Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

sabato 3 luglio 2010

ZANZARA TIGRE E INOSSERVANZA DEL COMUNE ALLA SUA STESSA ORDINANZA

TRATTO DA SITO DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA (LINK):

ABITUDINI :
Particolarmente aggressiva, la zanzara tigre è attiva anche in pieno giorno. Nonostante possa pungere anche uccelli, rettili e perfino anfibi, la femmina di Ae. albopictus attacca preferibilmente l’uomo procurando pomfi e irritazioni fastidiose. Dato che non vola molto in alto, tende a pungere soprattutto le gambe degli esseri umani.
Gli adulti di zanzara tigre generalmente preferiscono spazi aperti, al riparo negli ambienti freschi e ombreggiati e trovano quindi rifugio soprattutto tra l’erba alta, le siepi e gli arbusti. 
Tuttavia, negli ultimi anni sono stati segnalati abbondantemente anche in zone assolate come i parcheggi dei supermercati o nelle aree industriali, dove ci sono pochi alberi.
Tradizionalmente, si riteneva che la zanzara tigre non si spostasse più di poche decine di metri. Studi recenti svolti in Emilia-Romagna dimostrano al contrario che è capace di effettuare spostamenti anche di centinaia di metri, avvicinandosi al chilometro.


SOTTO, UN ESTRATTO DAL CONSIGLIO COMUNALE DI IERI (2-7-2010), PAROLE DEL SINDACO MINGANTI:

IERI IL SINDACO AL CONSIGLIO COMUNALE HA AFFERMATO DI ESSERE A CONOSCENZA DEL FATTO CHE LA ZANZARA TIGRE NON VIVE NELL'ERBA ALTA E CHE SOPRATTUTTO NON VIVONO IN SPAZI ASSOLATI DOVE L'ERBA E' SECCA.
TUTTO IL CONTRARIO DI QUANTO DICE  LO STUDIO EFFETTUATO DALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA. (LINK)
 
COMPLIMENTI SINDACO PER LA SUA PREPARAZIONE IN MATERIA E SOPRATTUTTO COMPLIMENTI PER COME STA AFFRONTANDO IL PROBLEMA ZANZARA TIGRE.
ORA CAPISCO IL PERCHE' DI TANTA TRASCURATEZZA IN GIRO PER IL PAESE (le foto ne sono un esempio).
INOLTRE LE PAROLE DI MINGANTI SONO IN TOTALE CONTRASTO ANCHE CON LA SUA STESSA ORDINANZA.
Quindi quello che mi chiedo è come può un amministratore comunale fare delle ordinanze, delle leggi, se in realtà non conosce bene l'argomento trattato dimostrando una profonda impreparazione.
Me ne meraviglio ancora di più se consideriamo il fatto che il vostro Sindaco oltre che tale è anche Avvocato.
Per chiarirvi meglio le mie parole voglio riproporvi un estratto dell' ordinanza del Sindaco:

A tutti i privati cittadini, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale a tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni, di:
5. TENERE i cortili e le aree aperte liberi da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;
6. PROVVEDERE nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi confinanti incolte o improduttive, al taglio periodico dell’erba onde non favorire l’annidamento di adulti di zanzara tigre;
L'atteggiamento del Sindaco in merito a questo argomento è sintomatico di una totale impreparazione ad affrontare il problema che potrebbe diventare particolarmente serio nell' intero territorio.
Dimostrando di non essere in grado, a mio parere, di affrontare una giusta e tempestive e periodica sfalciatura nelle aree di maggiore rischio, come l'asilo, i parcheggi e vicino ai centri abitati, cercando attraverso le parole dette ieri sera al consiglio,  di sminuire la vera pericolosità del fenomeno.


ORA ALCUNE FOTO:
DI FIANCO ALL'ASILO COMUNALE PETER PAN 
 PARCHEGGIO ZONA INDUSTRIALE
 DIETRO ALLA POSTA

DIETRO AL CAMPO DA CALCIO DI AMICA

SFALCIATURE ABBANDONATE PER 10 GIORNI NEL PARCHEGGIO VICINO ALLA SCUOLA DI CA' DE FABBRI

QUINDI IN BASE ALLA DOCUMENTAZIONE DA ME RACCOLTA AVALLATA DA INFORMAZIONI SCIENTIFICHE TRATTE DIRETTAMENTE DALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA E DALLA  STESSA ORDINANZA COMUNALE CHIEDO CHE IL COMUNI PAGHI LA SANZIONE COME DA STESSA ORDINANZA:
L'ORDINANZA AVVERTE:
Che l'inosservanza delle disposizioni contenute nel provvedimento adottato comporta l'applicazione delle sanzioni come da Delibera del Consiglio Comunale n° 100 del 5/11/2001 e pertanto da un minimo di € 154,93 ad un massimo di € 1540,30.
Che in mancanza di una disciplina specifica di riferimento, si dovrà ritenere applicabile l’art. 650 del codice penale (inosservanza di provvedimenti dell’Autorità).
A presto
Christian B. 

Speech by ReadSpeaker