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Quanto spazio avete dedicato alla mia persona, nella vostra replica alla mia risposta! 
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Gentilissimi!
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Ma quant'è buffa la democrazia (quella "cosa" che i partigiani ci hanno regalato col sottofondo di "Bella ciao"): anche uno come me si può candidare e diventare Consigliere Comunale!
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Comunque ho la presunzione di non essere alieno a Minerbio e nella mia mail credevo di esser stato non solo sintetico, ma anche chiaro.
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Considerato poi che sul vostro blog vi è il link alla "lista civica" di minoranza Cittadini di Minerbio per Minerbio (che si definisce lista civica, ma alle ultime regionali, come tutti sanno, i consiglieri di tale gruppo, Lazzari Mirco e Gianluca Borghi, hanno fatto campagna elettorale per Lega e PDL) credo d'esser stato anche un po' ingenuo.
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Pazienza.
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Vabbè, non aggiungo nient'altro, anche perché altrimenti mi battereste con la vostra esperienza (parafrasando Mafalda, la simpatica bimbetta dell' omonimo fumetto).
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Saluti
Libero
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