Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

giovedì 29 aprile 2010

"FUNGHI VALENTINA"

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Vorrei segnalare all’attenzione di quanti leggono il blog, una importante presenza sul territorio minerbiese, che da anni produce ricchezza e posti di lavoro, e che si pone quindi in controtendenza rispetto agli orientamenti generali di una crisi sempre più devastante.

Si tratta dell’azienda “Funghi Valentina”, sita in Via Cantalupo, al n° 10, di Valentina Borghi, che prosegue l’opera iniziata dal padre negli anni Ottanta e che ha innalzato gli standard dell’impresa a livelli di eccellenza, ponendosi come modello per le aziende agricole del settore.

Non a caso è stata definita la più bella fungaia d’Europa, ed è protagonista e interprete di una crescita costante di sviluppo, grazie anche agli investimenti effettuati in tecnologie d’avanguardia.

L’azienda Funghi Valentina ha raggiunto l’autosufficienza energetica, grazie all’installazione di centinaia di metri quadrati di pannelli fotovoltaici, che permettono una sinergia costante e a 360 gradi tra la necessità di alimentare sofisticati impianti, e la gestione computerizzata di ogni fase del delicato equilibrio tra un mix di gradazioni di temperatura e di umidità, necessari alla crescita dei prataioli coltivati.

Entrando in azienda si percepisce un leggero aroma di funghi, delicato e piacevole perché poco invasivo, ma soprattutto si respira un’aria di efficienza, di pulizia, e di ordine.

Tutto è rigorosamente programmato, e i dipendenti, quasi tutte donne ( 60 su un totale di 65 unità) collaborano alla riuscita della produzione, che ogni anno varia dai 18 ai 20 mila quintali di funghi.
La maggior parte degli assunti è di nazionalità non italiana.
Un buon numero di loro proviene dalla Romania, e a seguire, dall’Albania,dalla Moldavia, dall’Ucraina, e dal Marocco.

L’azienda rappresenta un ottimo esempio di integrazione tra extracomunitari in cerca di occupazione e offerta di lavoro locale, anche se le difficoltà di percorso burocratico imposte dalle istituzioni non rappresentano certo un incentivo a questo importante salvagente sociale.

Le quote di lavoratori stagionali, per esempio, che in agricoltura costituiscono l’unico modo per poter contrattualizzare un lavoratore o una lavoratrice straniera, quest’anno sono state fissate ad un limite massimo di 400, per il territorio bolognese.
Bisogna considerare che il contratto in agricoltura è stagionale per definizione, quindi succede che persone straniere assunte in azienda vengano in Italia per nove mesi, e poi debbano tornare nel loro paese in attesa di poter rientrare.

L’azienda rappresenta una delle realtà maggiori a livello nazionale, ed esporta i suoi prodotti in tutta l’Italia, comprese la Sicilia e la Sardegna, e anche all’estero, soprattutto nell’Europa dell’Est.
Tutto ciò nonostante le difficoltà, prima tra tutte l’aleatorietà della produzione, di cui manca una pianificazione certa, a causa dell’eventualità di malattie ed imprevisti.

Sono del parere che un fiore all’occhiello come questo rappresenti per Minerbio e per noi tutti un valore aggiunto, da valorizzare e premiare, da coccolare e da far conoscere a tutti, a iniziare dalle Scuole, che possono disporre di visite guidate in azienda, per fruire di un programma didattico a loro dedicato.

Se aggiungiamo a questo panorama di insieme il suggestivo particolare che vede la maggior parte delle aziende navigare oggigiorno in acque agitate, possiamo facilmente dedurre quale importanza rivesta una struttura di questo tipo sul territorio, perfettamente funzionante, solida, ed esempio di abile e saggia imprenditoria.

Il sito dell’azienda al seguente link, http://www.funghivalentina.it , illustra partendo dalla nascita del progetto imprenditoriale di Oriano Borghi nel 1980, come questa si sia evoluta nel tempo, e spazia poi verso argomenti di carattere conoscitivo e culturale.

Funghi Valentina offre anche dall’Autunno alla Primavera un’area di degustazione, presso la vendita diretta aziendale, in cui si possono accompagnare i funghi ad altri prodotti poveri della tavola.
Lo scopo è quello di incentivare la conoscenza in ambito alimentare di questi prodotti stagionali, freschi e del territorio bolognese, suggerendo come cucinarli, partendo dalla scelta, e passando di seguito all' acquisto, suggerendo poi le tecniche di conservazione, e naturalmente indicando l’utilizzo più appropriato.
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Curiosità sul fungo Champignon (Agaricus Bisporus)

Non tutti sanno che lo Champignon o Prataiolo Coltivato è un alimento che, con il 90% di acqua, ricco di ferro, potassio e vitamine, nutriente perchè ricco di fibre ma non grasso, è l'alimento ideale nelle diete.
Inoltre contiene il chitosano, sostanza importante nei processi di dimagrimento.
Valori energetici e nutrizionali medi per 100 g :
Valore calorico 25 Kcal
Proteine 3,5 g
Carboidrati 4,5 g
Grassi 0,3 g
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domenica 25 aprile 2010

SONDAGGIO BLOG: I PRIMI 100 VOTI



Oggi finalmente abbiamo raggiunto i primi 100 voti del sondaggio
(a risposta multipla) sul gradimento del Nostro Sindaco.
Pubblichiamo i risultati di un sondaggio che, ci teniamo a ricordarlo, non ha avuto nessun costo per il cittadino di Minerbio, al contrario invece di quello fatto dal Sindaco Minganti, di cui oltrettutto non conosciamo ancora i risultati. (LINK)

Sei soddisfatto del tuo Sindaco?

MOLTO: 7%
MOLTISSIMO: 8%
POTREBBE FARE MEGLIO: 2%
NON VEDO L'ORA CHE FINISCA IL SUO MANDATO: 51%
ASSOLUTAMENTE NO: 73%


Christian B.

UNA FESTA AL CONTRARIO!

ALLA VERGOGNA NON C’E’ PIU’ RITEGNO.
FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE.
RIBELLIAMOCI ALL’ARROGANZA E ALLA PREPOTENZA.  

PRETENDIAMO, A MINERBIO, UNA VERA DEMOCRAZIA .

Oggi sono andato al parco 2 agosto, qui a Minerbio, per assistere  alle celebrazioni del 25 aprile.
Celebrazioni presiedute dal Sindaco Minganti, accompagnato dalla banda del paese,  che più volte ha suonato “bella ciao”!!!
Celebrazioni tenute proprio in quel parco che più volte è stato oggetto di segnalazioni da parte nostra, sulla situazione di degrado, trascuratezza e a volte di pericolo.
Celebrazioni tenute a poca distanza da quella strada, per me maledetta, dove sono stati presi sotto da una macchina, i miei tre bambini, schivando per un soffio mia figlia di allora 4 mesi e mia moglie.
Osservate come la bandiera nel “salotto cattivo” tenuta su da semplice nastro di carta, in barba alla sicurezza, sia caduta e penzoli al contrario!
Forse una coincidenza riconducibile all’operato del Sindaco!?
E’ come vivere in un film, dove il protagonista (il Sindaco Minganti) prova ad accentrare intorno a se tutta l’attenzione possibile, approfittando di un momento importante (25 aprile), mentre intorno a Lui, a poca distanza non c’è nulla che va bene.
Provate ad immaginare la telecamera che inquadra il protagonista in un primo piano, che ha come sfondo la banda del paese che suona a festa; poi piano piano l’immagine si allontana, sfumando come in una visuale dall’alto, e viene ripreso tutto il parco con i suoi problemi, poi ancora la strada davanti alla scuola, con auto che sfrecciano veloci senza curarsi, perché ignare, del pericolo che potrebbero creare, poi ancora il degrado alla torre dell’orologio, il simbolo del comune sbagliato nella camminata buona, poi ancora i 30 alberi non più presenti perché abbattuti al campo sportivo per far spazio ad un altro campetto, la strada e il marciapiede dissestato nella via verso la fine del paese.
Si proprio così, tutti questi problemi da noi segnalati più e più volte,  vedono al centro il nostro attore protagonista, il nostro caro (si fa per dire!) Sindaco Minganti, accecato dalla fama e dal successo (secondo Lui!), che sta avendo il film in cui vive!
Il mandato del “Minganti” è proprio come un film dove il protagonista se la cava sempre, qualsiasi cosa accada intorno a lui. Purtroppo però noi non viviamo in un film e il finale non è detto che sia sempre a lieto fine.
Sarebbe bello quindi sperare che il nostro protagonista ogni tanto cercasse di scendere dal palco dove recita il suo ruolo da attore protagonista, tentando di avvicinarsi un po’ di più alle comparse che lo hanno votato e non, cercando di scrollarsi di dosso quella arroganza e presunzione che lo contraddistingue, caratteristica proprio dei primi attori, dei divi hollywoodiani, che poco hanno a che fare con la vita reale.
E’ incredibile come certe persone riescano a far finta che nulla li tocchi, disinteressandosi dei reali problemi del paese e dei cittadini (vedi colonna Link articoli sulla destra) anzi facendo di tutto per coprire le proprie irresponsabilità e le proprie inadempienze, organizzando celebrazioni in luoghi non proprio adatti, oppure organizzando manifestazioni che coinvolgono i bambini, approfittandone per far pulire loro situazioni scomode all’amministrazione attuale, all’amministrazione Minganti.
Alla vergogna non c’è ritegno.
Abbiamo un parco che nemmeno le zanzare quest’anno vorranno frequentare e il caro (si fa per dire!) Sindaco voleva USARE i nostri bambini per farglielo pulire, proprio un paio, guarda caso,  di giorni prima delle celebrazioni del 25 aprile. Anche il tempo si è voluto ribellare a questa improponibile operazione, facendo piovere acqua a catinelle, proprio per due giorni ! ! !
Se questo per voi vuol dire governare una città, (e non ho detto governare bene!) beh, allora vi meritate il “Minganti”, ma se anche voi avete notato quanto scritto sopra, e avete avuto le mie stesse sensazioni, allora è il momento di ribellarsi.
Come?
Semplice, cominciate a vivere di più il vostro paese, cercate di diventare voi attori protagonisti, non nascondetevi più dietro al ruolo di semplice comparsa, venite più spesso ai consigli comunali,(segnalati sempre da questo BLOG - il prossimo è il 27 aprile ) venite e provate a sentire con le vostre orecchie e a veder con i vostri occhi gli atteggiamenti dell’amministrazione comunale e del Sindaco.
Colui che invece di fare le veci di tutti i suoi concittadini, fa solo gli interessi esclusivamente della propria parte politica e del suo partito.
E’ possibile che nessuno di voi sia rimasto scandalizzato dal fatto che siano stati ABBATTUTI 30 alberi per fare al loro posto l’ennesimo campo da calcetto? (LINK)
E’ possibile che nessuno di voi abbia a cuore la sicurezza dei propri bambini? (LINK)
E’ possibile che quando passeggiate per  il vostro paese e vedete qualcosa che non va, non vi venga voglia di segnalarlo e di portarlo alla attenzione del vostro amministratore, pagato da voi, lì per risolvere i vostri/nostri problemi?
Se invece avete voglia come me di farvi sentire, è ora di cominciare ad urlare con tutta la VOCE che  avete, per far capire al Sindaco che non può fare quello che vuole del nostro paese, senza prima aver cercato di capire cosa vogliono veramente i cittadini,  coinvolgendoli in un dibattito cosi come sarebbe giusto in democrazia! 
E’ ora di cominciare ad urlare forte, prima che il Sindaco, forte dei numeri in consiglio, cerchi di accentrare sempre più poteri nella sua unica persona, scavalcando opposizioni e quindi fette consistenti di cittadini che non lo hanno votato, voltando la schiena e facendo spallette ai più basilari principi della democrazia.
Fate sentire il vostro disappunto ad esempio riempiendo di mail la casella di posta elettronica dell’urp o direttamente del Sindaco.
Oppure mandatele direttamente al BLOG e provvederemo noi a fargliele avere.
Inviateci segnalazioni di qualsiasi tipo, provvederemo a renderle pubbliche, cercando di volta in volta di sensibilizzare l'amministrazione comunale.
Uniamo tutte le nostre VOCI diventeranno un grido, un urlo ancora più forte, sarà così impossibile che il Sindaco non ci possa sentire.
Ribelliamoci prima che sia troppo tardi, proviamo a cambiare il finale di questo, per ora, brutto film!
Christian B.

lunedì 19 aprile 2010

MERCATINO DELL'USATO

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Vorrei segnalare un evento che si svolgerà in un territorio prospiciente a quello minerbiese il prossimo 23 maggio.
Come evidenziato dal banner pubblicitario qui a lato si tratta di un appuntamento che ogni anno prevede una ricca esposizione di materiali d’arredo e di mobili usati presso la “MobiArredamenti.
La località è facilmente raggiungibile, ed è sita all’intersezione di via Barche con la via Saliceto, alle porte di Bentivoglio.
I visitatori potranno ristorarsi beneficiando di un buffè offerto da Elisabetta, titolare della ditta, che come sempre accoglie gli ospiti con la gentilezza e la cortesia che la contraddistinguono.

Personalmente, seguo questa manifestazione come appassionato da alcuni anni, e ho constatato un interesse sempre crescente di pubblico che ne ha quindi decretato un costante successo.
I motivi di tale apprezzamento è da ricerare non solo nella qualità del materiale offerto, che è attentamente selezionato da Elisabetta, ma anche per una caratteristica di economicità interessante, soprattutto in questi tempi di “crisi” .
Nel recente passato ho potuto assistere all’esposizione dei più svariati oggetti, oltre all’arredamento convenzionale, come per esempio un esemplare di giogo per buoi tipico della tradizione contadina dei nostri nonni, oppure una rosa del deserto originale proveniente dai deserti del sahara africano.
Gli oggetti sono tutti in ottime condizioni, così come il mobilio proposto, e la varietà dell’offerta permette di spaziare in tutte le direzioni, fluttuando sia nella scelta estetica che in quella economica.

La cortesia di Elisabetta è quasi leggendaria, e mette il visitatore a proprio agio, mettendogli a disposizione l’esperienza maturata in anni di professionalità, come arredatrice di interni.

Lo stabile che racchiude l’area espositiva è un vecchio fienile rurale completamente ristrutturato, e dimostra come si possano recuperare alla vita di tutti i giorni quegli edifici, appartenenti alla nostra storia territoriale, che spesso vengono lasciati in stato di abbandono e di degrado.

Al piano superiore trovano spazio altri mobili, come camere da letto, composizioni per bagni, divani, sedie, e quant’altro messo a disposizione per la vendita.
Ribadisco ancora una volta che queste iniziative sono un vero e proprio toccasana per chi abbia necessità di procurarsi mobili di arredo ad un costo contenuto, considerando anche il fatto che l’iniziativa è ormai consolidata da diversi anni di proseguo e che soddisfa tutti i requisiti necessari di legge.
La visita al mercatino può essere un’occasione per le famiglie di trascorrere una domenica pomeriggio diversa dal solito, interessante e simpatica, godendo del magnifico prato verde su cui si affaccia l’esposizione.
Personalmente non mancherò, come sempre, anzi…detto tra noi, non vedo l’ora.

E.B.
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domenica 18 aprile 2010

IL VOSTRO BLOG : UNA REALTA' A MINERBIO



GRAZIE A TUTTI COLORO CHE COLLABORANDO CON NOI, HANNO INVIATO MAIL, FOTO, SEGNALAZIONI, CONSIGLI, E APPREZZAMENTI.
GRAZIE A TUTTI COLORO CHE COLLABORANDO CON NOI HANNO PORTATO LE STATISTICHE SUGLI ACCESSI AL BLOG, A QUESTI SENZAZIONALI LIVELLI IN SOLI 6 MESI.
GRAZIE A TUTTI COLORO CHE SEMPLICEMENTE ENTRANDO NEL SITO HANNO AVUTO LA PAZIENZA DI LEGGERE I NOSTRI POST.
LE PREVISIONI SUI FUTURI ACCESSI SONO IN AUMENTO.

STATISTICHE GENERALI
Totale pagine viste: 7266
Totale visitatori: 2865
Pagine viste per visitatore: 2,53


STATISTICHE GIORNALIERE
Pagine viste: 98
Visitatori: 14
Nuovi visitatori: 7 (50%)
Pagine viste per visitatore: 7

ULTIMI DUE MESI
Pagine viste: 2982
Visitatori: 933
Nuovi visitatori: 423 (45.33%)
Pagine viste per visitatore: 3,19


I NUMERI PARLANO DA SOLI.

PERTANTO CHIEDIAMO  A MINGANTI DI ESSERE INSERITI TRA I LINK UTILI DEL SITO DEL COMUNE E SULLA RIVISTA PROMETEO.

Ancora grazie di cuore a tutti i nostri lettori.


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sabato 17 aprile 2010

OBBIETTIVO RAGGIUNTO MA CON RISERVA . . . !!!



EVVIVA !!!!!!!
OBBIETTIVO RAGGIUNTO . . . 
MA NON SIAMO SODDISFATTI . . . !!!   

Finalmente grazie alle segnalazioni del BLOG, è stato (QUASI !!!) raggiunto uno dei nostri obbiettivi, quello che tratta l’argomento “sicurezza stradale”.
Grazie alle nostre continue segnalazioni e le pressioni mediatiche fatte all’amministrazione Minganti, Sindaco compreso, siamo riusciti a far installare le famose e insperate luci sull’attraversamento pedonale davanti alla scuola elementare di Minerbio. (Abbiamo dovuto aspettare 5 mesi,  ma alla fine ci siamo riusciti!!!). 
Ieri abbiamo osservato i lavori in corso d'esecuzione e la durata dell'intervento non è stato più lungo di un paio d'ore. Ebbene si !!! Abbiamo dovuto aspettare quasi 5 mesi, scongiurando altri spiacevoli e tragici fatti, tra scuse che vanno dal maltempo, alle problematiche d'installazione, per vedere finalmente montate queste benedette luci  in un paio d'ore!  Meglio tardi che mai! Certo se fossero state montate luci alimentate con sistemi a risparmio energetico (fotovoltaico, pannelli solari) sarebbe stato meglio, ma lo sappiamo, per il Sindaco l'importante è svolgere il puro e semplice compitino. Forse, per assurdo, è meglio così, altrimenti non immagino quanto tempo avremmo dovuto aspettare....

Voglio però ricordare a Minganti che il problema da noi segnalato, oltre  alla scarsa illuminazione, riguardava il fatto che in quel tratto di strada le auto arrivano a velocità troppo elevata, e non tutti gli automobilisti che passano per Minerbio sanno che li c'è una scuola.
Voglio farvi capire meglio di cosa parlo.
Guardate le foto, scattate in sequenza, qui sotto e provate a dirmi in quale si vedono i cartelli "attraversamento pedonale", o se riuscite a capire a che altezza si trova la scuola?
 CLICCATE SULLE FOTO PER INGRANDIRLE

Esatto i cartelli si vedono nella foto N° 7
Riuscite anche a capire cosa segnalano???
Secondo me NO!!!
La scuola è nella foto N°8
Siete riusciti a vederla?
Forse NO ! ! !
Avrete inoltre notato i numerosi segni di frenata, evidenziati in giallo, che testimoniano la velocità elevata a cui sono abituati gli automobilisti in questo tratto di strada.

Voglio portare alla vostra attenzione proprio questo fatto. Purtroppo quasi tutte le auto che transitano in questa strada, la percorrono ad una velocità di circa 70/80 KM/h.
Questo fa si che dal momento in cui si vedono i cartelli, fino al momento in cui ci si accorge della presenza di un pedone, è ormai troppo tardi per non investirlo.
E' per questo motivo che abbiamo suggerito più e più volte al Sindaco Minganti, un progetto (LINK) di segnaletica abbinato a cartelli luminosi, utili anche di giorno, quando cioè i fari installati ieri, sono spenti.
Un tutor  infatti spingerebbe l'automobilista ad accorgersi della sua velocità, cercando quindi di adeguarla a quella segnalata, portandolo a rallentare.
Purtroppo tutto ciò non è ancora stato fatto, speriamo che presto Minganti provi a rimediare, senza però far passare altri 5 mesi o più!!!
Proprio per i motivi sopra descritti, non ci consideriamo completamente soddisfatti. Consideriamo il problema risolto a metà (e nemmeno in  maniera brillante!). Pensiamo che Minganti  abbia trattato il problema NON con la serietà e la delicatezza che questo richiedeva. Pertanto continueremo a far presente il problema, auspicando in una veloce risoluzione.

Christian B.




giovedì 15 aprile 2010

Trenta alberi tagliati al campo sportivo

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Ancora una volta è andata in scena una rappresentazione a cui noi, cittadini di Minerbio, siamo stati costretti ad assistere, nostro malgrado.
I teatranti sono sempre gli stessi, e cioè il gruppo consiliare di maggioranza, facente capo al gran burattinaio, sua maestà il Sindaco Lorenzo Minganti.
Il teatro è quello del campo sportivo di Minerbio, ove trovavano posto ad un lato, 30 splendidi esemplari di cipresso dell’Arizona alti circa una decina di metri l’uno.
La rappresentazione che si è svolta è stata, a dire il vero tragicamente desolante, poiché l’argomento interpretato è stato quello del massimo affronto che si potesse fare a questi magnifici alberi, che sono infatti stati tagliati.

30 alberi abbattuti !

I consiglieri dell’opposizione Gian Luca Borghi e Mirko Lazzari nell’ultima seduta del Consiglio Comunale hanno chiesto giustificazione di tale atto, sottolineando che una folta schiera di cittadini allibiti e disorientati si è interrogata sulla necessità o meno di tale brutale assalto ad un patrimonio naturale pubblico.
Noi stessi ci siamo visti costretti a sottolineare in un precedente articolo su questo blog come questa Amministrazione sia più incline a cementificare e ad asfaltare, piuttosto che a preoccuparsi del verde pubblico.

In sede di Consiglio Comunale, il Sindaco ha delegato il consigliere Nicola Bandiera per la risposta, il quale molto candidamente ha ammesso :
Sì, certo, abbiamo abbattuto trenta alberi, trenta cipressi dell’Arizona, poiché la loro salute pareva compromessa, in quanto presentavano zone di necrosi, probabilmente dovute all’azione di qualche insetto roditore del legno”.

La parola “probabilmente” espressa dal rappresentante di maggioranza, è stata usata a proposito e sintomaticamente, in conseguenza del fatto che non risultano agli atti documentazioni e certificati fito-sanitari che comprovino una qualsiasi malattia dei cipressi in questione.


Vorrei sottolineare che, nel caso in cui il riferimento alle zone necrotizzate sia dovuto alla presenza di sfaldamento nel tronco, si tratterebbe di una caratteristica propria del cupressus arizonica che peculiarmente si sfalda in placche sottili membranacee, e non di chissà quale malattia ipotizzata dall’Amministrazione comunale.
Aggiungo che, nell’ipotesi in cui qualche patologia fosse anche stata riscontrata, si poteva interpellare qualunque esperto in botanica che usasse la sua competenza per suggerire una cura adeguata.
In tutto il mondo civile conosciuto, a livello planetario, i popoli hanno ormai maturato una coscienza ecologica che sottintende alla tutela e alla salvaguardia degli organismi vegetali, come anelli costituenti di una catena biologica a cui gli esseri viventi appartengono.

Non è solo amore per la natura quello a cui mi riferisco, ma anche un necessario equilibrio da salvaguardare per la prosecuzione di una simbiosi tra gli esseri viventi e l’ambiente in cui questi vivono.
Il principio è basilare, semplice e facile da capire, pur nella sua straordinarietà di implicazioni, che ci condizionano ad ogni livello del nostro percorso biologico.
Tutti hanno capito l’importanza delle piante, ed è solo per bieca speculazione che a volte si dimostra spregio e disinteresse nei loro confronti.

Nel caso di Minerbio, l’evidenza dei fatti ci porta a considerare che proditoriamente si siano abbattuti 30 alberi maestosi, di cui ora piangiamo la scomparsa.
Cinicamente Bandiera ha minimizzato la gravità dei fatti, adducendo il pretesto che questi alberi non sarebbero considerati, a suo dire, ad alto fusto, e che quindi la loro sorte appartiene alla “giurisdizione” comunale.

Ha poi aggiunto :
Vorrà dire che ne pianteremo altri, ma non so dire dove, e non saprei neanche prevedere quando questo avverrà.

La questione è stata così liquidata in un batter d’occhio, lasciando basiti tutti coloro, pubblico compreso, che non appartenevano al Soviet di Palazzo.


Non ci sono stati appalusi a fine rappresentazione, benchè aleggiasse nell’aria un’enfasi di tronfia soddisfazione espressa da coloro che, ancora una volta, hanno interpretato un ruolo di staliniana memoria.
D’altronde si sapeva già che le problematiche inerenti alla tutela del verde pubblico, e al degrado crescente, non sarebbero appartenute ad una sfera di interessamento dell’attuale amministrazione.
Quello che non ci saremmo mai aspettati, e che rimarà bene impresso nella memoria degli elettori, è la continua arroganza del Sindaco nel prendere decisioni che ci offendono e che ci avvicinano sempre di più ad uno stereotipo, singolare e degradante, tipico del Terzo mondo.
Se continua così, Sindaco Minganti, Minerbio diverrà veramente a tutti gli effetti un luogo di terre di pianura, nel senso che una pianura piatta e sterminata, senza alberi e vegetazione, ne caratterizzerà la futura esistenza.


Dio non voglia mai che ciò accada.
Nonostante Lei e il suo politburo.

Dissenso
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lunedì 12 aprile 2010

MINGANTI SI RICORDA? AVEVA FATTO DELLE PROMESSE? O ERANO LE SOLITE BOLLE DI SAPONE?




Sono passati ormai 5 mesi da quel quasi tragico fatto avvenuto davanti alla scuola elementare di Minerbio , cioè quando sono stati messi sotto da una macchina 3 bambini di 8, 6, 2 anni, schivando per un soffio la mamma e figlia appena nata. LINK
Il Sindaco mi aveva garantito l’installazione di luci adeguate per illuminare meglio quel tratto di strada, per illuminare meglio quelle strisce pedonali. LINK
Me lo aveva personalmente promesso (ne trovate prova nei vecchi POST) appena il tempo lo avesse permesso.
In realtà invece mi sembra, che del bel tempo, Minganti ne approfitti, magari pensando che tanto si vede bene fino alle otto di sera, la scuola sta per finire, ne riparleremo a settembre, forse . . .
In realtà quello che Minganti non ha capito è il fatto che non bastano semplici luci per risolvere il problema, quello che ci vuole è un serio progetto di sicurezza stradale con tanto di cartelli ben evidenti, segnali luminosi e magari un tutor per costringere gli automobilisti in quel tratto a rallentare.
Se tanta severità è stata riservata al tratto di via More, da parte dell’amministrazione e dai vigili, lo stesso comportamento mi aspetterei di vederlo applicato per quel tratto di strada dinanzi l’uscita della scuola elementare, soprattutto dopo quello che è accaduto in passato.
Proprio un paio di settimane fa mentre portavo i miei figli al pre-scuola (ore 7,45 circa), ho assistito ad un quasi incidente, un camion infatti, è stato costretto a frenare bruscamente per non travolgere due mamme con i propri figli, fermandosi ad un paio di metri dalle scampate vittime. Mi si è gelato il sangue, e ho rivissuto per un attimo quella stessa esperienza di 5 mesi fa…
Quando facemmo il POST “IL SINDACO ASPETTA IL MORTO?”, volevamo segnalare proprio questi problemi per  far si che non si ripetessero situazioni come quelle sopra descritte.
Evidentemente la sicurezza stradale, Minganti, la interpreta a modo suo, applicandone le regole per farla rispettare,  dove più gli fanno comodo, utilizzando mezzi repressivi (e non di prevenzione!) in determinate zone di Minerbio o per fare cassa o per punire contrappositori di pensiero.
Tutti i nodi però, vengono al pettine!
Mentre tutte le mattine rischiamo la vita per portare i nostri figli a scuola, (soprattutto fuori dagli orari classici di entrata e di uscita- pre e post scuola per intenderci) il Sindaco invece di risolvere il problema, dando la colpa della sua incapacità alla neve, alla pioggia, alla difficile collocazione delle luci, tra una foto a torso nudo sul giornale e una chiacchiera alla radio, è riuscito:
 - a dare l’OK  per l’ABBATTIMENTO DI 30 CIPRESSI DELL’ARIZONA (mi piacerebbe sapere dove è finita la legna tagliata!) LINK
- a stringere un accordo con la NEXUS (mettendo a disposizione spazi  comunali….) LINK
- a rilasciare interviste a giornalisti compiacenti per screditare l’opposizione, colpevole solo di aver cercato di far luce sulle irresponsabilità dell’amministrazione. LINK
Tutto questo in pochi giorni. Complimenti Sindaco, io che la consideravo una persona inefficiente, mi sbagliavo!!!
Lei è molto efficiente, peccato che lo è solo per le cose che la interessano.
Quindi ne deduco che la sicurezza stradale in quel tratto davanti alla scuola, non la interessa poi così tanto come vorrebbe farci credere.
Alla fine del suo mandato mancano 4 anni circa, sono tanti, in così lungo periodo si possono fare tante cose,  spero quindi e mi auguro che possa trovare il tempo e avere la compiacenza di dedicarsi anche a noi umili cittadini (in fondo è li per questo!!!) tralasciando ogni tanto i voleri di partito utili ad allargare quei carrozzoni mangia soldi e cerca consensi.
Precisamente mancano ancora ... (vedi orologio a fianco) alla fine del suo mandato. Se il mattino ha l’oro in bocca, non voglio pensare e nemmeno immaginare cosa accadrà alla città di Minerbio prima della fine del 2014.
Comunque caro (si fa per dire!) Minganti, non dubiti, io LE SARO’ SEMPRE VICINO e con tutta la mia forza e con tutta la mia voce cercherò di farmi sentire da Lei.
Mi creda sono una persona molto testarda e quando mi metto in testa una cosa, normalmente riesco sempre a portarla a termine. E in questo momento Minganti ho in mente solo una cosa,  il suo modo di fare e di essere Sindaco……!!!
A PRESTO, non ne dubiti!

Christian B.


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domenica 11 aprile 2010

Democrazia calpestata..

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Ho assistito, partecipando come spettatore all’ultima seduta di Consiglio Comunale, ad una rappresentazione farsa di ciò che, nonostante le proteste delle opposizioni, si vorrebbe far passare per gestione democratica della nostra amministrazione pubblica a Minerbio.
A parte l’atteggiamento irrisorio del Sindaco e della sua schiera di appartenenti al soviet di palazzo, in un clima di sarcasmo non confacente ad un sistema democratico quale è il nostro, e una conseguente mancanza di rispetto verso quella parte di elettorato rappresentato dai gruppi consiliari non di maggioranza, il Consiglio si è approriato della Democrazia, calpestandola, e agendo arrogantemente quando si è trattato di approvare uno dei punti all’ordine del giorno.

L’argomento verteva sulla convenzione per la gestione del coordinamento pedagogico dei servizi educativi per la prima infanzia.
Dopo la presentazione del progetto, di cui si è incaricato come ospite il pedagogo Andrea Gamberini, si è passati alla discussione dell’argomento.
Sono subito emerse le perplessità sia sull’esistenza stessa di quello che è stato definito “un carrozzone mangiasoldi, dall’indubbio sapore partitico”, sia per le modalità di gestione politica dei bambini stessi, che rischierebbero di essere indottrinati ed influenzati nel periodo più delicato della loro formazione mentale.
Tralasciando le questioni di principio, non meno importanti, ci si è soffermati poi su di un punto fondamentale per il proseguo dell’iter di approvazione.
Per poter essere approvata, infatti, qualsiasi convenzione tra Comuni deve avere il parere obbligatorio della Commissione competente, secondo quanto sancito dall’art. 12, punto 6, comma 2, del Regolamento Comunale.

La Lista Civica “Cittadini di Minerbio per Minerbio” rappresentata dai Consiglieri Gian Luca Borghi e Mirko Lazzari ha quindi fatto presente al Sindaco e al Consiglio riunito, che era mancante questo parere della Commissione competente, per cui non era possibile approvare la convenzione, per regolamento.

A fine intervento ha preso la parola il Sindaco che ridacchiando ha detto testualmente :
“Bene, grazie. Altri illuminati interventi ?”
Ha poi ironizzato sul fatto che Gian Luca Borghi, che è il Presidente di questa commissione, non l’abbia convocata per esprimere il parere richiesto.
La motivazione del consigliere dell’opposizione è stata chiara e lineare nell’esporre una difficoltà oggettiva data dai tempi molto ristretti (5 giorni prima del Consiglio), e a ridosso della Pasqua, ma il Sindaco ha continuato a battibeccare in maniera ironica.

A noi del pubblico è apparso come uno spettacolo indegno !
Tra l'altro il paradosso è che mentre il Sindaco accusa le minoranze di non essersi attivate a dovere per riunire la commissione nelle poche giornate a disposizione, lui stesso nel medesimo lasso di tempo non è stato in grado di trovare le risposte alle "Question Time" all'ordine del giorno nell'ultima seduta del Consiglio Comunale.
Infatti due argomenti da discutere sono stati differiti alla data successiva.
Probabilmente, poichè altre problematiche future si sommeranno a queste ultime, quali tra tutte saranno nuovamente differite...?
Sembra quasi una strategia per non rispondere, o per diluire nel tempo quanto invece dovrebbe essere preso in esame subito.

Secondo il Primo Cittadino, comunque, l’art.12 del Regolamento è male interpretato, in quanto andrebbero valutati gli interventi in un’ottica che riguarda materia di ineleggibilità o statuti, mentre non vale per le convenzioni.
Anche l’altra lista di opposizione afferma l’irregolarità della situazione, proponendo di rivedere le cose che non collimano.
Il Sindaco afferma di non vedere alcuna mancanza di chiarezza nella definizione delle competenze e insiste, sulla difensiva, accusandoli di voler polemizzare.
L’opposizione ribadisce che pur avendo maggiore rilevanza il merito della questione, anche l’iter da seguire ha un suo importante valore, così come la sua regolarità.
Il Sindaco chiude la parentesi e passa al voto che naturalmente, viste le proporzioni delle forze in campo, vede approvata la convenzione con 12 voti favorevoli, 2 contrari, e 2 astenuti.

Così, ancora una volta abbiamo assistito ad una manifestazione di forza bruta, e di come la democrazia possa essere esautorata da quella che dovrebbe essere la sua casa naturale, la Casa Comunale, a cui i cittadini fanno riferimento.

Non si vergogna Sindaco ?

Non vi vergognate consiglieri di maggioranza ?

Il Politburo ha nuovamente colpito, così come è sua tradizione, a scapito dei cittadini e della democrazia.

Informiamo i cittadini di questa nuovo assalto all’arma bianca di Minganti che nuovamente ha dimostrato di attentare alla libertà democratica nel nostro paese.

Vigiliamo e combattiamo questi soprusi, in attesa che le nuove elezioni lo spazzino via dalla scena politica locale.
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Dissenso
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Informazione e manipolazione.

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Ancora una volta assistiamo attoniti ad una manifestazione di arroganza espressa dal Sindaco Minganti.

Non abbastanza pago e soddisfatto di aver sguinzagliato i vigili urbani di Minerbio con evidenti scopi vessatori in Via Mora, anziché preoccuparsi di impiegarli davanti alla scuola dove recentemente sono stati investiti dei bambini (sulle strisce pedonali), il nostro Primo cittadino ha convocato in Municipio il giornalista del Carlino Matteo Radogna, che sembra svolgere per lui il ruolo di attivista e propagandista personale, e ha montato una mini campagna denigratoria contro Borghi, reo di appartenere agli schieramenti dell’opposizione.

Su Il Resto del Carlino e su L’Informazione di oggi registriamo infatti una polemica presa di posizione del Sindaco verso i rappresentanti della Lista Civica di Minerbio, Borghi e Lazzari.
Certo è che le perplessità dei cittadini espresse per l’uso dell’autovelox sono già state, anche in passato, oggetto di imbarazzo per questa amministrazione.

Infatti, che il Sindaco usi gli strumenti di dissuasione a sua disposizione non con intenti preventivi, ma a scopo repressivo, era già chiaramente emerso anche da nostri precedenti articoli, ma caso strano, in quelle occasioni il relatore del Resto del Carlino si è ben guardato dall’intervenire.  LINK

Adesso capisco il perchè.

Il motivo è da ricercare nella sua totale mancanza di capacità di fare giornalismo, che presupporrebbe una ricerca della verità ed una analisi delle problematiche riscontrate, assuefatto com’è da una dipendenza e da una sudditanza a dir poco stomachevole.

Dopo essere stato chiuso in ufficio insieme al Sindaco per buona parte della mattinata, ieri, il relatore di Palazzo ha pensato bene di scrivere a comando quanto suggeritogli dal Sindaco di Minerbio, senza preoccuparsi di ampliare l’argomento intervistando i cittadini.

La sua sudditanza gli ha impedito di affrontare altri temi importanti ignorati finora da Minganti, come la sicurezza stradale (sulle strisce pedonali sopra citate c’è già scappato il morto, anni addietro) o l’allarme sociale (è stato rapinato un bancomat mediante l’uso di esplosivo), oppure su problematiche inerenti ad un degrado ambientale vergognoso. LINK1  LINK2  LINK3

Il giornalismo non è quello che ci vuole presentare Matteo Radogna, bensì una plateale e vergognosa accondiscendenza che niente ha a che fare con la realtà, e che dimostra ancora una volta come il Sindaco approfitti di casse di risonanza a lui confacenti, oltre a Prometeo, per lanciarci messaggi fuorvianti e pubblicitari.

La politica del Sindaco Minganti è incentrata su un assolutismo pragmatico che ricalca stereotipi di tipo staliniano e che prevede una radicalizzazione dei ruoli assolutamente incompatibile con gli schemi attuali di democrazia.

Il nucleo compatto di votanti che ha portato il Primo Cittadino ad essere eletto dovrebbe pensare che anche loro stessi, paradossalmente, sono ostaggio di una retrospettiva culturale che persegue politiche di palazzo disallineate da una visione non conforme alla realtà.

Ne è prova il continuo stillicidio di evidenze giornaliere, di contingenze quotidiane, di palesi risultanze, che il politburo locale ci mette a disposizione.

Minerbio sta morendo, a causa di coloro che oggi si ergono a difesa di un corso di arabo per gli arabi, e che ci hanno tolto i crocifissi dalle aule scolastiche, ma che si preoccupano, soprattutto, dell’esposizione mediatica.  LINK

Per quest’ultimo motivo si circondano di relatori e di nefasti quanto partigiani araldi che diffondano il verbo unico e assoluto, prodromo di inevitabile soggiogamento, del Sindaco Minganti. 

Noi ci rifiutiamo di assistere silenti e passivi di fronte a tale ripugnante situazione, e ci indigniamo con forza, appellandoci ai cittadini affinchè prendano coscienza del pericolo in cui versa la Democrazia a Minerbio.
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Dissenso
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sabato 10 aprile 2010

CORSI DI ARABO E CROCEFISSI TOLTI DALLE CLASSI.

A marzo ho assistito al consiglio comunale e tra i vari ordini del giorno, uno riguardava appunto i corsi di arabo per i bambini di Minerbio. Iniziativa sponsorizzata dalla regione e avallata dal comune con l'aiuto e l'organizzazione della consulta migranti. Non ci sarebbe nulla di male se la cosa non avesse valore, a mio parere, prettamente politico.
Questa iniziativa è stata pubblicizzata attraverso la scuola, con volantini inseriti nei quadernini delle comunicazioni, arrivando così in quasi tutte le case del territorio, facendo in questo modo leva  attraverso i bambini.
Purtroppo però andando ad ascoltare il consiglio comunale (invito tutti a farlo!) mi accorgo che in realtà questa iniziativa maschera dietro ad un progetto di falsa solidarietà, una maniera per raccogliere consensi, attraverso la consulta dei migranti, che durante le elezioni politiche, fa partecipare a virtuali elezioni anche gli extra-comunitari.
Consulta rappresentata da simpatizzanti della sinistra, stessa sinistra che non vede l'ora di estendere il voto agli extra-comunitari. 
Continuando ad ascoltare la relatrice mentre presentava il progetto "corso di arabo", ad un certo punto la stessa dice : ".......quando un bambino italiano saprà parlare arabo potrà ritenersi integrato e potrà giocare con un bimbo arabo......"
Non credevo alle mie orecchie!
Una seconda affermazione, ancora più sconcertante, riguardava il fatto che secondo la relatrice, il corso sarebbe stato più utile ai bambini arabi stessi per poter parlare meglio la loro lingua tra le loro mura domestiche.
Questa affermazione ha trasformato il corso di arabo per tutti, ad un corso di lingua madre per bambini arabi!!!
Tutto ovviamente pagato con i nostri soldi.
Mi chiedo quindi a chi serva veramente questo corso?
Se ai bambini tutti, o solo ai bambini arabi e alle loro famiglie spinti sempre più in una direzione politica di chiara fede?
Inoltre la logica vuole che chi arriva in un paese debba adattarsi ad usi e costumi del luogo, e non il contrario come accade qua da noi!
Poi ancora, in un discorso più ampio, di priorità, non sarebbe stato più importante dedicare tutti questi sforzi, entusiasmi ed energie, soprattutto denari, nel cercare di risolvere altri problemi, come ad esempio la crisi economica che di giorno in giorno ci rende sempre un po' più poveri? Tutti, arabi e non!!!
Vorrei inoltre capire come mai in concomitanza della sponsorizzazione del corso di arabo, siano stati tolti i crocifissi dalle aule di scuola? Il Sindaco al consiglio comunale ultimo (aprile) ha affermato che i crocifissi sono stati tolti per via delle elezioni, e che non sono ancora stati rimessi perchè troppo vecchi o troppo rovinati!!!!!!
Attendiamo quindi ora che ne vengano ordinati dei nuovi e portati a scuola!
Anzi invito tutti i genitori a dare un crocifisso al proprio figlio da portare a scuola!!!
N.B. Il prete è stato avvertito, non ha detto e fatto nulla, non vorrei che i 160mila € dati alla scuola paritaria , da parte del comune, gli abbiano tolto la voce.

Io sono una persona a-politica, quello che conta a mio parere sono le persone e quello che fanno, i loro valori e la grinta che hanno nel portare a termine i loro obiettivi. Credo in una istruzione laica, senza interferenze politiche e religiose. 
Questa volta però mi schiero per riavere i crocefissi nelle aule!

Christian B.

L'AMMINISTRAZIONE MINGANTI - IL PARCO CHE NON C'E' - IL VERDE ABBANDONATO !

Ieri per lavoro ero in zona arcoveggio, verso la fine, precisamente alla Ca' Bura. Ho notato passando con la macchina un giardino molto grande, talmente bello che mi sono voluto fermare per fotografarlo. Quello che in realtà ha attirato maggiormente la mia attenzione è stata la gigantesca giostra  per bambini (a postazione fissa) . Inoltre tutti i giochi per i bimbi sono montati sopra a pavimentazione morbida , evitando così il rischio di farsi troppo male o il formarsi di immense pozzanghere e quindi fango. Questo è un giardino cittadino in una zona popolare di Bologna, attorniato da case del comune che si riflettono nel laghetto del parco. Ho pensato allo sforzo delle amministrazioni nel cercare di tenere così ben curato e pulito un giardino così grande. Ho poi invece notato la presenza di una casetta in legno auto alimentata con pannelli solari, che portava una insegna con scritto "associazione volontari Ca' Bura - onlus"; 
Vicino a questa casetta, meraviglia delle meraviglie, c'erano degli orti cittadini, tenuti benissimo.
In questo zona di Bologna l'amministrazione è riuscita a creare un' ottima collaborazione tra cittadini, che volontariamente si prendono cura del parco e degli orti,  e tra privati che investendo con strutture tipo giostre e giochi per bambini hanno tutto l'interesse a tenere ben curato il giardino.
Ho voluto quindi paragonare questa realtà con quella minerbiese.
Guardate e giudicate voi le foto del parco Ca' Bura e quelle del parco 2 agosto (fatte oggi).
Giudicate voi,  l'amministrazione Minganti, se ha totalmente abbandonato il nostro parco e il nostro verde in generale, visto e considerato che il Sindaco ha confermato l'altra sera che gli alberi tagliati al campo sportivo non sono circa 15, bensì 30.

Si avete capito bene 30 ALBERI ABBATTUTI PER FARE UN CAMPO DA CALCETTO, senza  avere pronto, oltretutto un progetto per impiantarne dei nuovi  sostitutivi a quelli tagliati. 


 Queste foto sono dedicate anche a coloro che lavorano fianco a fianco col Sindaco. Che avrebbero la possibilità di cambiare le cose ma che per comodità della poltrona e pigrizia istituzionale non muovono un dito, pronti a votare qualsiasi cosa per volere di partito, magari anche contro il proprio interesse. Vi faccio una domanda da libero cittadino, non vi viene nemmeno un po' di VERGOGNA mentre le guardate? Siete talmente succubi dell'amministrazione che non avete un po' di coraggio di farvi sentire dal vostro capo, il Sindaco.
Alzate la testa e cominciate a pensare da soli, basta che vi guardiate intorno per capire che qualcosa non funziona!
Ora vi lascio alle foto e buona visione!

Christian B.

Parco Ca' Bura:



Parco di Minerbio

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