Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

domenica 30 marzo 2014

10 ottimi motivi per NON VOTARE Lorenzo Minganti

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Si avvicina oramai la data del 25 maggio, in occasione della quale si terranno le elezioni amministrative per il rinnovo delle cariche comunali.
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Dopo anni di nostre segnalazioni per evidenziare la presenza di barriere architettoniche in Paese, sempre disattese dall’Amministrazione comunale, proprio ora invece, in occasione delle elezioni a Minerbio, assistiamo stranamente ad una metamorfosi sorprendente.
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Gli impeti amministrativi si sono infatti improvvisamente risvegliati, dando vita ad un inspiegabile fermento che ci vede assistere, finalmente, alla nascita di una rampa per disabili che consente l’accesso al Municipio ai portatori di handicap motorio che veicolano in carrozzina.
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Parimenti, e ancor più stupefacentemente, possiamo notare sbirciando all’interno del portone di accesso, la presenza di una porta ad apertura automatica, che consente finalmente di entrare più facilmente anche alle persone disabili.
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Tutto ciò è stato realizzato in occasione delle opere di ristrutturazione seguenti al terremoto che ha sconvolto le nostre zone, e induce a pensare che fosse necessario proprio un evento sismico per poter dare ascolto alle proteste che da anni piovevano sugli amministratori locali a proposito della presenza di barriere architettoniche.
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La concomitanza delle elezioni locali è senza dubbio un elemento di sprone per una compagine politica che è risultata deludente e priva della volontà di dialogare con i Cittadini.
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Appare quanto meno “strano” che proprio ora, a ridosso delle elezioni, sia stata illuminata la famosa pista ciclabile da 700.00 euro che va verso Tintoria.
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Nonostante questi improvvisi fervori dei nostri amministratori pubblici, che accogliamo comunque con piacere, vista la situazione di degrado del territorio, e considerando le nostre annose e pressanti richieste fino ad oggi inascoltate, molto rimane ancora da fare, e non vorremmo aspettare una successiva tornata elettorale oppure un terremoto per vedere risolte le aspettative dei Cittadini.
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Ecco perché indichiamo di seguito una serie di motivazioni per illustrare ai nostri concittadini come NON votare alle prossime elezioni del 25 maggio.
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10             OTTIMI  MOTIVI

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PER NON VOTARE
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LORENZO MINGANTI

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COME SINDACO DI MINERBIO
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BARRIERE ARCHITETTONICHE :
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Minerbio è costellata di numerose barriere architettoniche.
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Alcune di queste si ergono come ostacoli insormontabili, per chi deve usare la carrozzella per veicolare, proprio alle estremità degli attraversamenti pedonali.
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Chiunque ne può constatare la presenza !
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Il Blog ha più volte documentato la situazione, che il Sindaco puntualmente si è rifiutato di ammettere, anche se ultimamente si è deciso ad eliminare quella di fronte all’ingresso dell’edificio comunale.
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AMIANTO :
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Invito i Cittadini a guardarsi intorno.
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Si può benissimo vedere quanto amianto sia presente a Minerbio.
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Lo stesso materiale, di cui più volte è stata segnalata la presenza, è situato anche sul tetto del Consorzio che si trova a fianco della Scuola Materna e dell’Asilo Nido !
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Fino ad ora il Sindaco ha detto di NO alla richiesta di emettere una ordinanza finalizzata alla mappatura del pericoloso materiale sul territorio minerbiese.
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Dopo ripetute insistenze da parte del Blog, il Sindaco ha fatto rimuovere quasi tutto l’amianto presente sugli edifici pubblici, dopo aver però inizialmente negato che il problema amianto esistesse a Minerbio.
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LIBERTA’ :
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A causa degli articoli scritti sul Blog, che evidenziano la totale incapacità della nostra Amministrazione Comunale capitanata dal Sindaco Minganti a risolvere i problemi della cittadinanza, questi ha pensato bene di querelarne gli autori, nel tentativo (fallito miseramente) di chiudergli la bocca.
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Parallelamente Minganti sventola in continuazione la sua ampia disponibilità al dialogo !
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I Cittadini possono verificare quante e quali querele Minganti abbia usato come arma di dissuasione (perdendo spesso la causa).
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PENSILINE ALLE FERMATE DELL’AUTOBUS :
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Da anni il Sindaco promette, con roboanti proclami, di provvedere alla mancanza delle pensiline per chi aspetta l’autobus.
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A tutt’oggi queste promesse NON sono state mantenute !
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I cittadini sono costretti a sostare sul ciglio della strada in alcune fermate, anche a rischio della sicurezza, ed esposti anche agli agenti atmosferici.
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ILLUMINAZIONE PUBBLICA E SICUREZZA STRADALE :
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Da tempo evidenziamo all’Amministrazione il problema della scarsa e insufficiente illuminazione del Paese.
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Coni d’ombra e lampade obsolete costituiscono infatti un binomio che causa difficoltà ai Cittadini, mettendo a rischio la stessa sicurezza stradale e l’incolumità degli stessi.
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La richiesta del Blog di prendere in considerazione nuove tecnologie come quella delle lampade a LED, non è stata nemmeno presa in considerazione.
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Dopo mesi di nostre battaglie, il Comune ha finalmente realizzato un’isola spartitraffico davanti all’Istituto Comprensivo, con tanto di illuminazione, ma lo ha fatto con approssimazione ed evidente incompetenza, tant’è che la luce è insufficiente, e mancano tutor segnalatori o cartelli illuminati che indichino un attraversamento di bambini.
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Tutto ciò è segno evidente di una arrogante indolenza cronica a recepire le esigenze dei Cittadini.
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APPARTENENZA AL PD :
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Appare a tutti evidente quale sia stato finora il comportamento del PD su tutto il territorio nazionale.
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Gli eredi di Togliatti si sono resi responsabili di misfatti che hanno portato la Magistratura a indagarne i vertici, e non solo, per reati che vanno dall’appropriazione indebita, alla corruzione, al peculato, e chi più ne ha più ne metta.
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Non dimentichiamo che il Comune di Bologna è stata commissariato a causa degli illeciti del Sindaco PD Flavio Delbono.
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Non mi pare che a Minerbio ci sia stata una presa di distanza ufficiale dal PD… anzi !
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Inoltre, a livello locale, si è circondato di pseudo-opposizioni compiacenti, che ambiguamente consolidano il suo potere, permettendogli di agire in barba alle proteste delle vere minoranze.
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In questo modo anche il mondo del calcio minerbiese, con tutto il suo serbatoio di giovani appassionati, è stato inglobato e deviato verso il PD, come in occasione delle cene di fine anno, che si svolgono nei capannoni comunisti.
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STOGIT :
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Minerbio è ostaggio delle politiche espansionistiche della Stogit, e delle sue strategie di mercato.
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La mancanza di informazione e l’assenza di dialogo imposto dall’Amministrazione Comunale, pongono i Cittadini di fronte a situazioni che fanno comodo solo a Stogit, senza che le richieste di adeguate contropartite da parte di chi si oppone al suo strapotere siano prese in esame.
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Larga parte del territorio e del sottosuolo, sono stati fagocitati prepotentemente, grazie alla condiscendenza del Sindaco Minganti, nonostante il fatto che le emissioni inquinanti e il pericolo oggettivo derivato da eventi imprevisti costituiscano una spada di Damocle sulla testa dei Cittadini.
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SPERPERO DI DENARO PUBBLICO :
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Il Sindaco ha speso, tra l’altro, ben 700.000 euro dei Cittadini, per realizzare un tratto di pista ciclabile.
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L’opera, che avrebbe dovuto essere un semplice nastro di asfalto a lato della provinciale, ha raggiunto invece il costo pari a quello di un tratto autostradale, e solo recentemente, in prossimità delle elezioni (stranamente) è stata fornita di illuminazione.
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Ricordiamo anche che a circa ¾ del percorso troneggia ancora nel bel mezzo della pista un palo di sostegno che sbarra il passaggio !!
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OPERAZIONI SPECULATIVE FALLIMENTARI:
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Ricordiamo a tutti l’operazione SLIM, con la quale il Primo Cittadino si è improvvisato manager ed imprenditore (con risultati a dir poco fallimentari).
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Il risultato che gli è riesce meglio si direbbe sia quello di cementificare e lasciar consumare sempre di più il territorio...
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CENTRO GIOVANILE :
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Il Sindaco promise che in cambio del terreno comunale ceduto (quasi regalato) a Coop per la costruzione del nuovo punto vendita, avrebbe realizzato per i giovani del Paese un centro culturale-ricreativo, nella vecchia sede della stessa.
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La struttura che avrebbe dovuto essere convertita a tale scopo, è ancora oggi abbandonata, fatiscente, e inutilizzata, mentre per i giovani non esistono alternative di incontro e di socializzazione, se non quella di essere fagocitati dalle strutture politiche del PD.
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Che sia questo il motivo per cui non si procede con i lavori ?
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VI INVITIAMO A CONSULTARE I POST PRESENTI SUL NOSTRO SITO PER  VERIFICARE QUANTO DA NOI SOPRA DESCRITTO

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E.B.
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sabato 29 marzo 2014

IL GRILLO MANNARO. IL VERO VOLTO DI BEPPE GRILLO.

IL VERO VOLTO DI BEPPE GRILLO


SCARICABILE IN PDF AL SEGUENTE LINK: 

"Anche sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perchè ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
In modo che più volte, mentre chi fa male ottiene ricchezze, onori e potenza, chi lo nomina è strascinato in sui patiboli, essendo gli uomini prontissimi a sofferire o dagli altri o dal cielo qualunque cosa, purché in parole ne sieno salvi."  Giacomo Leopardi

IL SITO DI STEFANO MONTANARI:  


sabato 22 marzo 2014

I DEBITI DELLE COOP EMILIANE RIPIANATI CON I NOSTRI SOLDI.

Come i bilanci in rosso diventano voci in attivo. Il caso di Nuova Scena e Area del sole di Bologna. I furbetti rossi colpiscono ancora. Ecco un nuovo danno erariale per Comune di Bologna e Regione Emilia Romagna. (di Antonio Amorosi)


di Antonio Amorosi

sabato 15 marzo 2014

ABUSO POSIZIONE DOMINANTE, MULTATA HERA.

QUASI 1,9 MILIONI PER MERCATI COLLEGATI 
A DIFFERENZIATA CARTA EMILIA-ROMAGNA.

BOLOGNA, 10 MAR - Sanzione di quasi 1,9 milioni a Hera e Herambiente per abuso di posizione dominante nei mercati collegati alla raccolta differenziata di carta in numerosi comuni dell'Emilia-Romagna. Lo ha deciso l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Per l'Antitrust, hanno impedito "l'accesso ai rifiuti cellulosici da raccolta differenziata urbana congiunta ai concorrenti della propria controllata Akron, operante nella produzione e vendita del macero destinato alle cartiere". Riservandosi di ricorrere al Tar del Lazio, il Gruppo Hera "conferma innanzitutto di avere sempre operato nel pieno rispetto del quadro normativo che presiede la gestione del ciclo integrato dei rifiuti". (ANSA)

Speech by ReadSpeaker