Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

giovedì 29 luglio 2010

JUDO A MINERBIO IL VIDEO

1° PARTE VIDEO JUDO A MINERBIO
2° PARTE VIDEO JUDO A MINERBIO
3° PARTE VIDEO JUDO A MINERBIO
4° PARTE VIDEO JUDO A MINERBIO

lunedì 26 luglio 2010

CORTE DEI CONTI

Cosa e' e cosa fa la Corte dei Conti
La Corte dei conti e' un organo di rilievo costituzionale, autonomo ed indipendente da altri poteri dello Stato, che vigila sulla corretta gestione delle risorse pubbliche, sul rispetto degli equilibri finanziari complessivi, sulla regolarita', efficacia ed efficienza dell'azione amministrativa.
In base all'articolo 100 della Costituzione, la Corte dei Conti svolge:
- un controllo preventivo di legittimita' sugli atti del Governo;
- un controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato;
- un controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce una via ordinaria.
Accanto a queste funzioni, ve ne sono altre, introdotte da leggi ordinarie, che trovano il loro fondamento nell'art. 97 della Costituzione (principio del buon andamento degli uffici pubblici), nell'art. 81 (rispetto degli equilibri di bilancio) e nell'art. 119 (coordinamento della finanza pubblica).

Purtroppo alcune di queste leggi (specialmente negli anni '90) hanno pesantemente -quasi irrimediabilmente- limitato i poteri di controllo e di indagine, nonche' le risorse, della Corte dei Conti. I motivi per cui la "politica" ha voluto sottrarre poteri alla Corte e' ovvio a chiunque conosca anche superficialmente il sistema clientelare di "autofinanziamento" della gran parte dei partiti politici, specialmente a livello locale: appalti, societa' partecipate, consulenze esterne, assunzioni 'truccate', spese ingiustificate, etc.

Cio' non toglie che la Corte dei Conti continui a svolgere una funzione fondamentale di controllo della spesa pubblica senza la quale una democrazia rischia di degenerare in una pericolosa forma di aristocrazia partitica -per molti, questa degenerazione e' gia' molto avanzata. Sta quindi al cittadino compensare quanto piu' possibile alle limitazioni imposte, segnalando alla Corte dei Conti comportamenti della pubblica amministrazione che causano danno alle finanze pubbliche (cosiddetto danno erariale).

Un danno alle finanze pubbliche e' un danno a tutti i cittadini che, in mancanza di una efficace azione della Corte dei Conti, saranno poi costretti a porvi rimedio di tasca propria pagando piu' tasse.

Chi e' sottoposto al giudizio della Corte dei Conti
Tutti gli amministratori, dipendenti pubblici e soggetti che siano legati alla pubblica amministrazione da un rapporto d'impiego o di ufficio. Non solo gli impiegati pubblici, quindi, ma anche i titolari di incarichi elettivi (es: ministri, sindaci, presidenti di regione e provincia, etc.), incarichi onorari, e tutti coloro che svolgono funzioni pubbliche. Sono sottoposti alla giurisdizione della Corte anche:
- i soggetti estranei alla pubblica amministrazione ma inseriti in modo stabile nel proprio apparato organizzativo (es: direttori di lavori pubblici, consulenti esterni, etc.);
- gli amministratori degli enti pubblici economici (es: consorzi di bonifica, etc.) e delle s.p.a. partecipate in modo totalitario o prevalente da pubblici poteri (es: Poste, Trenitalia, Alitalia, Rai, etc.).

Quando segnalare
Ogni qualvolta si ha notizia di uno spreco di denaro pubblico, anche di pochi centesimi. Per danno erariale si intende perdita, distruzione, sottrazione di beni o valori della pubblica amministrazione, oppure mancato guadagno.
Alcuni esempi:
- il giudice di pace annulla una contravvenzione perche' non correttamente elevata o notificata da parte dell'organo accertatore. L'errore dell'amministratore produce i seguenti danni alle casse dello Stato (ovvero, ai cittadini): il mancato introito dell'importo della multa, i costi della notifica del verbale, i costi del tempo impiegato dagli agenti di polizia nell'elevare e redigere il verbale, etc. Insomma, una multa 'errata' di euro 36 per divieto di sosta puo' costare allo Stato (ovvero, ai cittadini) anche piu' di 100 euro.
- la Rai, un consorzio di bonifica, il Comune, etc. vi intimano con una lettera a pagare un importo gia' pagato o comunque non dovuto. Anche in questo caso l'errore della pubblica amministrazione produce un danno: i costi di spedizione della lettera, il tempo impiegato per redigere la lettera, etc.
- lavori pubblici mai terminati, mal fatti, dal costo eccessivo, etc.
- concorsi pubblici e gare d'appalto non trasparenti, truccati (corruzione).
- uso della cosa pubblica per finalita' private (es: l'impiegato pubblico che usa il telefono dell'ufficio per fare chiamate private, il Sindaco che usa l'auto blu per andare a fare la spesa, il ministro che usa l'elicottero della Guardia di Finanza per andare nella sua casa di montagna, etc.).
Gli esempi sono, purtroppo, infiniti.

Come segnalare
La segnalazione (che puo' prendere il nome di "esposto", "denuncia" o quant'altro) puo' essere fatta senza particolari formalita': basta inviare una lettera raccomandata a/r alla Procura della Corte dei Conti in cui si descrivono e documentano i fatti che si ritengono dannosi per le finanze pubbliche. La segnalazione non comporta alcuna conseguenza o onere (se non il costo della raccomandata). La Corte dei Conti e' tenuta a mantenere il riserbo assoluto sulla provenienza delle segnalazioni.

A chi segnalare
Alla Procura regionale della Corte dei Conti della Regione in cui hanno avuto luogo i fatti denunciati. Di seguito  l'indirizzo della   Procura regionale della Corte dei Conti:


Emilia Romagna
Procura Regionale della Corte dei Conti
P.zza 8 agosto,26 - 40126 Bologna
Tel. 0512867830 - Fax 0512867837

martedì 20 luglio 2010

2° VIDEO DENUNCIA BARRIERE ARCHITETTONICHE A MINERBIO

DOPO TUTTE LE NOSTRE SEGNALAZIONI IGNORATE, SULLE BARRIERE ARCHITETTONICHE,  
IL BLOG HA DECISO DI PUBBLICARE UN SECONDO VIDEO IN SEGNO DI PROTESTA E DI DENUNCIA.

VIDEO: CLICCA QUI

A PRESTO
Christian B.

domenica 18 luglio 2010

RISULTATI SONDAGGIO DEL BLOG - ABBIAMO SUPERATO I 400 VOTI

SIAMO ANCORA IN ATTESA DEI RISULTATI DEL SONDAGGIO MEDEC 
(ORMAI SONO PASSATI 5 MESI !!!)  
COMMISSIONATO DAL SINDACO LORENZO MINGANTI, 
DAL COSTO DI 3800,00 € DEI NOSTRI SOLDI, E
IN ATTESA CHE LORENZO NE PUBBLICHI I RISULTATI, 
NOI DEL BLOG, 
TOTALMENTE GRATIS
 SENZA PRELEVARE NEMMENO UN € DALLE TASCHE DEI MINERBIESI, 
PUBBLICHIAMO I RISULTATI DEL NOSTRO SONDAGGIO 
A RISPOSTA MULTIPLA:

IL SONDAGGIO DEL BLOG HA RAGGIUNTO I
400 VOTI 
A COSTO ZERO:

SEI SODDISFATTO DEL TUO SINDACO?

MOLTO : 23 VOTI = 5%
MOLTISSIMO : 33 VOTI = 8%
POTREBBE FARE MEGLIO : 3 VOTI = 0%
NON VEDO L'ORA CHE FINISCA IL SUO MANDATO : 
288 VOTI = 70%
ASSOLUTAMENTE NO : 338 VOTI = 82%


Grazie per la vostra attenzione!
Christian B.

venerdì 16 luglio 2010

Christian B. autore del Blog chiede un incontro con il Sindaco Minganti

(PUBBLICO LA LETTERA DEL BLOG, SPEDITA VENERDI' 16 LUGLIO, AL SINDACO MINGANTI)

Buon giorno Sindaco,
sono Christian Bartoli un cittadino residente nel comune di Minerbio, nonché autore del Blog “Minerbio e la voce del Cittadino”.
Le scrivo questa  lettera perché vorrei gentilmente chiederLe un incontro.
Lei ed Io a quattro occhi.

Sono mesi che tramite il Blog mi occupo di segnalare problemi legati al territorio e come Lei, cerco di risolverli in qualche modo.
Per me probabilmente è un po’ più difficile rispetto a quello che può fare Lei.
Nonostante tutto sono comunque riuscito a raccogliere mille € per la palestra di judo (in un nostro progetto legato allo sport) e altrettanti euro per comprare 10 computer alla scuola di Minerbio (per il bene dei nostri figli).

Le mie idee, per aiutare il nostro paese, sono tante e tutte volte solo ed esclusivamente a realizzare progetti a fin di bene, cercando la collaborazione di tutte quelle persone che spinte da nobiltà d’animo intendono come me rendersi parte attiva per il bene del nostro paese, attraverso segnalazioni, suggerimenti o aiuti diretti sul territorio.
Solo grazie a queste persone  è possibile realizzare e finanziare  progetti importanti, pertanto li considero con tutto il rispetto possibile, proprio perché disposti a privarsi di qualcosa di loro per il bene altrui.
Io sono solo l’organizzatore, il “raccoglitore” dei frutti donati da gente per bene.
A volte come nel caso dei computer alla scuola e nel caso della palestra di judo, oltre che ad organizzare la raccolta dei fondi, ho anche contribuito economicamente, ma questo è poco importante, quello che conta è il risultato finale, l’obbiettivo raggiunto.

Abbiamo inoltre collaborato con molti cittadini, che hanno dato le loro idee, per organizzare un progetto legato alla scuola (POF), cercando di realizzare gli “orti scolastici”, eravamo riusciti, grazie ad una mamma molto volenterosa, a contattare “civiltà contadina” la quale avrebbe partecipato volentieri.
Abbiamo inoltre cercato di dare altri suggerimenti, sempre legati al POF della scuola, in merito ad un progetto sull’igiene orale, coadiuvati da un dentista (contattato da una mamma molto volenterosa) che avrebbe collaborato gratuitamente e molto volentieri.
Tutto questo per spiegarLe i nostri progetti e i nostri intenti.
Sono solo a fin di bene!
Sarei quindi felice di avere la possibilità di parlarLe di persona, proprio per affrontare questi argomenti.
Avrei da farle un po’ di domande.

Vorrei ad esempio capire, un tema da me molto sentito, come considera il problema delle barriere architettoniche e quando intenderà risolverlo.
Vorrei parlare con Lei in merito al problema sicurezza stradale davanti alla scuola elementare di Minerbio.

Vorrei capire, ad esempio, il perché di quelle lettere, una spedita al preside Cerè, e l’altra agli sponsor (in merito alla donazione dei 10 computer alla scuola) dove mi attacca con estrema cattiveria descrivendomi come una persona poco civile e con altri termini sicuramente non proprio giustificabili in appropriate e titolate sedi.
Vorrei chiedereLe come possa un Sindaco rivolgesi, in quella maniera così forte, ad un cittadino.
Sarei lieto di parlarle di persona, Lei ed io, nel suo ufficio, per capire il perché si è così tanto accanito contro di me per quella “benedetta” donazione dei 10 computer senza nemmeno interpellarmi, scrivendo lettere su lettere e spedendole un po’ a tutti, screditandomi quasi pubblicamente.

Non capisco però il perché quando hanno messo sotto tre dei miei 4 figli, (8 mesi fa) sulle strisce pedonali davanti alla scuola elementare di Minerbio, non mi ha nemmeno telefonato oppure contattato tramite lettera oppure tramite mail, per sapere almeno come stavano e come stava la mamma presente all’incidente con la più piccolina in braccio (per fortuna tutti illesi).
La paura fu tanta anzi tantissima e abbiamo dovuto comunque fare visite su visite per i vari controlli di sicurezza.
Quell’incidente accaduto proprio nel suo comune dove Lei è Sindaco, avrebbe dovuto almeno spingerla a contattarmi.
Ci avrebbe sicuramente fatto piacere, ci avrebbe fatto capire che il Sindaco  è presente ed è vicino ai suoi cittadini. Invece NO, nessun contatto!

Invece nel caso  della donazione dei 10 computer alla scuola di Minerbio, non capisco  il perché, cerchi con tutte le sue forze di coinvolgermi (oltretutto a mia insaputa) in una situazione vergognosa (non creata da me) dandomene tutta la colpa, se di colpa si può parlare, attribuendomi calunnie e cose non vere.
Mi piacerebbe avere la possibilità di spiegarLe, per filo e per segno, tutta la cronologia degli eventi.
Sempre che ne sia ancora interessato e abbia voglia di ascoltarmi.

Vorrei quindi avere la possibilità davanti al Sindaco del mio paese, che a regola dovrebbe cercare di essere il più imparziale possibile, almeno davanti ai suoi cittadini, di chiarire questa vicenda.

DandoLe così la possibilità, dopo avermi ascoltato, di rimangiarsi quanto scritto nelle sue lettere, ed eventualmente scusarsi.
Diamoci questa possibilità, un incontro chiarificatore, tra il Primo Cittadino e un cittadino dello stesso comune.
Le chiedo a gran voce  questo incontro.
Un cittadino che vuole parlare col Sindaco del suo paese.

Ovviamente, questa lettera oltre che essere spedita a Lei personalmente, sarà pubblicata sul Blog, ma non in segno di sfida, solo ed esclusivamente per rendere partecipi, in un progetto di trasparenza, tutti i cittadini che leggono “Minerbio e la voce del Cittadino”.
Fiducioso rimango in attesa di una sua risposta e colgo l’occasione per porgerLe
distinti saluti.

                                           
 Christian Bartoli.


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LISTA CIVICA - DONAZIONE 10 COMPUTER ALLA SCUOLA

Caro Christian buona serata.

Desidero esprimerTi il mio totale appoggio e  comunicare a Te in Primis, pregandoTi di rendere pubblico il mio pensiero, riguardo alla vicenda della nostra donazione del materiale informatico alla scuola Elementare di Minerbio.
Come Sai bene ho aderito da subito e  con entusiasmo alla Tua splendida idea.
Ci siamo immediatamente attivati per ciò che ci è stato possibile, a rendere viva l’iniziativa, contattando personalmente uno ad uno  gli sponsor che hanno generosamente dato la loro disponibilità all’iniziativa e spiegando loro bene e nei dettagli come avremmo pensato di svolgere l’operazione e con quale tipo di mezzi avremmo pubblicizzato l’evento ai genitori e ai cittadini di Minerbio.
La mattina in cui abbiamo caricato sul Tuo furgone il materiale che dopo un’ora hai consegnato alla scuola dove lo stesso preside Ti ha aiutato a scaricare ben felice di riceverlo, Ti assicuro mi ha fatto provare una vera sensazione di soddisfazione nel vedere concretizzare un sano e serio progetto per dare un contributo alla scuola del nostro paese, dove viviamo e dove crescono i nostri figli.
Sono veramente rammaricato che qualche giorno dopo e nel successivo periodo sino ad oggi, qualcuno abbia voluto strumentalizzare un’iniziativa che voleva essere ed è solamente di pura intenzione solidale e che esprime concetti di sussidiarietà nei quali credo fermamente.
Prima come cittadino e dopo come Consigliere Comunale sono inorridito dalla comunicazione inviata dal nostro Sindaco a Te e a diverse altre importanti istituzioni, tranne che al sottoscritto.
Sono sicuro che tutti i genitori e cittadini di Minerbio sapranno interpretare nel modo corretto le vere intenzioni del gesto di cui ci siamo fatti promotori.
Rinnovo la mia piena solidarietà  a Te, così come al contrario il nostro primo cittadino si è espresso nel suo infelice e offensivo comunicato. Non mancherò di sostenere in Consiglio Comunale e al nostro Primo Cittadino che il principio di sussidiarietà si può riassumere nella formula: 
se un ente che sta "più in basso" è capace di fare qualcosa, l’ente che sta "più in alto" deve lasciargli tale compito e sostenerne l’azione.

Gian Luca Borghi.

SEGNALAZIONE CITTADINO N°16 - ROTONDA VIA COSTITUZIONE/GRAZIOLI


Avrete sicuramente notato la nuova rotonda all’incrocio di Via della Costituzione e via Grazioli, gli abitanti della zona si chiedono a cosa serva.
Di traffico ce n’è pochissimo, è vero che hanno sbagliato a fare la strada a suo tempo, però così è pericolosissima.
Per correggere un errore ne fanno uno maggiore.
Calza il vecchio detto:   "IL BUCO ERA MEGLIO DELLA PEZZA"

All’incrocio tra via Marconi e Via Canaletto stanno lavorando alla rotonda.
Hanno eseguito un bellissimo scavo geometricamente ineccepibile, però serve per modificare la condotta del metano.
Domanda:         a chi andranno a carico queste spese?
Sarebbe importante saperlo e, se è come ipotizzo, farlo sapere ai più che sostengono come struzzi il biondo inutile.

SEGNALAZIONE CITTADINO N°15 - BARRIERE ARCHITETTONICHE



A fronte di questi obiettivi raggiunti, mi preme segnalare un fatto successo proprio martedi scorso, il 14/07.
Luogo: Vicolo Stradone, altezza della " NUOVA PISTA CICLABILE"
Orario: circa le 08.30
Provo a descrivere il fatto: Anziana signora con deambilatore aggrappata alla segnaletica in quanto l'ausilio era riuscito a farlo scendere dal GRADINO ma lei non si sentiva sicura di fare l'ultimo passo.
Che fare? Rallento con intenzione di aiutare la signora ma prima di me si ferma un'auto e l'autista scende per prestare aiuto.
Prosegui il mio tragitto molto amareggiata e con un pò di domande che vorrei porrte alla ns. attenta Amministrazione Comunale:

- quante scene del genere vedremo prima che si intervenga ?
- è un intervento così oneroso o manca comunque l'attenzione alle persone , anziani,disabili,bambini.......
mi sembra che manchi l'attenzione non ritengo che un'amministrazione comunale non possa porre immediato rimedio ad un errore così madornale nella realizzazione di un'opera di cui, penso di non essere sola, a chiedermi a cosa serva.
- Si aspetta per caso che succeda qulacosa di + grave di una persona che non riesce a fare il gradino?
Una cosa è certa, l'opera mi sembra di aver capito sia costata 50.000,00€, euro più euro meno, il GRADINO resterà lì fino al..................... ma intanto il cartello di scuse si stà scolorendo e logorando.
Cosa pensano di fare?????? Sistemare tutto o sostituire il cartello????????
Grazie di tutto.

SEGNALAZIONE PARCO PONGO - OBBIETTIVO RAGGIUNTO

Ancora una volta grazie alla collaborazione attiva tra il Blog e i cittadini siamo riusciti a spingere, anche questa volta, l'amministrazione comunale a correre ai ripari.
A far si che una situazione da molto tempo trascurata e potenzialmente pericolosa, fosse finalmente risolta.
Questo è pututo succedere grazie alle segnalazioni dei cittadini, grazie alle loro mail e alle loro foto, grazie al fatto di aver denunciato tale situazione pubblicamente attraverso il Blog!
Grazie a tutti per il vostro aiuto, il vostro interesse e la vostra collaborazione. 
In questo modo stiamo facendo il bene del paese.






Certo non è il massimo dal punto di vista estetico, ma non si può avere tutto dalla vita!
L'importante è aver sensibilizzato (finalmente, dopo mesi) l'amministrazione Minganti, ad ever messo in sicurezza questo cancello.




SOTTO PUBBLICO LA SEGNALAZIONE DI UNA CITTADINA, GRAZIE ALLA QUALE E' STATO POSSIBILE RAGGIUNGERE QUESTO RISULTATO.

Parlando di "Parco Pongo" finalmente possiamo dire che sono stati raggiunti degli obiettivi:
- sostituita la cerniera del cancello ormai da tempo arrugginita;
- rasatura dello spiazzo con idoneo automezzo con serbatoio di raccolta erba e quindi eliminato in parte la problematica delle spighe pericolose per gli utenti a 4 zampe;
- sopraluogo di un tecnico Hera per perdita acqua da contatore nei pressi della fontana, non si è capito se l'intervento è stato portato a compimento, si verificherà.
GRAZIE E A PRESTO.
Christian B.

domenica 11 luglio 2010

BARRIERE ARCHITETTONICHE A MINERBIO - IL VIDEO

PER VEDERLO SU YouTube 

IL DELIRIO DI ONNIPOTENZA DEL SINDACO MINGANTI

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Con la presente dichiarazione esprimo tutta la mia disapprovazione per l’ultima “sparata” del Primo Cittadino a proposito della donazione di computer all’Istituto comprensivo, nella quale il blog è intervenuto come sponsor.

Essendo io contitolare del blog “Minerbio e la voce del Cittadino”, mi sento offeso e oltraggiato da un comportamento, non solo verbale, tenuto da una Amministrazione che dovrebbe perlomeno rendermi oggetto della stessa considerazione e rispetto offerta al Preside della Scuola.

Ciò, in considerazione del fatto che entrambi i personaggi in questione, e cioè Lorenzo Minganti ed Enio Cerè sono e restano due dipendenti pubblici, pagati anche con i miei soldi, e dovrebbero essere al servizio del Cittadino.

Invece, come spesso accade a Minerbio, il Sindaco si è espresso in farneticanti dichiarazioni mediante un comunicato rivolto al Preside dell’Istituto comprensivo, Enio Cerè.

Lo sproloquio del Primo Cittadino è decisamente improntato ad una palese quanto vergognosa strumentalizzazione riguardo alla donazione di 10 computer effettuata da un gruppo di sponsor alla Scuola elementare di Minerbio.
I donatori non hanno mai cercato alcuna polemica, come si addice a chi è animato dallo spirito stesso che ha dato il via al generoso gesto.
Tutti gli sponsor hanno semplicemente partecipato in gruppo ad un evento che li ha visti interpreti di un comportamento intriso di amore per il territorio, e animato da nobili ideali, oltre che sostenuto da una moralità di intenti palese e fuori discussione.

Il fatto certo è comunque sotto gli occhi di tutti e quindi innegabile, e cioè che sono stati appunto regalati 10 computer ai bambini della Scuola elementare.

E’ altrettanto certo, a questo punto, che il Preside Enio Cerè, dopo la nostra pubblicizzazione dell’evento, si sia prodotto in una bagarre vergognosa, cercando di trascinarci nella sua scomposta e allucinante rappresentazione.

Il Sindaco poi, intromettendosi con un tempismo degno di un centometrista, ha alimentato ulteriormente questa bagarre, producendosi in oltraggi e in considerazioni di basso profilo nei nostri confronti.
Non siamo stati minimamente contattati dal Sindaco, che si è invece schierato in prima fila nel tentativo di trascinarci in polemiche gratuite, evidentemente piccato dal fatto che operiamo quotidianamente per una opposizione costruttiva nei Suoi confronti.

E’ palese che il Primo Cittadino sia infastidito dal fatto che persone non appartenenti al suo gruppo politico operino per il bene di Minerbio.

E’ anche opportuno che i Cittadini sappiano che questo è il motivo fondamentale per cui Minganti si affanna ansiosamente per cercare di falsare la realtà dei fatti, imputando invece a noi questa responsabilità.
Rimando quindi a Lorenzo Minganti le sue stesse affermazioni, chiedendomi se la stupidità umana a cui si riferisce non sia proprio da imputare a coloro che hanno strumentalizzato la donazione.
Chi ha orecchie per intendere tragga le conclusioni !

Come sempre il Sindaco usa l’arroganza e lo sproloquio per palesare la realtà a Suo piacimento, anche quando cittadini generosi compiono gesti di nobile fattura.

Forse gli ha dato fastidio sentirsi dire che mentre lui si occupa di una ciclabile dai costi inauditi (un miliardo e quattrocento milioni delle vecchie Lire !) Minerbio muore strangolata da situazioni di degrado colpevolmente sottovalutate, o addirittura ignorate, nonostante le segnalazioni quotidiane dei Cittadini.

E che dire di alcune Sue affermazioni, che sembrano uscite da un personaggio che riveste un ruolo tragicomico, ma che invece sono prodotte purtroppo da chi interpreta uno stereotipo di pubblico riferimento ?

Come difenderci da affermazioni false come quella in cui il Sindaco nega decisamente che la zanzara tigre adulta viva nell’erba alta ?

Come difenderci da affermazioni false come quella in cui il Sindaco attribuisce maleducazione e mancanza di rispetto a coloro che ne sono invece stati investiti, loro malgrado ?

Che dire poi del cemento amianto (eternit) che respiriamo a causa della sua assoluta mancanza di risposte a tale problema ?

Come possono difendersi i portatori di disabilità motoria da una Amministrazione che non provvede, neanche dopo reiterate e pressanti segnalazioni, ad abbattere le barriere architettoniche presenti sul territorio ?

Neanche le ultime realizzazioni di ciclabili hanno tenuto conto delle esigenze di quei cittadini che devono usare una carrozzina per potersi spostare da un luogo all’altro, ignorando la realizzazione di rampe e scivoli adatti all’uopo.
Il Sindaco afferma che preferisce di gran lunga ignorare le nostre segnalazioni sia che avvengano attraverso i post, sia che vengano divulgate attraverso volantini.

Si dilunga in questa Sua asserzione facendo chiaramente capire di essere infastidito da ciò che normalmente, in un paese democratico, dovrebbe essere invece il sale stesso del convivere civile, e cioè il confronto con i Cittadini.
Il Sindaco ha addirittura contattato alcuni sponsor, con l’evidente scopo di far loro capire che ci sia una strumentalizzazione in atto da parte nostra, mentre così facendo si è reso Lui stesso attore principale proprio di quella strumentalizzazione che cerca di attribuirci.

Ha spedito inoltre copia del comunicato ai Carabinieri, come se volesse in qualche modo intimidire coloro a cui sta facendo guerra, e cioè noi, rei di non averlo osannato a dovere, e di esserci mossi senza la sua condiscendenza.

Il suo comportamento è oltraggioso per l’istituzione stessa che rappresenta, oltre che per noi, e denota una inaudita mancanza dei più basilari princìpi di educazione e di convivenza democratica.

Il Sindaco ha la capacità indubbia di falsare la realtà e di imputare ad altri proprio quei comportamenti di cui egli stesso si rende invece protagonista.

Così è accaduto infatti per le polemiche che Egli stesso attribuisce ad altri e che sono invece provenienti da Lui stesso.

Anche in questo caso specifico si dimostra essere esattamente per come sapevamo già che fosse, e cioè completamente disinteressato verso i Cittadini, soprattutto quelli che hanno qualche motivo per eccepire un qualche dissenso.

Vergogna !
Caro (si fa per dire) Sindaco, i Cittadini di Minerbio iniziano a conoscere il tuo vero volto e a capire cosa anima le tue azioni.
La perfidia dimostrata dalle continue polemiche è pari solo alla totale mancanza di capacità imprenditoriale, e i risultati lo provano.

La gestione dell’Amministrazione pubblica è caratterizzata infatti da una sconcertante improvvisazione e da una TOTALE mancanza di attenzione ai problemi dei Cittadini.

La querelle inscenata nella rappresentazione tra Sindaco e Preside è la miglior prova di ciò.

Non ci meravigliamo di questo comportamento, poiché la subdola perseveranza in atteggiamenti che nulla hanno a che fare con una seria gestione istituzionale, è tipica della parte politica da cui il Sindaco proviene.
L’eredità politica di mestieranti di partito come Delbono, oppure come il Sindaco di Rimini, tanto per fare qualche esempio di Pidiessini eccellenti, dà evidentemente i suoi frutti.

Lo stereotipo politico e partitico cui fa riferimento Minganti oramai è universalmente riconosciuto, e noi cercheremo, statene certi, di rammentarlo ai Minerbiesi allorquando ci avvicineremo alle prossime elezioni.

Fino ad allora Sindaco, cerca di non continuare ad esibirti in rappresentazioni o farse di stampo dittatoriali, visto che qui siamo in un paese democratico.

Forse il Primo Cittadino non sa di cosa io stia parlando, o finge di non saperlo, ma la democrazia è quella cosa che mi permette proprio di scrivere queste parole, e di affrontarlo senza alcun timore reverenziale.

Vogliamo far sapere a tutti in che modo e con quali falsità siano stravolte alcune realtà locali, allo scopo di monopolizzare l’informazione, e la libertà dei singoli Cittadini.

L’Amministrazione sta offendendo tra l’altro l’intelligenza dei Minerbiesi, cercando di inculcare loro le tesi forzatamente proposte, unilaterlamente, senza considerare che si stanno rivolgendo ad un pubblico non formato da amebe prive di un qualsiasi discernimento, ma da Cittadini attenti ed intelligenti perfettamente in grado di analizzare qualsiasi problematica riscontrata.

Non ci lasceremo trascinare in continue querelle o polemiche gratuite, innescate dal Sindaco allo scopo evidente di confondere le acque, ma risponderemo puntuali a tutte le provocazioni, in nome di quella Democrazia e di quella Libertà che sta cercando di soffocare.

Rivolgiamo ai Cittadini un grido di allarme perché vigilino assieme a noi, per evitare che il potere di cui Noi stessi abbiamo investito gli Amministratori non prenda Loro la mano, come sembra stia invece accadendo.

Viva la libertà.
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E.B.
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~ ~ ~

sabato 10 luglio 2010

LETTERA DI UNA MAMMA INCAZZATA

SU RICHIESTA DELL' AUTORE DEL POST ABBIAMO PROVVEDUTO ALLA CANCELLAZIONE DELL' ARTICOLO.

venerdì 9 luglio 2010

LETTERA APERTA A TUTTI I CITTADINI: MINERBIO RISCHIA IL TOTALE ABBANDONO.

Ormai in EVIDENTE DIFFICOLTA', e non sapendo più quali pesci prendere, il Sindaco Minganti si attacca con tutte le sue forze all'aiuto degli altri sindaci della provincia.
Siamo già abituati alle sparate di Minganti, ma questa volta ha superato se stesso, coinvolgendo in un teatrino scandaloso anche i sindaci di Budrio, Granarolo e Baricella, forse (voglio sperare!) incosapevoli dell'incapacità politica del Primo Cittadino di Minerbio.
Minganti si vuole nascondere dietro ai tagli sui bilanci dei comuni, per mascherare la sua ormai palese e totale incapacità di far fronte ai veri problemi del territorio, mettendo le mani avanti e giustificandosi per non poter più tener dietro al territorio comunale, così come avrebbe voluto.
La nostra domanda è: SINDACO MA FINO AD ORA, COSA HAI FATTO?
La nostra risposta è: NULLA!
Dalle barriere architettoniche, alla sicurezza stradale (attraversamenti pedonali davanti alla scuola, etc...), al mantenimento del verde pubblico, al mantenimento del decoro del paese(strade rotte, marciapiedi bucati, etc...), alle ordinanze varie (zanzara tigre), all'eternit abbandonato a S.Martino di Soverzano, all'abbandono della scuola di S. Martino, alle pensiline inesistenti (ormai solo a Minerbio) delle fermate degli autobus. 
TUTTO AMPIAMENTE DOCUMENTATO SUL BLOG.
Abbiamo continuamente suggerito al Sindaco i problemi prioritari del paese da risolvere con urgenza, ma Lui non  ha mai voluto ascoltarci, accusandoci di essere polemici.
Loro hanno preferito spendere i nostri soldi per ciclabili (senza scivoli per disabili),  o ciclabili d'oro in fase di costruzione (700mila €-rispetto ai primi pubblicizzati 300mila €), per rinnovare i monitor dell'amministrazione comunale (3mila €), per comprare scaffalature "d'oro" per l'archivio comunale (35mila €), per fare pozzi artesiani per i campi da calcio (15mila €) facendo però morire la zona boschiva di Ca' de Fabbri, tagliando 30 alberi per fare spazio ad un probabile ulteriore campo da calcetto, e se leggete il blog ne potete trovare una infinità di sprechi documentati da noi che siamo sempre presenti ai consigli comunali.
Ora il risultato è che avendo già speso, i nostri soldi, in altre direzioni, e  a nostro parere, non così urgenti, rischiamo di vedere il nostro territrio completamente abbandonato da parte dell' amministrazione  Minganti  e in maniera oltrettutto meschina, cioè approfittando DELLA SCUSA DEI TAGLI AI COMUNI.
Mi auguro che i comuni, che interverranno all' assemblea pubblica, si rendano presto conto del giochino mediatico a cui si vuole attaccare Minganti per (RIPETO) mascherare la sua totale incapacità politica e di gestione del territorio, prendendone presto le distanze e disertando l'assemblea a Minerbio, per lasciarlo solo nei suoi disperati tentativi di riconquistare consensi, ormai scesi a livelli, per loro, allarmanti. (vedi sondaggio Blog)
Mi auguro che i  Sindaci dei comuni che vorranno partecipare all'assemblea pubblica a Minerbio, prendano invece e presto le distanze, prima che diventi troppo tardi anche per la loro immagine e popolarità.
Visto che almeno nei vostri comuni, qualcosa funziona e i cittadini compreso le opposizioni sono  perlomeno da voi rispettati, cari Sindaci non fatevi coinvolgere da un Sindaco destinato a perdere, non fatevi coinvolgere in giochi politici utili in particolar modo a Minganti, lasciatelo solo a pensare ai sui fallimenti. 
Continuate con il vostro lavoro e non fatevelo sporcare, macchiare, dal Sindaco di Minerbio.

Christian B.

Nel sito del comune viene così rappresentato questo vergognoso teatrino:

I CITTADINI DEVONO SAPERE: AL MERCATO PER PARLARE DI FINANZIARIA

I Sindaci dei Comuni di Terre di Pianura in mezzo alla gente per illustrare le conseguenze dei tagli sui bilanci comunali
La recente manovra finanziaria proposta dal Governo prevede consistenti tagli anche ai trasferimenti agli Enti Locali; l'entità è tale da mettere seriamente in pericolo il mantenimento dei servizi ai cittadini ed il sistema di welfare che conosciamo nei nostri territori. Parliamo di asili nido, di contributi più deboli, di trasporto scolastico, ma anche di cura del verde e manutenzione della città.
I Sindaci dei quattro Comuni dell'Unione Terre di Pianura (Loretta Lambertini di Granarolo, Carlo Castelli di Budrio, Andrea Bottazzi di Baricella e Lorenzo Minganti di Minerbio) hanno quindi deciso di incontrare direttamente i cittadini per illustrare le conseguenze che su questi si abbatteranno nei quattro mercati cittadini: venerdì 9 luglio a Baricella, martedì 13 luglio a Budrio, mercoledì 14 luglio a Minerbio e sabato 17 luglio a Granarolo dell'Emilia.

"Siamo tutti abituati a rendere conto ai cittadini di come ne amministriamo i soldi" hanno commentato i quattro Sindaci "È doveroso scendere in piazza per spiegare cosa accadrà ai servizi comunali a partire dall'anno prossimo. Non si tratta di una manifestazione politica contro il Governo ma di una iniziativa istituzionale: così come incontriamo i cittadini per parlare delle mensa dei figli, delle multe dei vigili e delle buche da riparare, è giusto parlare anche di bilancio".

IL SINDACO MINGANTI NON SA QUELLO CHE DICE!

Il Sindaco Minganti vuole trasformare in "querelle" politica, la donazione dei 10 computer alla scuola di Minerbio.
Pubblichiamo la sua lettera, dove veniamo presi in causa, ma NON DIAMO RISPOSTA per non entrare nel suo disgustoso giochino mediatico. 
Il suo tentativo di trasformare questa nostra donazione in bagarre politica, è tragicamente fallito.
Oltrettutto nella lettera si parla di noi, ma non siamo nemmeno stati inseriti tra gli indirizzi dei destinatari.
Tutto ciò che doveva essere chiarito, tra il Preside e Noi , e già stato ampliamente spiegato, attraverso le varie lettere  e attraverso il Blog.
Tutta la cronologia degli eventi è ampiamente pubblicata nel Blog, quindi siamo sicuri che i cittadini avranno la capacità di giudicare LIBERAMENTE sia il nostro gesto (la donazione) sia questa intromissione ingiustificabile del vostro primo cittadino (a nostro parere del tutto fuori luogo).
Non capendo infatti il motivo della sua presa di posizione, senza oltrettutto interpellarci, vogliamo rimanere ben lontani da questo suo astuto tentativo di screditarci, offendendoci senza motivo e soprattutto senza avere informazioni complete e precise in merito al nostro gesto (la donazione dei 10 computer).
"Purtroppo le persone che si sono rese protagoniste di questa inutile polemica sono solite rivolgersi al prossimo mancandogli di rispetto, quando non insultandolo, il tutto aggravato da una grandissima superficialità nell’assumere informazioni."

Pertanto l'unico commento che uscirà dal Blog è il seguente:

" Noi ci chiediamo poi, fin dove possa arrivare la stupidità umana, per riuscire a sporcare un gesto generoso e nobile come una donazione di materiale didattico alle scuole! "

Christian B.


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Questa è la lettera di Minganti: 
Città di Minerbio
Provincia di Bologna
40061 Minerbio (BO)
Via G. Garibaldi, 44
Tel 051 6611711
Fax 051 6612152
e-mail: urp@comune.minerbio.bo.it
http://www.comune.minerbio.bo.it
Prot. 11063
Minerbio, lì 08/07/2010
All’attenzione de:
                                                                                                               PROF. ENIO CERÈ
                                                                                                               DIRIGENTE SCOLASTICO
                                                                                                    e p.c. ANTONELLA LUCCHI
                                                                                                              PRESIDENTE CONSIGLIO D’ISTITUTO
                                                                                                              MAR. LEONARDO ANTONIO LOSITO
                                                                                                              COMANDANTE STAZIONE CC MINERBIO
                                                                                                              DOTT. VINCENZO AIELLO
                                                                                                              DIRIGENTE IX UFFICIO USRER
                                                                                                              CAPIGRUPPO CONSILIARI
                                                                                                              CONSIGLIO COMUNALE DI MINERBIO

OGGETTO: Scambio di corrispondenza fra l’istituto comprensivo ed altri soggetti in merito a donazione di personal computer.

Caro Enio,
assisto sbigottito e quasi incredulo allo scambio di corrispondenza fra te ed i Sig.ri C. Bartoli e M. Lazzari.
Desidero  innanzitutto portarti la solidarietà mia e di tutta l’Amministrazione comunale per le offese e le minacce che ti sono  state rivolte con la lettera del 3 luglio scorso, che denotano, oltre che una grande maleducazione, anche una completa assenza    di rispetto istituzionale per il ruolo che ricopri.
La preziosa attività che svolgi per la nostra comunità è nota, e di questa ti sono grati tutti i minerbiesi. 
E naturalmente, altrettanta gratitudine merita tutto il personale scolastico che coordini.
Mi chiedo poi, fin dove possa arrivare la stupidità umana, per riuscire a sporcare un gesto generoso e nobile come una donazione di materiale didattico alle scuole. Ho parlato personalmente con alcuni degli sponsor che compaiono sul volantino che mi hanno assicurato non solo di essere completamente estranei al volantino strumentale ed impreciso di cui parli, ma soprattutto ai toni della lettera che ti è stata indirizzata.
Purtroppo le persone che si sono rese protagoniste di questa inutile polemica sono solite rivolgersi al prossimo mancandogli di rispetto, quando non insultandolo, il tutto aggravato da una grandissima superficialità nell’assumere informazioni.
Anzi, ti voglio assicurare che fra l’Amministrazione comunale e questi signori non c’è alcuna “querelle”; proprio per non alimentare le assurde (ed il più delle volte infondate)  polemiche, dopo aver in un primo momento cercato di fornire risposte costruttive e documentate che venivano sistematicamente ignorate, tendo oggi ad ignorare i loro scritti, volantini e simili, che a dire il vero molte volte meriterebbero non un garbato riscontro, ma una risposta ben più opportuna in altre sedi. Credo che guardare avanti e continuare a lavorare con impegno per il bene di Minerbio sia la risposta più civile che si possa dare.
Quello che più mi rammarica è che il clima di polemica che costoro continuamente alimentano, nonostante da questa parte ci si sforzi di rasserenare i toni e gli animi, ha come conseguenza lo scoraggiare i minerbiesi di buona volontà dall’impegnarsi nelle attività che solitamente animano il paese. L’esempio che porti, ovvero il rischio di non avere una nuova edizione della Minerbike per l’anno venturo, credo sia sintomatica ed allarmante. Così come mi chiedo se sarà più o meno facile, d’ora innanzi, fare appello alla generosità dei minerbiesi, vista la strumentalizzazione di cui alcuni sponsor sono stati vittima in questa occasione.
Io voglio invitare tutti i tuoi collaboratori a continuare a lavorare per il bene di Minerbio e dei suoi abitanti con la consueta dedizione, che tanti bei risultati ci ha già dato, assicurandoti che questa Amministrazione continuerà a fare la propria parte in tal senso.
Una comunità coesa e solidale come la nostra deve saper ignorare le basse provocazioni di qualcuno e continuare ad impegnarsi per il bene del prossimo.
Ti saluto con affetto rinnovandoti la mia stima e solidarietà
                                              
                                                                                                                   Il Sindaco
                                                                                                           f. to Lorenzo Minganti
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giovedì 8 luglio 2010

NUOVE FOTO : "SINDACO! TI TENIAMO D'OCCHIO!"

PER LA CATEGORIA "SINDACO! TI TENIAMO D'OCCHIO!", 
PUBBLICHIAMO NUOVE FOTO, PURTROPPO, 
SUL DEGRADO E LO STATO DI ABBANDONO A CUI E' LASCIATO 
IL NOSTRO TERRITORIO.

CLICCATE QUI


SEGNALAZIONE BLOG - OBBIETTIVO RAGGIUNTO: Giochi pericolosi al parco 2 agosto

Anche questa volta siamo riusciti nel nostro intento: SENSIBILIZZARE L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE, ATTRAVERSO SEGNALAZIONI PUBBLICHE, VERSO QUELLE PROBLEMATICHE SEMPRE PIU' SPESSO TRASCURATE E A VOLTE PERICOLOSE.
(Il BLOG purtroppo è pieno di segnalazioni ancora purtroppo non prese in considerazione!)
DOPO LA TERZA SEGNALAZIONE, DI CUI UNA INDIRIZZATA DIRETTAMENTE AL SINDACO, siamo così riusciti a far togliere quel perno di fissaggio a terra per la scaletta di corde, ormai diventato troppo pericoloso per tutti quei bambini che avessero voluto giocarci.
Speriamo ora che questo gioco venga, come promesso, ripristinato e messo in sicurezza in tutto il suo complesso.

OBBIETTIVO RAGGIUNTO!

Sotto pubblico la risposta  della gentilissima Ing. Maria Orlandini alla quale porgiamo un sentito ringraziamento, sperando in un'altrettanta attenzione verso i problemi e le segnalazioni inviati precedentemente e ancora non risolti, promettiamo di farci sentire ancora.

"Gent.mi Sig.ri Bartoli.RingraziandoVi per la segnalazione, Vi comunichiamo di aver messo in sicurezza il gioco al parco 2 Agosto, rimuovendo la parte pericolosa.
Provvederemo quanto prima a ripristinare la funzionalità del gioco, sostituendo la parte mancante danneggiata.
Rimanendo a disposizione, porgo cordiali saluti.
Ing. Maria Orlandini Ufficio Tecnico Lavori Pubblici
tel. 051 6611745"


Christian B.

martedì 6 luglio 2010

SEGNALAZIONE BLOG - Giochi pericolosi al parco 2 agosto

Con questa segnalazione vogliamo avvertire tutti i cittadini, che portano i loro figli al parco 2 agosto, a stare attenti al gioco principale, il castello, in particolare alla scala di corde.
Purtroppo esce dal terreno uno spulcione lungo circa 10 cm, un ancoraggio per la scaletta.
La scaletta di legno ormai marcia si è staccata dall'ancoraggio a terra, scoprendo questo spulcione, rendendo così questo gioco estremamente pericoloso.
Non vorrei che qualche bambino, arrampicandosi sulla scala, abbia la sfortuna di scivolare e cadere proprio sopra a quel maledetto spulcione.
Personalmente ho già cercato di avvertire l'URP del comune, almeno un paio di volte, ma non ho ricevuto risposta, e ora provo attraverso il BLOG.
Appena riuscirò, lavoro permettendo, cercherò di avvertire anche i vigili.
Quello che conta però, per me, è che stiate attenti voi!
Se un bambino, giocando, ci cadesse sopra potrebbe farsi male molto seriamente.
Mi auguro che il comune intervenga il più velocemente possibile.


Christian B.

RISULTATI SONDAGGIO DEL BLOG - ABBIAMO SUPERATO I 300 VOTI


SIAMO ANCORA IN ATTESA CHE MINGANTI PUBBLICHI I RISULTATI DEL SONDAGGIO MEDEC (LINK) PAGATO CON SOLDI NOSTRI (DELLE NOSTRE TASSE) PER UN COSTO DI 3800,00 €.
IL NOSTRO SONDAGGIO E' A COSTO ZERO, PUBBLICO, E ABBASTANZA RAPPRESENTATIVO (visto il numero di persone che hanno votato).

SEI SODDISFATTO DEL TUO SINDACO?

MOLTO = 20 voti (6%)

MOLTISSIMO = 28 voti (9%)

POTREBBE FARE MEGLIO = 3 VOTI (0%)

NON VEDO L'ORA 
CHE FINISCA IL SUO MANDATO = 199 voti (64%)

ASSOLUTAMENTE NO = 245 voti (79%)


A presto!

Christian B.

sabato 3 luglio 2010

BOTTA E RISPOSTA TRA IL PRESIDE (offeso per la donazione dei computer alla scuola) E IL BLOG (uno degli organizzatori della donazione)

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NEL POST "MINERBIO E IL PARAOCCHI" (LINK) AVEVO PROMESSO DELLE COSE, QUINDI ORA PUBBLICO DI SEGUITO LA NOSTRA LETTERA DI RISPOSTA AL PRESIDE CERE' IL QUALE MI HA SCRITTO QUALCHE GIORNO FA IN MERITO ALLA DONAZIONE DEI 10 COMPUTER ALLA SCUOLA DI MINERBIO E CA' DE FABBRI.
PER CONSENTIRVI DI AVERE UN QUADRO PIU' PRECISO DELLA SITUAZIONE, OLTRE ALLA MIA LETTERA  POTRETE LEGGERE, SEMPRE IN QUESTO POST,  ANCHE QUELLA DEL PRESIDE.

LE LETTERE SONO STATE SCANNERIZZATE E QUINDI RIPRODOTTE IN QUESTO POST IN FORMATO JPG PER GARANTIRNE L'ORIGINALITA', PER POTERLE LEGGERE CLICCATE SULLE SINGOLE PAGINE E LE LETTERE SI INGRANDIRANNO CONSENTENDOVI COSI' DI VEDERLE PIU' CHIARAMENTE.
GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE E BUONA LETTURA!

LETTERA DEL BLOG (5 pagine):





LETTERA DEL PRESIDE ENIO CERE' (6 pagine):


SEGNALAZIONE N°14 - Prometeo=Spreco di soldi PUBBLICI e inquinamento

Carissimi, ho fotografato questo spreco mentre mi recavo al lavascecco,ho visto tutti quei prometeo buttati in mezzo alla pubblicita' come fosse qualche rivista da poter buttare via subito senza leggerela,se ritenete che sia interessante,grazie e buon lavoro

LE FOTO DEL CITTADINO: 


SEGNALAZIONE N°13 - Commento di un cittadino (Miss Italia)

Il Sindaco, Lorenzo Minganti e il Vice Sindaco, Roberta Bonori 
con le aspiranti Miss Italia


Ricordo male o questi tipi di manifestazione una volta erano ripudiate dalla sinistra perché rendevano la  “donna oggetto”?

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SEGNALAZIONE CITTADINO N°12 - A PROPOSITO DI DEGRADO E ZANZARA TIGRE: parcheggio via Grazioli, Vicolo Stradone

Ho letto con interesse quasi tutta l'ordinanza del nostro "caro"sindaco in merito al proplema zanzara tigre e mi è venuta spontanea una riflessione: indubbiamente in quell'ordinanza non mncano le parole, ce ne sono tantissime ma purtroppo ai cittadini non è arrivato niente. Le ordiananze a cosa servono se gli utenti non ne conoscono il contenuto? Forse servono solo quando la polizia municipale ti stacca la multa? Un volantino messo nei luoghi pubblici del paese o distribuito nelle buchette con semplici ma fondamentali regole forse sarebbe stato più utile?
Comunque vi invito a fare un giro nell'area nata per essere adibita a parcheggio ma che ora svolge funzioni di discarica (Vicolo Stradone - Via Grazioli ), io mi sono chiesta quante famiglie di zanzara tigra alloggio in quel posto??? Verificare per credere. Grazie.

ORA VI MOSTRIAMO LE FOTO DEL BLOG SCATTATE IERI MATTINA:

SEGNALAZIONE CITTADINO N°11 - PARCO PONGO

DOPO QUASI UN MESE SIAMO COSTRETTI A RIPUBBLICARE LA SEGNALAZIONE DI UN CITTADINO CHE CI HA RISCRITTO PER COMUNICARCI CHE I PROBLEMI AL PARCO PONGO NON SONO ANCORA STATI RISOLTI.
SIAMO ANDATI A FOTOGRAFARE LA SITUAZIONE ED E' VERAMENTE VERGOGNOSA.

Alcuni utenti hanno già segnalato ripetutamente ai cantonieri e alla stessa polizia municipale lo stato di deterioramento di una parte del cancello di entrata usato dagli stessi cantonieri, in pratica una cerniera che regge il cancello  è praticamente corrosa dalla ruggine e quindi il cancello potrebbe cadere in qualsiasi momento con la speranza che non ci sia nessuno nelle visinanze.
Già da diversi mesi persiste una perdita di acqua da una conduttura o  da un raccordo chiuso in un cassonetto di cemento nei pressi della fontana. Già segnalato ma nessuno ancora ha provveduto a riparare il guasto e l'acqua continua ad uscire. Sicuramente quell'acqua inutilizzata è pagata dal Comune stesso o dalla comunità e quindi ci sembra uno spreco ingiustificato che sarebbe opportuno evitare.






















E SE IL CANCELLO CADESSE?
COLPENDO QUALCUNO,
CHI PAGHERA' PER TALE TRASCURATEZZA E DISINTERESSE ?

ZANZARA TIGRE E INOSSERVANZA DEL COMUNE ALLA SUA STESSA ORDINANZA

TRATTO DA SITO DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA (LINK):

ABITUDINI :
Particolarmente aggressiva, la zanzara tigre è attiva anche in pieno giorno. Nonostante possa pungere anche uccelli, rettili e perfino anfibi, la femmina di Ae. albopictus attacca preferibilmente l’uomo procurando pomfi e irritazioni fastidiose. Dato che non vola molto in alto, tende a pungere soprattutto le gambe degli esseri umani.
Gli adulti di zanzara tigre generalmente preferiscono spazi aperti, al riparo negli ambienti freschi e ombreggiati e trovano quindi rifugio soprattutto tra l’erba alta, le siepi e gli arbusti. 
Tuttavia, negli ultimi anni sono stati segnalati abbondantemente anche in zone assolate come i parcheggi dei supermercati o nelle aree industriali, dove ci sono pochi alberi.
Tradizionalmente, si riteneva che la zanzara tigre non si spostasse più di poche decine di metri. Studi recenti svolti in Emilia-Romagna dimostrano al contrario che è capace di effettuare spostamenti anche di centinaia di metri, avvicinandosi al chilometro.


SOTTO, UN ESTRATTO DAL CONSIGLIO COMUNALE DI IERI (2-7-2010), PAROLE DEL SINDACO MINGANTI:

IERI IL SINDACO AL CONSIGLIO COMUNALE HA AFFERMATO DI ESSERE A CONOSCENZA DEL FATTO CHE LA ZANZARA TIGRE NON VIVE NELL'ERBA ALTA E CHE SOPRATTUTTO NON VIVONO IN SPAZI ASSOLATI DOVE L'ERBA E' SECCA.
TUTTO IL CONTRARIO DI QUANTO DICE  LO STUDIO EFFETTUATO DALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA. (LINK)
 
COMPLIMENTI SINDACO PER LA SUA PREPARAZIONE IN MATERIA E SOPRATTUTTO COMPLIMENTI PER COME STA AFFRONTANDO IL PROBLEMA ZANZARA TIGRE.
ORA CAPISCO IL PERCHE' DI TANTA TRASCURATEZZA IN GIRO PER IL PAESE (le foto ne sono un esempio).
INOLTRE LE PAROLE DI MINGANTI SONO IN TOTALE CONTRASTO ANCHE CON LA SUA STESSA ORDINANZA.
Quindi quello che mi chiedo è come può un amministratore comunale fare delle ordinanze, delle leggi, se in realtà non conosce bene l'argomento trattato dimostrando una profonda impreparazione.
Me ne meraviglio ancora di più se consideriamo il fatto che il vostro Sindaco oltre che tale è anche Avvocato.
Per chiarirvi meglio le mie parole voglio riproporvi un estratto dell' ordinanza del Sindaco:

A tutti i privati cittadini, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale a tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni, di:
5. TENERE i cortili e le aree aperte liberi da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;
6. PROVVEDERE nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi confinanti incolte o improduttive, al taglio periodico dell’erba onde non favorire l’annidamento di adulti di zanzara tigre;
L'atteggiamento del Sindaco in merito a questo argomento è sintomatico di una totale impreparazione ad affrontare il problema che potrebbe diventare particolarmente serio nell' intero territorio.
Dimostrando di non essere in grado, a mio parere, di affrontare una giusta e tempestive e periodica sfalciatura nelle aree di maggiore rischio, come l'asilo, i parcheggi e vicino ai centri abitati, cercando attraverso le parole dette ieri sera al consiglio,  di sminuire la vera pericolosità del fenomeno.


ORA ALCUNE FOTO:
DI FIANCO ALL'ASILO COMUNALE PETER PAN 
 PARCHEGGIO ZONA INDUSTRIALE
 DIETRO ALLA POSTA

DIETRO AL CAMPO DA CALCIO DI AMICA

SFALCIATURE ABBANDONATE PER 10 GIORNI NEL PARCHEGGIO VICINO ALLA SCUOLA DI CA' DE FABBRI

QUINDI IN BASE ALLA DOCUMENTAZIONE DA ME RACCOLTA AVALLATA DA INFORMAZIONI SCIENTIFICHE TRATTE DIRETTAMENTE DALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA E DALLA  STESSA ORDINANZA COMUNALE CHIEDO CHE IL COMUNI PAGHI LA SANZIONE COME DA STESSA ORDINANZA:
L'ORDINANZA AVVERTE:
Che l'inosservanza delle disposizioni contenute nel provvedimento adottato comporta l'applicazione delle sanzioni come da Delibera del Consiglio Comunale n° 100 del 5/11/2001 e pertanto da un minimo di € 154,93 ad un massimo di € 1540,30.
Che in mancanza di una disciplina specifica di riferimento, si dovrà ritenere applicabile l’art. 650 del codice penale (inosservanza di provvedimenti dell’Autorità).
A presto
Christian B. 

Speech by ReadSpeaker