Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

sabato 24 marzo 2012

SPECIALE MINERBIO 2

ovvero : LA DISINFORMAZIONE CONTINUA ....
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A colpi di articoli a “senso unico” su “Il Resto del  Carlino” la scure di Matteo Radogna si abbatte di nuovo implacabilmente su ciò che resta del panorama sociale minerbiese.
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In particolare, la mannaia cala sull’argomento dello Sport locale, tranciando senza pietà le sfaccettature che coinvolgono la politica anche nel settore del calcio giovanile.
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Non si sono ancora spenti gli echi del dissenso espresso da più parti sul ruolo del PD locale e della Società sportiva GranAmica, che hanno convolato verso un connubio idilliaco in occasione della cena di fine anno per i bambini dello sport.
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Fuori il PD dallo sport !
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Lontano il PD dai nostri bambini !
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Questi sono stati gli slogan che prepotentemente e decisamente hanno manifestato un dissenso allargato dei cittadini verso chi, incurante delle proteste, ha permesso che il PD locale fagocitasse nel recente passato il mondo giovanile del calcio.
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giovedì 22 marzo 2012

SPECIALE MINERBIO

ovvero : L'ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA.
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Da qualche giorno si susseguono, sulle pagine de “Il Resto del Carlino”, una serie di articoli, a firma Matteo Radogna, che appaiono come un vero e proprio “Magnificat” di lode all’Amministrazione minerbiese.
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L’intento sembra essere quello di tessere gli elogi sperticati dell’"Opera omnia" del Sindaco e dei suoi Assessori.
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Non appare, infatti, MAI, alcun accenno alle proteste che da più parti si levano in paese per esprimere un dissenso sempre più allargato sull’operato stesso dell’Amministrazione locale.
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Le omissioni, e la mancanza di raffronto con le rappresentative delle minoranze, costituiscono la regola, in un percorso di disinformazione capillare al quale Radogna sembra appartenere con disinvoltura.
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Mai un accenno, infatti, all’eternit presente non solo in alcune strutture pubbliche, e più volte segnalato, oppure all’assedio delle barriere architettoniche, la cui esistenza è spudoratamente negata dal Primo Cittadino, nonostante le decine e decine di foto e di video che ne testimoniano la persistenza.
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Mai un accenno alla fatiscenza dei marciapiedi, che da anni abbiamo segnalato, con tanto di proposizione fotografica, ma solo una sconcertante ovazione sul rinnovamento del “salotto buono”, la cui realizzazione tra l’altro è stata oggetto di parecchie critiche e di dissenso.
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Mai un accenno alle spese dissennate che sono state fatte dall’Amministrazione, utilizzando i soldi dei cittadini, e più volte riportate sui post di questo stesso blog.
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MAI …
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Non mi dilungo per non tediare i lettori, e per non dare adito alle dichiarazioni del Sindaco Minganti il quale asserisce, a mezzo Radogna, sulle pagine de “Il Resto del Carlino”, che siamo solo capaci di criticare.
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Ricordiamo che le nostre proposizioni sono state tante e sempre costruttive, mirate al miglioramento delle realtà locali, e in nome della voce espressa da quei Cittadini che l’Amministrazione comunale, invece, sembra ignorare.
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Non ci stancheremo MAI di combattere l’arroganza di cui è intriso e trasuda il potere locale, affermando con sicurezza la nostra volontà di contrastare una egemonia politica che trova le sue origini nello scomparso Partito Comunista Italiano.
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Guardate quindi con occhio critico alle frequenti apparizioni sui media dei nostri amministratori comunali, consci del fatto che ciò rappresenta solo la punta di una piramide e cioè quella visibile, mentre la rimanente parte, e cioè quella sommersa, è infinitamente abnorme, nascosta, e latente.
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Naturalmente Matteo Radogna NON scrive di ciò, e lo potete constatare leggendo i suoi articoli.
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Viene quindi da chiedersi :
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- Perché ?
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Ognuno di noi tutti può trovare la risposta che meglio crede, e raggiungere una convinzione, una delucidazione, un chiarimento, su ciò a cui stiamo assistendo e su ciò che quotidianamente ci domandiamo :
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- E’ informazione, o disinformazione ? -
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Ai posteri l’ardua sentenza !
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Dissenso

martedì 20 marzo 2012

La disinformazione del RE e della sua Corte

Ancora una volta assistiamo alla manipolazione faziosa della realtà dei fatti, attuata dal Primo cittadino, per quanto riguarda Minerbio e le problematiche inerenti.
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A questo scopo è preziosa la collaborazione offertagli da Matteo Radogna, lo scribacchino de “Il Resto del Carlino”, usato come cassa di risonanza dei proclami a senso unico che il RE di Minerbio ciclicamente propone.
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La "penna" di corte non si affanna certo a sentire le diverse "campane" o i diversi pareri delle parti n causa, quando deve incensare il Sindaco, ma si limita a riportare esattamente gli editti promulgati dal suo simbiotico riferimento.
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Anche oggi è apparso un articolo sul “Carlino”, a firma Matteo Radogna, per mezzo del quale il Primo Cittadino esprime e propone la solita trita e ritrita disinformazione a cui siamo ormai tristemente abituati.
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Si legge una lunga sequela di autoincensamento, durante la quale appare chiaramente come la figura eroica del Primo Cittadino, in un impeto di autoreferenzialismo congenito, si sia prodigata a realizzare opere miracolose per la comunità.
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In particolare l’euforia principale del Sindaco si manifesta per la realizzazione della nuova scuola materna di Cà de Fabbri, costata 2.400.000,00 euro e che dovrebbe alimentarsi con l’energia geotermica.
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Inoltre, successivamente, è stato rivisto il progetto per aggiungervi  i pannelli solari, come se, precedentemente, se ne fossero dimenticati !
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A parte il costo faraonico dell’opera, che ricade sulle spalle della popolazione, rimane comunque il fatto che tutto ciò fa parte dei compiti che rientrano nei doveri del Primo Cittadino.
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Il Sindaco, infatti, percepisce uno stipendio, pagato da noi Cittadini, proprio per lavorare ai vari progetti di sviluppo sociale, e per individuare soluzioni ottimali per il territorio.
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Non si capisce, quindi, l’enfasi con la quale il Sindaco si ripropone ciclicamente sulle pagine dei quotidiani.
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In secondo luogo, ci sono diverse perplessità riguardo il costo dell’opera e del rapporto costo – benefici, oltre al fatto che probabilmente potevano essere individuate soluzioni più confacenti alla realtà locale.
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Il “giornalaio” di Corte, si dilunga poi nell’esposizione delle altre opere pubblicizzate in simbiosi con il Primo Cittadino.
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Si parla della pista ciclabile, ponendola come dato di fatto, positivo e incontrovertibilmente classificata come l’ottimo risultato delle opere pubbliche dell’”era” Minganti.
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Peccato però che anche in questa occasione Matteo Radogna e il Sindaco abbiano omesso di puntare il dito sul costo proibitivo della ciclabile stessa, e sul fatto che sia stata realizzata con estrema disattenzione verso alcuni particolari di primaria importanza, come da noi riportato sul post all’indrizzo :
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http://www.lavocedelcittadino.com/2012/03/una-ciclabile-da-70000000-euro.html
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La disinformazione istituzionale si affanna poi a rincorrere qualsiasi cosa che possa fare presa sul lettore inconsapevole, come l’evidenziazione della nascita di due centri commerciali, come se ciò fosse appannaggio delle sue prerogative economiche e finanziarie.
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In realtà le strategie di chi investe sul territorio e le relative risorse messe in campo dalle aziende, nulla hanno a che vedere con il persistente autoreferenzialismo onnipresente del Primo Cittadino, ma fanno parte del percorso individuato dalle esigenze di marketing e dalle ricerche di mercato.
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Il Sindaco, come tutti noi, ne fruisce gli effetti, ma non ne è certo la causa, come invece vorrebbe farci credere.
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Anzi, da parte sua l’Amministrazione ha gestito in maniera perniciosa per il territorio l’accordo con la Coop, dandole un terreno di valore in cambio della vecchia sede, interamente da ristrutturare.
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In questo modo la Coop si è ritrovata con un terreno a costo irrisorio, mentre Minerbio si ritrova con un rudere e un costo aggiuntivo, in periodo di crisi.
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Il giornalettista di Corte, omette anche di illustrare, a proposito, gli esperimenti di finanza creativa del Sindaco e le fallimentari proposizioni che sono sfociate nella “geniale” realizzazione della Società Slim …
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Dulcis in fundo … proseguendo nella lettura dell’articolo, il Primo Cittadino si lancia in una delle sue attività preferite : il lancio della promessa di ciò che ha già promesso.
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Infatti, si ripete oramai anno dopo anno, fin dal 2009, nel promettere la realizzazione delle pensiline degli autobus.
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Ad ogni sollecitazione del blog su questo argomento, finora, è sempre cresciuta la sua insofferenza, fino a dichiarare che la programmazione comunale dei lavori per il 2010 prevedeva proprio la realizzazione delle pensiline in questione.
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Peccato però che siamo nel 2012 e che si sia tornati nuovamente alle vacue promesse, e peccato anche che di ciò Matteo Radogna non accenni minimamente…in perfetto stile disinformativo, così come ci ha abituati !
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E’ sempre la stessa faccia della medaglia, il medesimo punto di vista, lo stesso spregio del pluralismo e del confronto democratico, in una ossessiva smania di fagocitare la verità.
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Addirittura il Sindaco cita il blog, definendolo come sbraitante, solo per il fatto di aver preso posizione contro l’ennesima invasione di zingari.
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Anche in questo caso la polemica gratuita del Primo Cittadino si sposa con le omissioni e le verità non dette, o nascoste, relative a gravi problematiche esistenti, come la presenza di amianto e di barriere architettoniche sul territorio minerbiese.
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Se Radogna ha scritto un articolo sull’amianto che è presente, dolosamente, sul terreno dell’Asilo di Cadriano, pochi giorni or sono, come mai non ha nemmeno accennato a quello presente sul tetto del capannone del Consorzio a lato della Scuola Materna a Minerbio ?
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Forse perché il Primo Cittadino nega che esista un problema amianto a Minerbio ?
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Come mai Radogna non ha mai nemmeno minimamente accennato a quelle barriere architettoniche che a Minerbio costituiscono una vera e propria vergogna per l’intero Paese ?
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Forse perché il Primo Cittadino nega che esista un problema barriere architettoniche ?
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In questo marasma di disinformazione globalizzata e istituzionalizzata emerge anche il qualunquismo di certi gruppi politici, come il PdL, in cui il problema maggiore sembra essere quello di offrire cassette di funghi ai nomadi.
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La Lega Nord, in perfetta simbiosi con il suo precedente alleato, sembra animarsi e prendere vita, emergendo da una sorta di catalessi, solo ed esclusivamente in occasione della calata dei nuovi barbari : gli zingari.
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In queste occasioni i paladini della Padania cavalcano il loro unico cavallo di battaglia, speronandolo ferocemente in difesa del territorio … mentre gli altri ben più gravi problemi restano sospesi in una sorta di limbo perpetuo.
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L’altra Lista Civica, quella che sembra esistere solo sulla carta, per contro, esprime un silenzio assenso su qualsiasi cosa, come a non volersi contaminare con prese di coscienza da cui risulterebbe una posizione che invece non si vuole definire…
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Sembrano i desaparecidos della politica minerbiese, scomparsi dalla scena, occultati, nascosti, celati, mimetizzati, metamorfizzati, fino al punto di non poter essere più individuati.
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E’ questa l’opposizione che Minerbio si merita ?
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Noi non lo crediamo, anzi puntiamo il dito proprio contro coloro che permettono al RE di comportarsi come se fossimo, appunto, suoi sudditi.
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Il RE, il “giornalaio di corte”, e una vasta schiera di vassalli, in un sistema feudale in cui non mancano neanche i servi della gleba… ecco come si riassume la detenzione del potere da parte del pupillo del PD minerbiese.
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Che tristezza ...
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Dissenso


lunedì 12 marzo 2012

LUNGA VITA AL RE

LA POLITICA A MINERBIO, E’ MORTA. 
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La resa dei conti è arrivata. Prima o poi doveva succedere.
Ormai è sotto gli occhi di tutti, a Minerbio non esiste una opposizione in grado di contrastare lo stragrande potere di una amministrazione che tutto vuole e tutto può.
Sono circa tre anni che noi del Blog stiamo partecipando alla vita politica del paese, per cercare di contribuire in prima persona alla risoluzione di problemi che per noi sono molto importanti, influenzando e pilotando l’ attività dei gruppi politici locali.
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La prima collaborazione è stata intrapresa con la lista civica “Cittadini di Minerbio per Minerbio”.
La prima bolla di sapone e la prima delusione.
Una lista civica inadatta a fare quella opposizione necessaria a contrastare l’arroganza di un partito (PD) che tutto controlla, dalla chiesa allo sport per i bambini, fino ad arrivare all’informazione, con tanto di giornalista di corte (prono ai voleri del suo RE).
Una lista civica che ha avuto spesso la possibilità di far valere le proprie ragioni, ma che per motivi vari, personali e soprattutto per paura, non ha mai avuto “le palle” di proseguire una battaglia giusta.
Ora il potere del RE è diventato ancora più grande, quasi intoccabile, riuscendo a fagocitare tra i suoi sudditi e i suoi “possedimenti” anche la lista civica.
Voci di paese infatti raccontano la possibile alleanza tra il PD locale e questa falsa opposizione che per propri interessi, proprie paure ha accettato l’idea di fare una grande ammucchiata.
Il PD locale ha conquistato la lista civica (alias PDL).
Presto, molto presto, addirittura in questo momento potrebbe infatti cominciare questa vergognosa ammucchiata.
I baluba della politica (messaggio in codice per gli addetti ai lavori) hanno issato bandiera bianca dichiarandosi sconfitti ancora prima di cominciare a lottare, un comportamento indegno e irrispettoso verso tutti coloro che li votarono vedendo in questa lista una probabile opposizione al RE.
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Avendo capito in tempo la vera indole di questa lista, l’anno scorso ci allontanammo da questa collaborazione, cercando di fondare un nuovo movimento politico, legato al comico Beppe Grillo, poiché credevamo nelle sue battaglie.
Siamo stati degli illusi, e questa è la seconda bolla di sapone.
Fu inizialmente una buona cosa, c’era l’entusiasmo, c’erano i sostenitori, sembrava un movimento libero e desideroso di verità e giustizia.
Nulla di più falso ed ipocrita.
Era infatti tutto un baraccone mediatico allestito da ex comunisti che sotto mentite spoglie cercano di riappropriarsi di una poltrona persa perché probabilmente silurati o delusi dal vecchio partito rosso.
Proprio questo parallelismo tra il vecchio PCI e i Grillini ha portato il RE a temere un possibile ostacolo al suo avanzare inesorabile, costringendolo ad una subdola mossa di bassa lega, querelando i due autori del Blog, cioè noi, sperando di spaventarci e di metterci in panchina. 
Non voleva che i voti della sinistra locale venissero dirottati verso i grillini.
Contemporaneamente ricevemmo una censura da Massimo Bugani, candidato sindaco per Bologna, per aver pubblicato un articolo di commemorazione sulle Foibe nella giornata delle Foibe.
Ci fu intimato di eliminare alcune parti dell’articolo (in particolare la foto della falce e martello insanguinata) minacciando che il simbolo del Movimento 5 Stelle era stato tolto per molto meno.
Non fu un problema.
Decidemmo NOI di togliere il simbolo (non di farcelo togliere!), di cestinarlo e di creare un tam tam mediatico per pubblicizzare la censura dei FALSI paladini della libertà contro un blog di provincia, cercando di mostrare la vera faccia illiberale di un simbolo che per paura di perdere una manciata di voti rossi è arrivato a tentare addirittura di censurare un piccolo blog.
Come dire?! Il M5S andava a braccetto con il RE! Stesso modus operandi e medesime finalità…
Rispondemmo picche sia al RE e alla sua querela che a Massimo Bugani, mandandoli a spendere entrambi senza troppi giri di parole, come è uso nel nostro stile fare, senza peli sulla lingua.
LA LIBERTA’ NON SI COMPRA.
Infatti uscimmo con due articoli di fuoco, uno dedicato al RE di Minerbio (Il sindaco si nasconde di nuovo dietro ad un dito) e uno dedicato a Bugani (Massimo Bugani e i comunisti).
In entrambi denunciavamo l’arroganza dei potenti di turno e la loro disponibilità a scendere a compromessi pur di tentare di governare o di avere un minimo di potere legato ad una poltrona.
Ovviamente tutto ciò non servì a nulla.
Il potere della politica e i suoi interessi sono più forti e più grandi della verità e della giustizia; il telegiornale ce lo insegna tutti i giorni con gli scandali che ci presenta quotidianamente in televisione.
PERO’ SERVI’ A NOI, PER DIMOSTRARE CHE NON SOTTOSTIAMO A CERTE LOGICHE DI PARTITO, E PER DIMOSTRARE CHE LA LIBERTA’ DI PENSIERO, DI PAROLA, DI AZIONE, NON SI PUO’ COMPRARE E NON SI PUO’ IMBAVAGLIARE, E PER DIMOSTRARE INFINE CHE NON SIAMO DISPOSTI A SCENDERE A COMPROMESSI.
Purtroppo in Italia questa filosofia di pensiero e di vita non porta a nulla, solo a soddisfazione personale e anche se non è poco potersi guardare allo specchio con orgoglio e a testa alta, non aiuta a risolvere i problemi.
La politica, anche a livello locale, come a Minerbio, è fatta di scambi, di favoritismi, di silenzi…
Voglio farvi presente che in questa ultima avventura siamo stati contattati anche da consiglieri comunali votati in altre liste civiche di opposizione, che con molto entusiasmo hanno voluto collaborare aiutandoci a far crescere il M5S minerbiese.
Ovviamente rimanendo sempre ai margini, in ombra per non essere scoperti (dal lupo cattivo!!!), per far portare avanti a noi certe battaglie (eternit, barriere, ecc..) così da non doversi scontrare in prima persona con il RE, la sua corte e i suoi sudditi.
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La verità, cari lettori, è questa.
In tutto questo tempo abbiamo lottato per le BATTAGLIE in cui crediamo veramente, per quelle e sempre e solo quelle. 
LOTTIAMO contro le barriere architettoniche, l’eternit, gli sprechi di denaro pubblico, e tutto ciò che avete letto sulle nostre pagine del Blog.
Abbiamo voluto provare a collaborare con quelle realtà politiche presenti in paese, perché senza l’appoggio di un partito forte è quasi impossibile combattere contro un RE che ha come arma principale un’ organizzazione ben radicata sul territorio, che può arrivare ovunque e che sotto il nome di PD raccoglie quei consensi che in Emilia Romagna sono diventati ormai impossibili da sradicare e che hanno origine dal dopo guerra.
Solo un partito forte, consapevole, e che ha voglia di investire soldi sul territorio, può tentare di opporsi al Re e alla sua corte.
Ma anche questa è una falsa speranza, e come le promesse del RE, sono solo BOLLE DI SAPONE.
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Come ultima Bolla di sapone nonché delusione è arrivata anche la Lega Nord.
Già ci mancava solo quella!!
Ultimo nostro tentativo estremo, in cerca di un movimento forte, combattivo, rappresentato in parlamento, è stato proprio quello di accettare la collaborazione con la Lega Nord Minerbio, il partito appena creatosi localmente dallo spaccamento della lista civica Cittadini di Minerbio per Minerbio.
Questa volta però abbiamo cercato di dettare noi la linea, volendo e pretendendo un certo modo di agire, basato sulla comunicazione con i Cittadini.
SE SI FA OPPOSIZIONE, SIAMO CONVINTI CHE LA SI DEVE FARE PER VINCERE NON PER CONQUISTARE UNA SEDIA DA CONSIGLIERE.
Se così non si fa, è meglio tirare i remi in barca, dedicandosi ad altro.
Ci siamo scontrati con il leader locale della lega, il quale voleva e vuole fondare tutta la sua attività politica per il paese con la semplice affissione di manifesti pubblicitari.
Noi non eravamo e non siamo d’accordo.
Crediamo, anzi ne siamo convinti, che per comunicare con la gente sia necessario eviscerare bene i problemi spiegando nei dettagli il motivo della battaglia, e diffondere tutto tramite i volantini, costantemente.
Gli slogan non sono sufficienti ma costituiscono solo un contorno alla comunicazione.
Abbiamo voluto banchetti, volantinaggi continui e costanti, e la creazione di un giornalino che potesse contrastare le nefandezze e le falsità continue che tenta di propinarci “Prometeo”, l’organo di disinformazione ufficiale della corte del RE.
Abbiamo chiesto al referente regionale una certa libertà (locale) di movimento e di azione, legata esclusivamente ai temi delle nostre battaglie, per non sconfinare in ciò che non ci compete, e per cercare di portare la nostra VOCE a più persone possibili.
Volevamo creare una associazione locale per farci conoscere anche da coloro che internet non lo usano e per poter organizzare manifestazioni di volontariato finalizzate alla raccolta di fondi da destinare alla costruzione di rampe per disabili, o da devolvere in beneficenza, o per aiutare realtà territoriali tenute volutamente in disparte dal RE e la sua corte.
Tutto ciò per contribuire in prima persona alle esigenze del paese, e per avvicinarci direttamente alle persone.
Questa volta volevamo fare le cose alla grande partendo in quinta e cercando di arrivare al cuore di quante più persone possibili, e per svegliare le coscienze di tutti coloro che vedono nel RE l’unica realtà possibile.
NON CI E’ STATO PERMESSO.
O meglio, la collaborazione che ci è stata offerta non è stata all’altezza delle nostre richieste e non adeguatamente sufficiente per il raggiungimento degli scopi e degli obiettivi da noi prefissati.
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La conclusione è solo una, sconsolante, desolante, arrendevole, tristemente vera, di una verità così amara che ti lascia quella sensazione di aver lottato per tutto questo tempo contro mulini a vento.
I GIOCHI SONO FATTI.
Sono già decisi a tavolino da coloro che si spartiscono fette di potere e che come in una partita a scacchi hanno già bene in mente le prossime mosse da fare. Lo scacco al RE qui a Minerbio evidentemente, non è il momento di darlo.
A nessuno in paese sembra interessare delle barriere architettoniche che sono presenti sia in Comune che davanti alla Chiesa, così come a nessuno in paese sembra interessare dell’eternit presente nelle strutture pubbliche, vicino agli asili del paese, negli spogliatoi dei bambini al campo sportivo di Ca’ de Fabbri, in tutta la zona industriale….
Le liste civiche di opposizione al RE, non hanno mai fatto nulla per contrastare queste cose.
Siamo dovuti arrivare noi del blog per svegliare qualche coscienza, o per ottenere incontri con il RE e la sua corte, risultati poi inutili, finendo sul Carlino per le nostre denunce mediatiche, contattando USL e gruppi di tutela dei disabili, oltre che il presidente dell’associazione Esposti all’ Amianto, ecc, ecc…
Abbiamo girato un video, dove io in prima persona seduto su una carrozzina per disabili, documentavo la situazione delle barriere architettoniche per denunciare tutto pubblicamente.
Siamo stati gli unici, in un paese addormentato e assuefatto al volere del RE, che hanno avuto il coraggio di fare una manifestazione di protesta del genere.
Siamo stati gli unici che hanno smosso Usl ed associazioni varie, costringendole a interloquire, per il problema eternit, con il RE.
Siamo stati gli unici a denunciare la pericolosità dell’attraversamento pedonale davanti alle scuole Elementari di Minerbio, ottenendo, dopo duri scontri con il RE, l’isola spartitraffico e una luce aggiuntiva per migliorarne l’illuminazione .
Siamo stati noi a donare 10 computer alle scuole elementari del Paese, chiedendo aiuto ad alcuni sponsor del paese.
Siamo stati noi ad aiutare la palestra di Judo (nella sua precedente location), cercando sponsor che avrebbero garantito la “non chiusura” dell‘attività.
Siamo stati gli unici a portare avanti tutte le nostre idee ed i nostri pensieri, con perseveranza, professionalità, testardaggine, e con una buona dose di coraggio, senza mai chinare il capo e senza mai accettare compromessi…
In tutto questo tempo la politica del paese dove era?
Cosa stavano facendo le opposizioni?
Avevano paura di qualcosa?
Forse temevano di perdere voti per il calo di quella popolarità che temporaneamente era incentrata su di noi?
Avevano paura di pestare piedi che non avrebbero dovuto essere sfiorati nemmeno da lontano?
Se è così, QUALI?
Partiti e gruppi di opposizione!
MA NON VI VERGOGNATE NEMMENO UN PO’?
COME E’ POSSIBILE CHE IL VOSTRO LAVORO, in questi ultimi tre anni sia stato fatto da DUE, e ripeto SOLO DUE CITTADINI che con perseveranza, testardaggine e MOLTO CORAGGIO, hanno portato alla luce problemi che come la polvere sotto il tappeto, erano stati tenuti nascosti per troppo tempo?
In questa maniera, il vostro ruolo scompare, diventa inutile per il paese, NON SERVITE PIU’ A NULLA.
Il RE vi ha schiacciato, piegato e inesorabilmente assoggettato ai suoi voleri.
Non avete il coraggio di fare una opposizione degna di essere chiamata tale, su argomenti reali veri e tangibili.
Il vostro modo di fare politica è UN SEMPLICE E STERILE TEATRINO che vi serve solo ed esclusivamente per avere quei voti indispensabili a sedere sulle sedie della sala del Consiglio Comunale.
Peccato però che non siate in grado di sfruttarle se non per parlare di un lampione rotto o mancante in una strada spersa nella bassa, o per correggere alcune virgole in un testo di un ordine del giorno, o per litigare con l’oppositore di turno.
PSEUDO OPPOSIZIONI E LISTE CIVICHE, SIETE INUTILI, SIETE COMPLETAMENTE INUTILI e state facendo male al paese, state ALLARGANDO A DISMISURA IL POTERE DEL RE.
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Messaggio al RE:
Credo, anzi ne sono sicuro, che tu (o il tuo successore) e la tua corte avrete vita facile per i prossimi anni, tanti anni, poiché non esiste una opposizione all’altezza di ostacolarvi, o di creare quel movimento culturale e di opinione tale per cui si possa pensare di creare un unico partito forte, fatto da cittadini, che stanchi delle tue bolle di sapone si uniscano per detronizzarti.
La tua macchina da guerra (PD) è troppo ben organizzata, ricca, e potente. 
I semplici cittadini non
possono farcela. E i partiti che dovrebbero farti opposizione sono troppo impegnati a mantenersi quel minimo consenso che gli rimane, non vogliono rischiare di scomparire del tutto.
Infatti il nostro parere è che rimarrà tutto uguale, nulla cambierà, proprio nulla, per i prossimi anni a venire.
LUNGA VITA AL RE.
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Messaggio alle opposizioni del paese e ai loro politici:
Siete vergognosamente indegni di rappresentare il paese.
Siete suddivisi da ideologie faziose vecchie come la Repubblica, siete tutti contro il RE, ma in realtà andate a braccetto con lui. Siete legati da interessi di paese che vi obbligano a fare una falsa opposizione, e da contratti morali verso coloro che vi hanno fatto chissà quali favori.
Non volete pestare piedi di coloro che vi hanno concesso o permesso chissà quale cosa.
Non potete esporvi più di tanto, perché raccontate che non è tipico degli elettori della vostra lista.
Ma a chi la volete raccontare?
Davvero credete che chi vi vota voglia vedervi all’opposizione per sempre e non speri di vedervi Sindaci?
Credete che le persone,la gente, si considerino dei perdenti come voi?
La risposta è NO, ma la gente vi vota perché vorrebbe vincere, anche se è stanca di farsi prendere per il culo da quattro burocrati male organizzati, ed incapaci di gestire un movimento d’opinione.
Ne avete raccontate di tutte i colori per potere continuare a guardarvi allo specchio, inventando le scuse peggiori per cercare di salvaguardare quella coscienza che ancora in parte vi rimane.
In passato ci avete apertamente dichiarato che noi del Blog non siamo politici e che quindi non siamo in grado di farla.
EBBENE, AVEVATE RAGIONE, E NE SIAMO FIERI.
SE QUI IN PAESE NON CI SI UNISCE TUTTI IN UNA COMUNIONE DI INTENTI NON SI OTTERRA’ MAI NULLA.
Ma questo è impossibile, troppe famiglie influenti del paese vogliono partecipare al banchetto e vogliono la fetta più grande della torta, lasciando le briciole agli altri.
Questo porta alla separazione, alla creazione di più liste e alla vittoria del RE.
I politici che rappresentano i Cittadini a livello regionale (e non solo) fanno scappare da ridere, per mancanza di coraggio e per mancanza di iniziativa personale.
Non si vogliono cambiare le cose perché la Regione è rossa e deve rimanere tale.
Evidentemente a loro basta quella striminzita percentuale di consensi solo ed esclusivamente per mantenere quello status quo e quello stipendio da oltre 10 mila €, che noi Cittadini gli paghiamo.
I rimborsi elettorali sarebbero sufficienti per creare una vera e propria strategia di investimento sul territorio per cercare consensi, come convegni in sale rappresentative, sagre, feste, pubblicazione di riviste di informazione locale, ecc, ecc…
Tutto ciò, è esattamente quello che il RE e la sua corte fanno già e che continuano a fare per mantenere il potere e per aumentarlo.
Evidentemente a voi i consensi non interessano, non li volete.
Evidentemente i giochi sono fatti.
Evidentemente vi basta così.
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CONCLUSIONI:
Vi lasciamo una volta per tutte ai vostri giochini stile Risico, ai vostri inutili giochi di ruolo, che non vi porteranno a nulla, se non alla vostra completa e inesorabile scomparsa.
Vi lasciamo all’avanzare prepotente del Re.
Noi non ci stiamo più.
Vi lasciamo alle vostre barriere architettoniche e alle vostre BARRIERE MENTALI.
Vi lasciamo liberi di respirare a pieni polmoni l’eternit del paese.
Vi lasciamo liberi e felici di pedalare su una ciclabile dal costo di un raccordo autostradale.
Vi lasciamo con le trappole per i topi nelle sale mense dei vostri bambini.
Vi lasciamo…
Vi lasciamo ai vostri consigli comunali un po’ più soli del solito, già perché in tre anni il numero
massimo di pubblico alle assemblee comunali è stato di 5 persone (noi compresi).
Questa è la presa che fate sulle persone! Complimenti!
Siamo stanchi.
Siamo stanchi di essere presi in giro.
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I MULINI A VENTO HANNO VINTO.
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Il Blog.

martedì 6 marzo 2012

TERRENO AGRICOLO E SPECULAZIONE

Ancora una volta assistiamo impotenti allo snaturamento del territorio minerbiese, dovuto ad un nuovo insediamento di fotovoltaico su terreno agricolo (dopo quello di Via Palio).
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La speculazione impera, a discapito di una agricoltura a cui i nostri nipoti guarderanno come ad una lontana chimera, sostituita gradatamente ma inesorabilmente da questa nuova tendenza che tanto attrae coloro che fagocitano i terreni tradizionalmente legati al mondo contadino.
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Invece di aiutare i coltivatori, fornendo loro incentivi e mezzi per superare la crisi, i nostri politici permettono operazioni commerciali sconsiderate, che produrranno effetti devastanti e irreversibili, invertendo un ciclo millenario da cui il nostro territorio trae le proprie origini.
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Tra qualche anno, anzichè festeggiare la sagra di qualche prodotto agricolo, ci saranno probabilmente i banchetti che celebreranno gli anniversari delle produzioni fotovoltaiche.
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Quasi certamente saremo condannati, di questo passo, a rivolgerci ai produttori cinesi per soddisfare le nostre richieste ed esigenze alimentari.
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I pomodori cinesi invaderanno i nostri mercati, insieme a tutte le altre merci prodotte nei loro "Laogai", i famigerati LAGER del regime comunista del "Celeste Impero".
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Propongo l'immagine dell'impianto che ho scattato a questo nuovo insediamento fotovoltaico su terreno agricolo (Via Mora).
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L'immagine non è chiarissima, in quanto realizzata tramite "cellulare", ma dà l'idea delle dimensioni del "mostro"!
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Ci dissociamo da questa ennesima speculazione, lasciando a chi legge le considerazioni del caso !
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Dissenso
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sabato 3 marzo 2012

UNA CICLABILE DA 700.000,00 EURO !!

Nonostante l'enorme costo di questa opera faraonica (700.000,00 euro) che grava sulle finanze locali, non sono state previste alcune palesi necessità, come quelle di chi, per raggiungere le strisce pedonali è obbligato a percorrere un tratto di strada contromano pericolosissimo !
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L'immagine dimostra chiaramente che l'accesso alla pista ciclabile è raggiungibile solo transitando su un tratto di strada, in curva, partendo dalle uniche strisce pedonali, molto lontane.
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Ci chiediamo quindi :
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E' in questo modo che l'Amministrazione comunale si preoccupa della sicurezza dei cittadini ?
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E' in questa maniera che si spendono i soldi dei cittadini minerbiesi ?
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Non ci pare che i responsabili dell'Assessorato preposto abbiano prestato la dovuta attenzione alla progettazione di un'opera che dovrebbe servire a tutelare la sicurezza di chi transita a piedi o in cicicletta !
Aggiungiamoci anche il fatto che questa ciclabile è utilizzabile solo di giorno perchè non è stata dotata di lampioni per l'illuminazione.

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Coloro che hanno ideato il percorso della ciclabile hanno realizzato questo "colpo di genio", degno solo di un urbanista a dir poco qualunquista e approssimativo.
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Ma questa, non è l'unica "chicca" che possiamo trovare, percorrendo la ciclabile.
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Lungo il tragitto, più avanti, proprio nel bel mezzo del percorso, incredibilmente, la pista è occupata dall'ostacolo che ora vi mostriamo.
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Viene da dire che non c'è limite al peggio !
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Incredibile ma vero !!!
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Un palo di sostegno per i fili del telefono (o della luce) si staglia esattamente a metà dello spazio percorribile della ciclabile !!!
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Non sappiamo se quest'altra "geniale" soluzione sia stata adottata posteriormente alla progettazione originale, magari per rinforzare il palo indebolito a causa delle nevicate, oppure se è "nato" così fin dall'inizio, ma il risultato è comunque questo ... indegno di una qualsiasi considerazione.
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E' bene che i cittadini di Minerbio ricordino queste cose quando andranno a votare !
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E.B.
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giovedì 1 marzo 2012

LE STRANE ESIBIZIONI MEDIATICHE DEL SINDACO MINGANTI


In un recente articolo su “Il Resto del Carlino” a firma Matteo Radogna, sulla cronaca locale, si tratta di un fatto avvenuto in occasione delle ultime nevicate a Minerbio.
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Eccolo :
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Come si può desumere dall’articolo che vi ripresentiamo sopra, secondo il giornalista, un cittadino di cui vengono omesse perfino le iniziali (segno evidente che questa persona non è stata nemmeno interpellata),  sarebbe stato coinvolto come principale responsabile in una rissa.
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L'altra faccia della medaglia, in questa storia, è la seguente, direttamente dalla voce del cittadino interessato.
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Il motivo del contendere sarebbe scaturito dal rifiuto, da parte degli addetti della Protezione Civile, di dare al cittadino il sale che questi richiedeva allo scopo di spargerlo davanti a casa sua, assediata da lastre di ghiaccio.
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Secondo la versione scritta da Radogna, la persona in oggetto avrebbe afferrato una pala con l’intento di aggredire i volontari della Protezione civile, che si sarebbero barricati all’interno della sede, e solamente l’intervento del Sindaco, “per caso” nelle vicinanze ha scongiurato la rissa.
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Ancora una volta, quindi, ci viene proposta mediaticamente la figura di un Sindaco eroico, vicino a tutti, pronto a intervenire in qualsiasi situazione.
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Sicuramente la compiacenza di Matteo Radogna ha contribuito notevolmente al rafforzamento di questa immagine, con l’intento evidente di stereotiparla, forse per affinità elettive che a noi non è dato conoscere.
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Fatto sta, invece, che il cittadino messo alla berlina dagli scritti del giornalista del “Carlino” ci ha fornito una versione dei fatti completamente diversa !
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L’antefatto è il seguente.
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Questa persona, afferma che il giorno 5 (quello della prima nevicata) si è recato negli uffici della Protezione civile per ottenere il sale, fornito alle famiglie per combattere il ghiaccio.
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La dotazione offerta gratuitamente consiste in un sacchetto a famiglia, praticamente un pugno di sale, del peso di circa un chilogrammo.
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Il cittadino ha fatto però presente all’incaricato della Protezione civile che di fianco a lui abita la suocera, anziana, e condizionata da patologie legate all’età, e che quindi avrebbe provveduto lui stesso anche a recapitarle il sale, poiché le condizioni del manto stradale non permettevano alla signora di andarlo a prendere personalmente.
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Al rifiuto della persona preposta alla distribuzione, il cittadino ha insistito affermando che avrebbe potuto presentare una delega dell’anziana signora, per regolarità, e per poter quindi ritirarlo in sua vece.
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Nuovamente, un secco rifiuto si è frapposto tra le due persone, l’una decisa e irremovibile, l’altra attonita e stupefatta per l’arroganza incontrata.
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A questo punto il cittadino, dopo aver notato una pala da neve lì vicino, ha affermato che avrebbe voluto portarla al Sindaco, volutamente in polemica, per invitarlo a spalare la neve dalla propria suocera, visto che lei non poteva uscire di casa, e le si negava anche di farsi recapitare il sale.
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Afferrata la pala, il cittadino stava per avviarsi verso il Comune, per dare corso alla sua protesta, quando l’addetto della Protezione civile, forse conscio di aver esagerato, lo richiamava indietro e gli dava il secondo sacchetto di sale.
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Quel giorno, tutto è finito lì, in questo modo, e ciò costituisce l’antefatto di quanto sarebbe accaduto alcuni giorni dopo.
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In occasione infatti delle altre nevicate, la persona in oggetto si è recata nuovamente alla Protezione civile, per il consueto ritiro del “pugno di sale”, stavolta munito del documento di identità dell’anziana parente.
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Ancora una volta, a suo dire, l’ottusità fatta uomo si è manifestata in tutta la sua evidenza, poiché il rifiuto di consegnarli il secondo “pugno di sale” si è palesato immediatamente e con decisione.
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Di nuovo, il cittadino ha provato a ricorrere alla protesta plateale, additando la pala (ancora nei pressi) e afferrandola per recarsi ad offrirla al Sindaco in segno di protesta, come la volta precedente.
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A questo punto, il personaggio della Protezione civile ha iniziato a spintonarlo con veemenza, per varie volte, fino a che il cittadino, alterato ha reagito verbalmente, alzando la voce, e affermando che avrebbe chiamato i Carabinieri.
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Il Cittadino si è trovato ad essere intimorito, sia dalla prestanza fisica dell’interlocutore, sia dal fatto che costui adiva a vie di fatto, alzando le mani, ed ha quindi effettivamente telefonato al Comando dei Carabinieri.
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Ha quindi gettato via il badile che aveva in mano, e a questo punto l’addetto della protezione civile si è ritirato all’interno della sede e ha chiamato il Sindaco.
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Sempre secondo la versione del cittadino, Lorenzo Minganti è arrivato quasi subito e ha prestato ascolto alle proteste del cittadino stesso, e si è risentito del fatto che questi lo voleva invitare a spalare dalla suocera, affermando che, anzi, lui aveva già prestato la sua opera di spalatore davanti alla Coop locale.
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Poi tutto si è sgonfiato, è finito, in una bolla di sapone … senza risse e senza spargimenti di sangue.
Il Sindaco ha invitato il coordinatore della Protezione civile Rino Barilli a fornire il sacchetto di sale, e il cittadino se ne è andato.
Secondo l’esposizione di Radogna, invece, sembra che si sia venuti alle mani, e che il cittadino abbia afferrato la pala per usarla durante la rissa (che non è mai avvenuta).
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Sempre secondo la personalissima interpretazione di Matteo Radogna, che evidentemente gode particolarmente nel presentare il Primo Cittadino come in effetti non è, il Sindaco sarebbe addirittura intervenuto per dividere i due !
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Questo modo di scrivere, sia di fatti di cronaca, sia di politica, non è certo improntato ad un realismo obiettivo, in quanto si evidenzia solo una visione unilaterale e falsata degli argomenti trattati.
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In questo caso, ad esempio, non è stato minimamente interpellato il cittadino, in spregio della verità, e non si è dato corso neanche al minimo tentativo di un accertamento oggettivo.
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Sembra evidente che l’unico tentativo messo in atto da Radogna, sia stato quello di incensare il Sindaco,  e di metterlo su un piedistallo, offrendo ai lettori una di lui immagine cavalleresca, da paladino, e degna dei poemi ti Torquato Tasso.
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Questa è l’informazione a Minerbio, a cui il Sindaco si affida condiscendente !
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A vicenda conclusa, il cittadino ha tentato a più riprese di mettersi in contatto con il Sindaco, attraverso la sua segretaria, ma il Primo cittadino non si è fatto sentire, ignorando completamente il cittadino stesso.
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Al giornalista Matteo Radogna, che sembra essere in perfetta simbiosi con il Sindaco, ha lasciato messaggi in segreteria, ma lui si è comportato nello stesso modo del Primo Cittadino, sfuggendo a qualsiasi tentativo di contatto.
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Questo, evidentemente,  è il modus operandi di chi dovrebbe avere a cuore le problematiche dei cittadini !
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Questa è, ancora una volta, la dimostrazione di un autoreferenzialismo dispotico e arrogante, su cui poggia tutta l’essenza di un Sindaco imposto ai cittadini dal PD , e questi sono i risultati palesi.
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Dissenso

Speech by ReadSpeaker