Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

lunedì 30 giugno 2014

Bologna, Disneyland mondiale del cibo dietro l’inceneritore.


C'è solo un problema; la struttura nascerà vicino a uno dei più grandi inceneritori dell'Emilia-Romagna
Bologna «capitale mondiale del cibo», nasce così il progetto F.I.Co., acronimo di Fabbrica Italiana Contadina, di Oscar Farinetti illuminato imprenditore di sinistra, conosciuto nel mondo per la catena Eataly (le Coop ne possiedono il 40%).
Una Disneyland dell'alimentazione per chi ama la natura, il biologico e i prodotti salutari di alta qualità. Stellari i numeri: 5-10 milioni i turisti attesi ogni anno, più di 1000 posti di lavoro, 50 milioni di investimenti già raccolti (tra cui quasi 20 dalle Coop rosse) per la costruzione di impianti nell'area concessa dal Comune. Un parco tematico che prevede produzione, distribuzione e consumo con percorsi didattici da fruire con audio guide e accompagnatori turistici tra stalle, campi coltivati, orti, officine di produzione, acquari e ristoranti.
Tutto bellissimo, peccato che il progetto sorga a 1,5-2 km in linea d'aria da uno degli inceneritori più grandi dell'Emilia-Romagna, in via del Frullo 5, della multiutility Hera spa e attivo sin dal 1973. Smaltisce rifiuti solidi urbani speciali e «pericolosi, catalogati anche come sanitari contagiosi». «Anche i dati Moniter (studio regionale, ndr) non sono rassicuranti» ci ha detto l'ex assessore regionale all'ambiente Sabrina Freda. E gli oncologi del gruppo italiano Medicina Democratica nel gennaio 2012 certificano: «la possibilità di un aumento dei rischi di malattie tumorali a fegato, pancreas, vescica, colon, linfoma non-Hodgkin, polmone, ovaie, nonché aborti spontanei, nascite pre termine, malformazioni fetali, malattie cardiovascolari e respiratorie». Inoltre «l'emissione di cadmio (metallo tossico, ndr) dell'inceneritore del Frullo è da 3 a 10 volte superiore a quello di altri siti».
 Hera, la più grande holding bolognese, quotata in borsa e controllata da 7 Comuni tradizionalmente di sinistra (tra cui Bologna e Modena) fa dell'incenerimento uno dei sui principali business. E come si sa «business is business». Chissà se lo sanno anche il cultori del biologico di sinistra! Sentito al telefono Farinetti cade dalle nuvole: «Neanche sapevo ci fosse un inceneritore. Lei è il primo che me ne parla. Strano che dopo tante riunioni nessuno mi abbia mai detto niente». Farinetti fa qualche telefonata e ci risentiamo: «Deve chiedere al Comune. Tutti quelli che ho interpellato mi dicono che le analisi sono negative». Replichiamo: «Ma ha parlato con gli stessi che neanche le avevano detto dell'inceneritore! Con tutti i posti che ci sono perché proprio lì?». Pausa di silenzio poi Farinetti esclama: «Non l'ho scelto io. Se fa male alla salute di sicuro non apro, sarei un delinquente così come se si fa un casino e i dati sono negativi».
Ma gli inceneritori «di sinistra» di Hera sono intoccabili. Il presidente della Regione Vasco Errani, ha addirittura cacciato il suo assessore all'ambiente, Sabrina Freda, rea di voler ridurre, come da disposizioni europee, la quantità di rifiuti speciali inceneriti in Emilia. La Freda dichiara a Panorama: «Non si vuole bruciare meno, anche se sappiamo che fa male alla salute, perché gli inceneritori arricchiscono la multiutility Hera».
Da inaugurare nel 2015, sarà realizzato all'interno del Caab, il mercato ortofrutticolo della distribuzione, all'80% di proprietà del Comune di Bologna e al 6% della Regione. Caab, fortemente indebitata, mette a disposizione gli immobili per un valore di 55 milioni di euro. Per la nascita di F.i.Co sono intervenute molte forze economiche, dal mondo cooperativo a quello industriale e bancario: Carimonte Holding (Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena); Banca IMI; CCIAA di Bologna; Confartigianato Assimprese di Imola e del territorio bolognese; Coop Adriatica; Coop Reno; EmilBanca; Confcooperative, Poligrafici Printing (Il Resto del Carlino), Saca, Romagnoli Spa, Cna, Coprobi, Fondo Sviluppo, Ascom; Enpaia; Fondazione Carisbo; Giorgio Tabellini; Legacoop; Nute Partecipazioni (Alberto Masotti); Oscar Farinetti e Eataly; SGR; Unendo Energia; Unindustria Bologna.

di Antonio Amorosi (LINK)

Articolo proposto da Città in comune. Inchiesta pubblicata su PANORAMA.

venerdì 27 giugno 2014

CIAO PICCOLO ADAM.

TRAGEDIA A MINERBIO
 
Porti un figlio nel grembo per nove mesi, poi l’accogli 
tra le tue braccia. 
Scopri l’amore,
quello vero, eterno. 
Ti prendi cura di lui, 
giorno dopo giorno. 
Lo vedi crescere, 
il primo accenno di sorriso ti colmerà il cuore. 
Ogni piccolo progresso, 
una conquista. 
Tua e sua. 
E’ questa la felicità, pensi. 
Poi, di colpo, un pomeriggio qualunque, tutto finisce. 
Piombi in un incubo.

E’ quello che è accaduto ieri ad una giovane mamma, a Tintoria di Minerbo. 
Il suo bimbo, di soli due anni, è rimasto vittima di un incidente stradale, avvenuto intorno alle 18. 
Il piccolo è stato investito da un'auto, mentre attraversava la strada, sotto gli occhi della sua mamma. 
Da quanto si apprende erano davanti ad una fermata del bus, mano nella mano, quando il piccolo sarebbe sfuggito alla stretta della madre, piombando in strada. 
Così una vettura in transito se lo sarebbe ritrovato davanti, all'improvviso, e lo ha centrato in pieno.
Soccorso in elicottero, le sue condizioni sono parse da subito critiche. 
A nulla sono valsi i tentativi di soccorso dei sanitari del 118, il cuore del piccino ha smesso di battere durante la corsa verso l'ospedale Maggiore di Bologna. 
Una volta giunto al pronto soccorso, il piccolo era già morto. (LINK)

Non ci sono parole per descrivere quanto accaduto. Solo lacrime e rabbia per la scomparsa di una tenera ed innocente creatura di soli due anni. Ci uniamo al cordoglio della famiglia del piccolo Adam porgendo loro le nostre più sentite condoglianze.

Rivolgiamo inoltre un appello alla nostra amministrazione comunale, chiedendo di unirsi al dolore di questa famiglia dichiarando una giornata di lutto cittadino per commemorare il piccolo Adam e tutte le altre innocenti vittime della strada che in questi ultimi giorni hanno purtroppo riempito le pagine dei giornali. 
Crediamo infatti che sia il caso di annullare  il "carnevale notturno" previsto per sabato 28 giugno. (LINK) 
Davanti ad episodi così tragici pensiamo che non ci sia nulla da festeggiare. 


domenica 8 giugno 2014

I SINDACI del PD , il MALAFFARE, e la GALERA …

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Molti dei Sindaci PD sono in combutta con il malaffare e le associazioni criminali.
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Lo dimostrano, oltre che le centinaia di scandali precedenti alle elezioni, anche gli ultimi arresti a catena, successivi all’ultimo ricorso alle urne.
 .
Nel recente passato ricordiamo :
 .
Filippo Penati, Presidente della Provincia di Milano e “braccio destro” di Pierluigi Bersani, indagato per un presunto giro di tangenti, relative al periodo in cui era Sindaco di Sesto San Giovanni.
I reati più gravi sono caduti in prescrizione.
 .
Lo scandalo Mps (Monte Paschi Siena) in cui vengono indagati i vertici della Banca per manipolazione dei mercati e ostacolo alle attività di vigilanza.
L’inchiesta indaga sull’acquisto di Banca Antonveneta del 2007 costata 10 miliardi di euro, e per i contratti sottoscritti con le Banche straniere Deutsche Bank e Nomura, destinati a coprire il dissesto causato dall’acquisizione di Antonveneta.
Tutte le cariche di Mps erano decise dai vertici romani dei Ds, poi della Margherita, e infine dal PD, come ammesso dall’ex Presidente della Provincia Ceccherini, del PD.
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Inoltre, ecco un elenco di politici legati al PD indagati dalla Magistratura, desunto da “Panorama.it” all’indirizzo :
http://italia.panorama.it/Tutti-gli-uomini-del-Pd-indagati-arrestati-imputati-e-condannati, suddiviso per Regioni :
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Piemonte
 .
Andrea Oddone sindaco di Ovada.
Rinviato a giudizio o imputato per omicidio colposo
 .
Antonio Tenace assessore della Provincia di Novara.
Condanna o patteggiamento a 2 mesi e 20 giorni, per violazione del segreto d’ufficio
 .
Bartolomeo Valentino ex assessore di Collegno (Torino).
Arrestato, segue condanna o patteggiamento a 2 anni, per concussione
 .
Franco De Amicis ex segretario PD Basso Canavese.
Indagato per bancarotta fraudolenta
 .
Giuseppe Catizone sindaco di Nichelino.
Indagato per abuso edilizio
 .
Giusi La Ganga candidato alle ultime elezioni comunali del PD.
Condanna o patteggiamento a 20 mesi di reclusione e multa di 500 milioni di lire per finanziamento illecito ai partiti
 .
Michele Cressano consigliere comunale a Vercelli.
Rinviato a giudizio o imputato per falso ideologico e abuso d’ufficio
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Liguria
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Claudio Fedrazzoni ex consigliere comunale di Genova.
Condanna o patteggiamento a 1 anno e 6 mesi, per turbativa d’asta
Francesca Stefano, ex portavoce del Sindaco di Genova
Condanna o patteggiamento a ! anno e 4 mesi , per corruzione
 .
Franco Bonanini Presidente del Parco delle Cinque Terre e parlamentare europeo.
Arrestato per  truffa e associazione a delinquere
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Franco Pronzato ex consigliere di Claudio Burlando e Bersani.
Arrestato per corruzione
 .
Giancarlo Cassini assessore regionale all’Agricoltura.
Indagato per associazione a delinquere, corruzione e altri reati
 .
Massimo Casagrande ex consigliere comunale di Genova.
Condanna o patteggiamento  a 1 anno e 6 mesi , per corruzione
 .
Roberto Drocchi funzionario, ex candidato di Savona.
Arrestato per truffa continuata e falso in atti pubblici
 .
Stefano Francesca ex portavoce del sindaco di Genova.
Condanna o patteggiamento a 1 anno e 4 mesi, per corruzione
 .
Vito Vattuone consigliere regionale.
Indagato per associazione per delinquere, corruzione e altri reati
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Lombardia

 .
Filippo Penati , ex presidente della Provincia di Milano
Indagato per corruzione, concussione e finanziamento illecito - Vedi sopra.
 .
Tiziano Butturini , ex sindaco di Trezzano sul Naviglio
Arrestato e condannato a 2 anni e 5 mesi per corruzione
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Veneto

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Statis Tsuroplis, imprenditore iscritto al PD ed ex consigliere del Sindaco di Venezia.
Condanna o patteggiamento di 1 anno e 9 mesi, per corruzione
 .
Tullio Cambruzzi, tesserato PD e manager pubblico.
Condanna o patteggiamento di 2 anni di carcere, per corruzione
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Emilia-Romagna 

 . 
Alberto Caldana , ex assessore della Provincia di Modena.
Indagato per peculato
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Alberto Ravaioli , sindaco DS di Rimini.
Indagato per abuso d’ufficio, concorso in truffa, turbativa d’asta e denunciato per ingiurie da Donatella Di Pietro.
 .
Aldo Preda, ex Senatore
Indagato per falso in bilancio
 .
Cesare Marucci  , ex consigliere comunale di Ravenna.
Indagato per falso in bilancio
Dichiara : “Faccio presente e vi chiedo di provvedere alla relativa rettifica che ogni procedimento nei miei confronti è stato archiviato dal Pubblico Ministero nei primi mesi del 2013”
 .
Cinzia Ghirardelli, membro coordinamento provinciale PD di Ravenna.
Indagata per falso in bilancio
 .
Flavio Delbono , ex sindaco di Bologna.
Indagato, segue poi condanna o patteggiamento a 1 anno e 7 mesi, per truffa aggravata, peculato, abuso d’ufficio e intralcio alla  giustizia
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Gianluca Dradi, ex assessore di Ravenna.
Indagato per falso in bilancio
Il procedimento a suo carico è stato archiviato con provvedimento del GIP presso il Tribunale di Ravenna dell’8 maggio 2013
 .
Guglielmo Guerrini, marito della senatrice PD Josefa Idem
Indagato per truffa
 .
Josefa Idem, senatrice PD
Indagata per truffa
 .
Luigi Ralenti , sindaco di Serramazzoni (Modena).
Indagato per corruzione e turbativa d’asta
 .
Nerio Marchesini attivista
Indagato per trasferimento fraudolento di valori di una ‘ndrina calabrese
 .
Stefano Bonaccioni, segretario regionale
Indagato per turbata libertà degli incanti e abuso d’ufficio
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Toscana 

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Alberto Formigli ex capogruppo in Comune a Firenze.
Rinviato a giudizio o imputato per associazione a delinquere, corruzione e altri reati.
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Alberto Lotti ex vicesindaco di Barberino del Mugello.
Indagato per corruzione e abuso d’ufficio
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Andrea Vignini sindaco di Cortona (Arezzo).
Indagato per abuso d’ufficio
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Antonella Chiavacci ex sindaco di Montespertoli
Indagato per omissione di controllo
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Daniele Giovannini ex assessore comunale di Barberino del Mugello.
Indagato per abuso d’ufficio
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Fabrizio Agnorelli sindaco di Piancastagnaio (Siena).
Indagato per truffa aggravata e falso
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Fabrizio Neri ex sindaco di Massa-Carrara
Rinviato a giudizio o imputato per abuso d’ufficio
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Gianni Biagi ex assessore all’Urbanistica di Firenze.
Indagato per corruzione
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Gianluca Parrini consigliere regionale.
Indagato per abuso d’ufficio
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Gian Piero Luchi ex sindaco di Barberino del Mugello.
Indagato per abuso d’ufficio
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Giovanni Guerrisi consigliere comunale di Barberino del Mugello.
Indagato per falso ideologico
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Graziano Cioni ex assessore di Firenze.
Indagato per corruzione e violenza privata
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Marzio Flavio Morini sindaco di Scansano (Grosseto).
Indagato per corruzione
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Paolo Cocchi ex assessore regionale.
Indagato per abuso d’ufficio
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Salvatore Scino vicepresidente del consiglio comunale.
Rinviato a giudizio o imputato per falso ideologico
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Umbria

 .
Eros Brega presidente del consiglio regionale.
Indagato per peculato e concussione
 .
Giacomo Porrazzini ex sindaco di Terni ed ex deputato europeo.
Rinviato a giudizio o imputato per disastro ambientale e truffa
 .
Luca Barberini consigliere regionale.
Indagato per peculato
 .
Maria Rita Lorenzetti ex presidente della regione.
Indagato per abuso d’ufficio
 .
Maurizio Rosi ex assessore regionale alla Sanità.
Indagato per abuso d’ufficio
 .
Nando Misnetti sindaco di Foligno.
Indagato per peculato
 .
Sandra Santoni ex capo di gabinetto di Lorenzetti.
Indagato per peculato
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Marche

 .
Fabio Sturani ex sindaco di Ancona.
Condanna o patteggiamento a 1 anno e 9 mesi e interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, per concussione.
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 Puglia 
 .
Adolfo Schiraldi ex presidente consiglio comunale di Triggiano (Bari).
Indagato per concussione.
 .
Alberto Tedesco senatore.
Indagato per associazione a delinquere, corruzione, concussione, turbativa d'asta, abuso d'ufficio e falso.
 .
Antonio De Caro capogruppo al consiglio regionale ed ex assessore di Bari alla Mobilità e al traffico.
Indagato per tentativo d’abuso d’ufficio.
 .
Domenico Gatti sindaco di Modugno (Bari).
Condanna o patteggiamento per falso ideologico.
 .
Flavio Fasano ex sindaco di Gallipoli (Lecce) ed ex assessore provinciale ai Lavori pubblici
Condannato a 2 anni per falso e rinviato a giudizio per turbativa d’asta.
 .
Michele Mazzarano ex segretario organizzativo del partito.
Indagato per finanziamento illecito ai partiti.
 .
Sandro Frisullo ex vicepresidente della regione.
Arrestato e indagato per associazione a delinquere e turbativa d’asta.
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Calabria 

Agazio Loiero ex governatore regionale.
Indagato per associazione per delinquere, falso e abuso d'ufficio, e imputato per abuso d'ufficio.
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Giuseppe Mercurio ex capogruppo al Comune di Crotone.
Condanna o patteggiamento a 4 anni per voto di scambio.
 .
Nicola Adamo ex vicepresidente della giunta regionale
Rinviato a giudizio per associazione per delinquere, falso e abuso d’ufficio e imputato per associazione per delinquere, concussione, abuso d’ufficio.
 .
Pietro Ruffolo assessore comunale di Cosenza.
Arrestato e indagato per associazione per delinquere finalizzata alla truffa e al riciclaggio, e arrestato per detenzione abusiva d’armi.
 .
Statis Tsuroplis imprenditore iscritto al partito ed ex consigliere del sindaco di Venezia.
Condanna o patteggiamento a 1 anno e 9 mesi per corruzione.
 . 
Tullio Cambruzzi, tesserato pd e manager pubblico.
Condannato per corruzione, ha patteggiato 2 anni.
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Lazio

 .
Francesco Paolo Posa ex sindaco di Frascati e consigliere provinciale.
Rinviato a giudizio per truffa, falso e indebita percezione di  erogazioni pubbliche.
 .
Guido Milana eurodeputato ed ex presidente del consiglio regionale.
Indagato per truffa, falso e indebita percezione di  erogazioni pubbliche.
 .
Piero Marrazzo ex presidente della regione Lazio ed eurodeputato, dimessosi dopo una vicenda di cocaina e trans.
 .
Ruggero Ruggeri consigliere provinciale.
Indagato per truffa, falso e indebita percezione  di erogazioni pubbliche.
 .
Valdo Napoli ex assessore all’Ambiente di Montefiascone.
Rinviato a giudizio per corruzione.
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Campania 

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Andrea Lettieri ex sindaco di Gricignano d’Aversa (Caserta).
Indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.
 .
Aniello Cimitile presidente della Provincia di Benevento.
Arrestato e rinviato a giudizio per falso.
 .
Antonio Bassolino ex presidente della regione.
Indagato per epidemia colposa e omissione d’atti d’ufficio, sotto processo per truffa aggravata ai danni dello Stato e frodi in pubbliche forniture e per peculato.
 .
Antonio Cinque, ex consigliere comunale di Castellamare di Stabia (NA)
Rinviato a giudizio o imputato per truffa ai danni dello Stato e concorso in falso
 .
Carlo Nastelli ex consigliere comunale di Castellammare di Stabia (NA)
Indagato per tentata estorsione.
 .
Carlo Nastelli, Nino Longobardi, Antonio Cinque ex consiglieri comunali di Castellammare di Stabia.
Rinviati a giudizio perr truffa ai danni dello Stato e concorso in falso.
 .
Corrado Gabriele consigliere regionale ed ex assessore regionale.
Condanna o patteggiamento a 4 anni e 3 mesi per pedofilia.
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Enrico Fabozzi sindaco Villa Literno.
Indagato per concorso esterno in associazione mafiosa
 .
Fabio Solano, componente direttivo cittadino PD di Benevento.
Arrestato e indagato per truffa
 .
Gabriele Corrado, consigliere regionale ed ex assessore regionale
Condanna o patteggiamento di 4 anni e 3 mesi di carcere, per pedofilia
 .
Giuseppe Russo consigliere regionale.
Indagato per truffa.
 .
Nino Longobardi, ex consigliere comunale di Castellammare di Stabia (NA)
Rinviato a giudizio o imputato per truffa ai danni dello Stato e concorso in falso
 .
Rosa Russo Iervolino ex sindaco di Napoli.
Indagata per epidemia colposa e omissione in atti d’ufficio.
 .
Umberto Del Basso De Caro, sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai trasporti nel Governo Renzi
Indagato per i rimborsi del Consiglio comunale in Campania
 .
Vincenzo De Luca ex senatore e sindaco di Salerno.
Indagato e rinviato a giudizio per abuso d’ufficio, concussione, associazione per delinquere finalizzata a truffa e falso.
 .
Vito De Filippo, sottosegretario alla Salute nel Governo Renzi
Indagato nel filone di inchiesta della “rimborsopoli” lucana
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Sardegna

Francesca Barracciu, sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni Culturali
Indagata per le spese pazze dei fondi ai gruppi regionali, in Sardegna
 .
Graziano Milia presidente Provincia di Cagliari.
Condanna o patteggiamento a 1 anno e 4 mesi , per abuso d’ufficio.
 .
Renato Soru, ex presidente regione, consigliere regionale e membro della segreteria nazionale.
Indagato per aggiotaggio, assolto in primo grado per abuso d’ufficio e turbativa d’asta.
 .
Roberto Deriu, presidente Provincia di Nuoro.
Indagato per abuso d’ufficio.
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Abruzzo

 .
Antonio Boschetti ex assessore regionale alle Attività produttive.
Rinviato a giudizio o imputato per associazione per delinquere, concussione e altri reati.
 .
Bernardo Mazzocca ex assessore regionale alla Sanità.
Rinviato a giudizio o imputato associazione per delinquere, concussione e abuso d’ufficio.
 .
Camillo Cesarone ex capogruppo alla regione.
Rinviato a giudizio o imputato per associazione per delinquere, concussione e corruzione.
 .
Fabio Ranieri consigliere comunale dell’Aquila.
Indagato per truffa.
 .
Luciano D’Alfonso ex sindaco di Pescara.
Condanna o patteggiamento a 4 mesi, per abuso d’ufficio.
 .
Massimo Cialente sindaco dell’Aquila.
Indagato per rifiuto in atti d’ufficio.
 .
Ottaviano Del Turco ex presidente della regione.
Rinviato a giudizio o imputato per associazione per delinquere, concussione, corruzione e altri reati.
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Basilicata

 .
Filippo Bubbico, viceministro e senatore
Rinviato a giudizio per abuso d’ufficio
 .
Franco Stella presidente Provincia Matera.
Indagato per indagato per abuso d’ufficio.
 .
Nicola Montesano consigliere comunale di Policoro (Matera).
Indagato per falso e turbativa d’asta.
 .
Prospero De Franchi ex presidente del consiglio regionale.
Rinviato a giudizio per falso e truffa.
 .
Pasquale Robortella consigliere regionale e sindaco di San Martino d’Agri.
Rinviato a giudizio, per truffa ai danni dell’Ue.
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Sicilia

 .
Elio Galvagno consigliere regionale.
Indagato per falso in bilancio.
 .
Gaspare Vitrano deputato regionale.
Arrestato per concussione.
 .
Giuseppe Palermo funzionario.
Condanna o patteggiamento per falso in atto pubblico.
 .
Giuseppe Picciolo deputato regionale.
Indagato per calunnia.
 .
Salvatore Termine consigliere regionale.
Indagato per falso in bilancio.
 .
Vittorio Gambino funzionario.
Condanna o patteggiamento per falso in atto pubblico.
 .
Vladimiro Crisafulli senatore.
Indagato per falso in bilancio, rinviato a giudizio per abuso d’ufficio.
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Vogliamo ora citare gli ultimi “pesciolini” caduti nella rete della Magistratura, per indagini su vari reati :
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A Modugno (Bari) :
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Sindaco PD Mimmo Gatti, per concussione, già a giudizio per altri reati.
 .
Presidente PD del Consiglio comunale, Antonio Scippa, per tangenti
 .
Ex City Manager, Serafino Bruno, del PD, per tangenti
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Consigliere comunale del PD, Saverio Pascazio, per tangenti
 .
Consigliere comunale del PD, Graziano Di Ciaula, per tangenti
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A Melito Porto Salvo (Reggio Calabria) :
 .
Sindaco PD , Giuseppe Iaria, per associazione mafiosa, illecita concorrenza, turbativa d’asta e abuso d’ufficio.
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Vice Presidente della Provincia, PD, Gesualdo Costantino, arrestati perché promettevano e garantivano alla cosca Iamonte gli interessi della ‘ndrangheta
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A Pioltello (Milano) :
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Sindaco del PD, e capolista della lista Cuperlo per l’Assemblea nazionale, Antonio Concas, arrestato per una tangente di 20.000 euro.
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A Carlantino (Foggia) :
 .
Sindaco PD, Dino D’Amelio, arrestato per concussione e corruzione.
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Inoltre :
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Primo Greganti , lo storico “compagno G” , il “collettore di mazzette rosse” di tangentopoli, del PD , arrestato per lo scandalo Expo 2015.
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Francantonio Genovese, deputato PD, arrestato per associazione a delinquere, riciclaggio, peculato e truffa.
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Giorgio Orsoni, Sindaco PD di Venezia , per le tangenti “Mose” ( il sistema di dighe mobili per proteggere la città dall’acqua alta).
 .
Giampietro Marchese, Consigliere regionale Veneto, del PD (già Vice Presidente del Consiglio Regionale) , per finanziamento illecito per la sua campagna elettorale.
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Matteo Renzi ha ufficialmente dichiarato di sentirsi “amareggiato” dall’ultima “scoperta dell’acqua calda” e cioè dal fatto che molti dei suoi Sindaci siano implicati con il malaffare, e ha proclamato che bisogna cacciare via a calci nel sedere tutti i ladri che popolano il PD.
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Temo però che, così facendo, si ritroverà quasi SOLO, visto sono oramai centinaia i suoi “compagni” di Partito che sono stati indagati, imputati o condannati dalla Magistratura.
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Le sedi del PD si svuoteranno, così come gli scranni parlamentari, e il Partito dovrà ricorrere a nuove “primarie”, ma chissà, forse, ciò non dispiacerà a Renzi, visto che anche quelle costituiscono una ghiotta operazione finanziaria per racimolare qualche milione di euro in contanti !
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Dissenso
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