Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

sabato 29 dicembre 2012

CHI DI SPADA FERISCE, DI SPADA PERISCE

.
(clicca per ingrandire)
.
.
Come potete notare leggendo l’articolo di Matteo Radogna, il Sindaco di Minerbio ha sperimentato su di sé, in questi giorni e suo malgrado, la stessa medicina che lui stesso somministra agli oppositori politici, e cioè l’intimidazione.
.
E’ accaduto che il Primo Cittadino di Minerbio, in occasione della conferenza dei servizi sull’ampliamento della discarica a Baricella, abbia messo in rete, su youtube, il filmato dell’evento.
.
Alcuni tecnici della Provincia, che avevano cercato di fermare le riprese, gli hanno inviato un parere legale dove si sottolinea l’irregolarità della sua iniziativa.
.
Estrapoliamo, tra le risposte del Sindaco Minganti, quella più significativa :
.
La massima apertura nel divulgare le informazioni è indispensabile per far capire alla gente cosa si sta facendo.”
.
Siamo pienamente d’accordo, ma allora come mai il Sindaco di Minerbio, che si è eretto a “paladino” della libertà di informazione, CI HA QUERELATI proprio per un articolo sul nostro blog ?
.
Evidentemente usa due pesi e due misure, a seconda di come gli faccia comodo…
.
Forse a lui tutto è dovuto, mentre a chi non la pensa nello stesso suo modo occorre una briglia ?
.
Ricordiamo a tutti che i tentativi di manipolare la verità e l’informazione costituiscono i prodromi per la realizzazione di una società in cui manca la libertà.
.
Quando si tenta di zittire le opposizioni mediante le querele, si percorre proprio quel cammino …
.
Purtroppo per il Sindaco, sono finiti i tempi in cui i seguaci di Togliatti spadroneggiavano impuniti, tentando di realizzare un destino per l’Italia che prevedeva una sudditanza totale all’impero sovietico e comunista, e in cui la libertà era condizionata all’asservimento verso il regime della falce e martello.
.
Ora le cose sono un po’ diverse …
.
Siamo in democrazia, e precisamente in quella democrazia di cui lui stesso ha potuto godere in pieno, mettendo il youtube il suo filmato.
.
Peccato solo che a noi abbia riservato un trattamento diverso …
.

Dissenso
.

domenica 9 dicembre 2012

VIVERE NON VUOL DIRE SOPRAVVIVERE.


E’ mai possibile che si debba assistere alle continue lamentele delle persone.
Gente capace solo ed esclusivamente di lamentarsi di quel politico, per quel sistema che non funziona, per gli sprechi del proprio comune, per il sindaco del proprio paese, per qualsiasi cosa orbiti attorno alla sfera della propria vita.
Persone che sono solo in grado di alzare la voce per quello specifico problema che lo riguarda, fregandosene altamente per tutto ciò che non lo sfiora minimamente, lasciando che ognuno pensi a se stesso, vivendo in una sorta di anarchia permanente.
Purtroppo sono tantissime le persone che hanno solo la forza di lamentarsi ma che mantengono il loro deretano seduto sul divano, senza minimamente provare ad alzarsi per cercare di cambiare le cose, rendendosi così complici di quel sistema per cui tanto e tristemente si lamentano.
Assisto continuamente a frasi del tipo:
“questo non mi piace“, ”quello non mi va bene“, “quello la è un ladro“, “preferirei altro“, “la prossima volta non andrò a votare“,  e chi ne ha più ne metta…
Sono pochissime le persone che hanno il coraggio di prendersi le proprie responsabilità, coloro che hanno capito che tutto ciò che ci circonda esiste solo perché altre persone come noi le hanno costruite.

[…]“Non ci vuole nulla ad abolire. Distruggere è facile. Ricostruire è molto più difficile”. (Cit.)

Sono ancora meno coloro che hanno voglia di scendere in campo per cercare di migliorare ciò che non funziona, mettendosi in gioco e cercando di cambiare quel sistema per renderlo più vivibile per se stessi e soprattutto per tutti gli altri, i nostri concittadini, la nostra comunità.
Che lo si faccia con una associazione, con un comitato, come semplici cittadini, o con la politica, non ha importanza, quello che conta è provarci.
E’ ora di smetterla di lamentarsi! 
Basta, il tempo della lamentela fine a se stessa è ormai finito, non c’è più tempo.
E’ ora di prendere in mano il proprio destino, è ora di cominciare a rimboccarsi le maniche e pretendere, ciò che dal nostro punto di vista, è giusto.
Non tollero più tutte quelle persone, quella schiera purtroppo infinita di pecoroni, in grado solo di creare una sorta di pensiero comune, in un coro unanime di finti ben pensanti, capaci solo di lamentarsi.
Mai come oggi è più fedele alla realtà una famosa citazione che racchiude in poche righe ciò che voglio esprimere,

[…]”Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le proprie idee, o le sue idee non valgono nulla o NON VALE NIENTE LUI”.

E’ fin troppo evidente che, oggi più che mai, non abbiamo più nulla da perdere, pertanto non possiamo più nasconderci dietro a quell’ inutile e ormai sempre più piccolo parasole, ed è ora di prendere in mano la nostra vita, il nostro destino, il destino dei nostri figli.
Tutto ciò a cui siamo abituati, quel benessere a cui siamo stati fintamente indotti, presto non ci sarà più, scomparirà completamente, risucchiato da una crisi sistemica che non guarderà in faccia a nessuno.
Se non cominciamo a svegliarci subito, immediatamente, ora, sarà irrimediabilmente tardi. 

E forse lo è già.

Ma io sono un ottimista di natura, e credo che la gente, le persone, in fondo abbiano un minimo di amor proprio e voglio sperare che presto abbiano il coraggio di riprendersi in mano ciò che gli appartiene e che nessuno mai potrà  portargli via, la LIBERTA’, LA VITA, IL PROPRIO DESTINO.
Io combatto da anni, in prima linea, sempre, per cercare di migliorare ciò che mi circonda, lo faccio per i miei figli, per le persone che hanno voglia di migliorarsi e migliorare il luogo in cui vivono.

Sono stanco di assistere alle continue pietose scene in cui cittadini stanchi e delusi da ciò che li circonda, continuino nonostante tutto a nascondersi per paura di essere giudicati, o per paura di perdere quel pochino che gli è rimasto e che comunque presto scomparirà ugualmente. 
Sono stanco di assistere agli incoraggiamenti nascosti di coloro che condividono le mie battaglie, ma che non vogliono metterci la faccia per paura di fare un torto a qualcuno o peggio ancora di subirlo un torto.
Sono stanco di tutte quelle persone “benpensanti” che vanno in chiesa la domenica ed il lunedì sono i primi a sbagliare, a giudicare gli altri, o a fregarsene di tutto ciò che li circonda.
Vi meritate tutta la merda che vi circonda!

Se non siete voi i primi a pretendere che le cose cambino, vi meritate tutto quel marciume che sempre più vi sta contaminando, rendendovi compartecipi e complici dello sfacelo a cui stiamo inesorabilmente andando incontro.
Se le cose non cambiano è anche per colpa vostra, arrendevoli persone capaci solo di piangere, di nascondervi, di avere paura.
Però smettetela di lamentarvi, perché siete ridicoli e terribilmente noiosi.
Sono proprio coloro che si arrendono al sistema, che per assurdo loro stessi hanno contribuito a creare con il loro lassismo, hanno le maggiori responsabilità di ciò che ci sta capitando.
Persone che hanno voluto mettere la testa sotto la sabbia, nascondendosi dietro ad un dito, permettendo che tutto quello che era sbagliato, potesse continuare sotto i loro piagnucolanti occhi, ormai privi di speranza e sempre più arrendevoli.
Tirate fuori la testa da sotto la sabbia, cominciate a gridare a voce alta, quello che non vi sta più bene, cominciate a raggrupparvi, ad unirvi tra cittadini, cominciate a pensare con la propria testa, portate le vostre idee alla conoscenza dei tanti e vedrete che probabilmente anche altre persone prenderanno coraggio e vi seguiranno.
Cominciamo a creare un infinito gruppo di persone che non hanno più paura di esprimere ciò che pensano e vedrete che presto, molto presto, qualcosa cambierà.
Allontanate e combattete con il coraggio delle vostre idee, tutte quelle persone che sono pronte a giudicarvi per quello che fate e che dite, senza che però abbiano il minimo coraggio di muovere un dito.
Allontanate e combattete con la forza dei vostri pensieri,  tutti quei finti “benpensanti” che con il loro modo di “non affrontare” i problemi contagiano anche la vostra vita.
Allontanate e combattete quelle persone che si nascondono, ma che inesorabilmente sono pronte a mettervi il bastone tra le ruote, creandovi più problemi rispetto a quel sistema che tanto stiamo tentando di cambiare.
Non fatevi mai mettere sotto, cercate di lottare sempre per quello in cui credete, non scoraggiatevi mai, continuate a credere nelle vostre idee e provate fino allo sfinimento di portarle a termine, anche a scapito della vostra serenità e del vostro benessere, presto se persisterete, le cose cambieranno.
Non arrendetevi mai.
Credete fino in fondo in quello che fate, e non date retta e non ascoltate coloro che invece vi puntano il dito contro.
Affrontate la vita a testa alta, cercate di fare delle vostre idee, un baluardo di libertà, senza mai abbassare lo sguardo, e tanto meno la testa.

Io personalmente faccio questo ogni benedetto giorno che Dio mi regala, cominciando a lottare ogni mattina che mi sveglio, cercando di portare a casa il pane per la mia famiglia attraverso un onesto lavoro, cercando di contribuire con la mia grinta e la mia voglia di fare per cambiare ciò che oggettivamente non funziona nel mio comune, cercando di informare sempre più persone attraverso i miei post e attraverso le mie lotte politiche (nel senso più nobile del termine), nel territorio in cui vivo. 
Cercando di dare un esempio positivo ai miei figli, cercando di insegnare loro che non ci si deve arrendere mai, cercando di fare della mia vita un esempio positivo a cui loro possano ispirarsi, cercando di dimostrargli CHE VIVERE NON VUOL DIRE SOPRAVVIVERE.

Io mi espongo quotidianamente, mettendoci la faccia in prima persona, lottando per ciò in cui credo, parlando con le persone, incontrando gente, discutendo e confrontando problemi che sono sotto gli occhi di tutti.
E se le mie idee, anche quelle politiche, potranno essere un problema per coloro che condividono le mie battaglie, portandole ad allontanarsi da ciò che denuncio da sempre e che ormai è evidente a tutti, allora questo non sarà un fatto che mi riguarda e tanto meno un motivo per arrendersi, perché io continuerò a fare quello che da anni porto avanti, lottare e divulgare pubblicamente quello che penso, quello in cui credo.

Rimanete vivi dentro e continuate a lottare, SEMPRE.

Non esiste un Sistema in grado di resistere a coloro che hanno il coraggio di esprimere un proprio LIBERO pensiero, e ben presto quel muro che ci impedisce di essere REALMENTE LIBERI, inevitabilmente ed inesorabilmente CADRA’.

RIAPPROPRIAMOCI DEL NOSTRO DESTINO, DELLA NOSTRA VITA.

sabato 8 dicembre 2012

GALLAZZI a rischio chiusura.

Foto tratta dal resto del Carlino

Apprendiamo, dalle pagine del Resto del Carlino (Minerbio), che la ditta Gallazzi rischia la chiusura a causa di un debito di 80 milioni di euro.

L'azienda specializzata in materie plastiche, conta a Minerbio 191 dipendenti.
In un momento come questo, dove la crisi economica sta colpendo la stabilità lavorativa, e non solo, di migliaia di Persone, vogliamo stringerci in un abbraccio di solidarietà ed unirci alla protesta dei lavoratori dell'azienda minerbiese.

Crediamo infatti che il lavoro sia un sacro santo diritto e che vada tutelato, preservato e rispettato con forza.

venerdì 7 dicembre 2012

LETTERA AGLI SPONSOR DI GRANAMICA


EDITORIALE
RIVISTA
GRANAMICA
Spett.le Ditta,
vi scriviamo per illustrarvi un particolare “modus operandi” di Granamica di Minerbio, di cui probabilmente Voi, pur essendo sponsor, non siete a conoscenza. 
La Vostra Ditta figura nel giornalino “Granamica news”, in cui vengono pubblicizzate le attività della società sportiva, oltre che le notizie inerenti ad eventi o ad attività di vario tipo ad essa collegate.
A proposito di ciò, viene evidenziato in seconda pagina, nell’articolo “Granamica ricomincia alla grande”, l’appuntamento annuale per la cena natalizia, prevista per il 14 e il 15 dicembre.
INVITO DATO AI BAMBINI
PER PARTECIPARE ALLA
FESTA NELLA SALA PD
Ciò che NON viene detto, però, è che questa cena si terrà nel capannone del PD di Cà de Fabbri, I bambini infatti hanno ricevuto questa comunicazione mediante volantini loro distribuiti, in cui si raccomanda la massima partecipazione, e in cui si sottolinea, appunto, che il luogo previsto per l’incontro natalizio è appunto il capannone PD.
L’anno scorso è avvenuta la stessa cosa, e noi ci siamo battuti, invano, perché la politica rimanesse fuori dall’ambito del calcio dei nostri bambini a Minerbio.
OVVIAMENTE QUESTO
E' QUELLO CHE VIENE
FATTO NELLA SALA PD
Vogliamo sottolineare che il Vostro ruolo come sponsor di GRANAMICA è senza dubbio rispettabile e degno di essere accolto con la massima considerazione, ma rischia di essere svilito, vostro malgrado, dalla disinformazione diffusa dal giornalino di Granamica, in cui non si trova traccia della presenza politica del PD per quanto riguarda le cene di fine anno.
Il binomio “Granamica e PD” che a Minerbio risulta essere oramai una costante, nonostante l’apprezzabile lavoro di volontari che si prestano a favore dell’attività sportiva e che diventano inconsapevoli attori di un disegno egemonico di partito, ci sembra inaccettabile.
Accostare un simbolo politico a un gruppo sportivo, ripetutamente, anno dopo anno, ciclicamente, comporta inevitabilmente una forzatura demagogica e irresponsabile nella sfera dell’apprendimento cognitivo, intellettuale, e formativo, dei nostri giovani, che potrebbero interpretare in maniera erronea il binomio di riferimento proposto, rimanendo condizionati.
INVITO ALLA FESTA SPORTIVA
NEL SITO DI GRANAMICA
Vi proponiamo un volantino, allegato, che diffonderemo a breve a Minerbio, in cui rendiamo pubblico questo stato di cose, informando la Cittadinanza.
Ringraziandovi per il Vostro impegno sociale, Vi preghiamo di considerare con attenzione questa problematica, di cui probabilmente siete stati tenuti all’oscuro.



PUBBLICHIAMO, QUI SOTTO, IL VOLANTINO CHE E' STATO ALLEGATO ALLA LETTERA:


domenica 2 dicembre 2012

E QUESTA SAREBBE UNA CICLABILE DA OLTRE 700.000 € ??!

Cari concittadini, siamo oggi costretti a riportarvi le tristi immagini che rappresentano l' emblema della totale incapacità dell' amministrazione comunale, nel gestire i soldi pubblici, i soldi dei Minerbiesi.
Infatti dopo ben 10 MESI dalla nostra prima segnalazione, la situazione oggi non è cambiata.
La foto scattata il giorno 1 DICEMBRE 2012 evidenzia come il percorso della ciclabile sia ancora interrotto per l' installazione di un palo della luce installato completamente IN MEZZO AL PERCORSO DELLA CICLABILE.
Già a marzo, e più precisamente il giorno 3, segnalavamo questo problema al rappresentate del PD minerbiese, il sindaco Minganti, il quale alla luce dei fatti, ha forse sperato che il problema si risolvesse da solo.

Vi vogliamo riproporre l' articolo che scrivemmo a marzo per evidenziare, purtroppo, anche altri problemi non meno GRAVI come ad esempio la totale mancanza di sicurezza nel tratto in prossimità dell'inizio della ciclcabile stessa,     all'altezza del semaforo di via canaletto.



BUONA LETTURA!!
ARTICOLO PUBBLICATO IL GIORNO 3 MARZO.

Nonostante l'enorme costo di questa opera faraonica (700.000,00 euro) che grava sulle finanze locali, non sono state previste alcune palesi necessità, come quelle di chi, per raggiungere le strisce pedonali è obbligato a percorrere un tratto di strada contromano pericolosissimo !
.
L'immagine dimostra chiaramente che l'accesso alla pista ciclabile è raggiungibile solo transitando su un tratto di strada, in curva, partendo dalle uniche strisce pedonali, molto lontane.
.
Ci chiediamo quindi : 
.
E' in questo modo che l'Amministrazione comunale si preoccupa della sicurezza dei cittadini ?
.
E' in questa maniera che si spendono i soldi dei cittadini minerbiesi ? 
.
Non ci pare che i responsabili dell'Assessorato preposto abbiano prestato la dovuta attenzione alla progettazione di un'opera che dovrebbe servire a tutelare la sicurezza di chi transita a piedi o in cicicletta !
Aggiungiamoci anche il fatto che questa ciclabile è utilizzabile solo di giorno perchè non è stata dotata di lampioni per l'illuminazione.

.
Coloro che hanno ideato il percorso della ciclabile hanno realizzato questo "colpo di genio", degno solo di un urbanista a dir poco qualunquista e approssimativo.
.
Ma questa, non è l'unica "chicca" che possiamo trovare, percorrendo la ciclabile.
.
Lungo il tragitto, più avanti, proprio nel bel mezzo del percorso, incredibilmente, la pista è occupata dall'ostacolo che ora vi mostriamo.
.
Viene da dire che non c'è limite al peggio !
.
.
Incredibile ma vero !!!
.
Un palo di sostegno per i fili del telefono (o della luce) si staglia esattamente a metà dello spazio percorribile della ciclabile !!!
.
Non sappiamo se quest'altra "geniale" soluzione sia stata adottata posteriormente alla progettazione originale, magari per rinforzare il palo indebolito a causa delle nevicate, oppure se è "nato" così fin dall'inizio, ma il risultato è comunque questo ... indegno di una qualsiasi considerazione.
.
E' bene che i cittadini di Minerbio ricordino queste cose quando andranno a votare!

lunedì 26 novembre 2012

AMPLIAMENTO STOCCAGGIO GAS DI STOGIT E NUOVO IMPIANTO COMPRESSIONE GAS DI SNAM A MINERBIO : IL SINDACO ORA E’ IN DIFFICOLTA’ ?


Sottotitolo : IL PD VENDE MINERBIO 

Come ormai molti sapranno, il giorno 25 novembre a  Minerbio è cominciata la RACCOLTA FIRME per BLOCCARE il progetto di ampliamento stoccaggio gas di Stogit, e per bloccare la realizzazione di un nuovo impianto di compressione gas nel sottosuolo da parte di Snam. 

L’INIZIATIVA è stata PROMOSSA DAL “CENTRODESTRA per MINERBIO”, la nuova formazione politica che, davanti alla solita disinformazione “istituzionale” e ad uno pseudo immobilismo delle opposizioni, ha deciso di scendere in campo proprio il 25 novembre, presentandosi appunto alla cittadinanza con questa petizione, a cui è succeduto il comunicato seguente : 
“Il riscontro alla raccolta firme da parte della cittadinanza è stato positivo, e i volantini distribuiti per informare i concittadini, sono stati di svariate centinaia.
Purtroppo siamo costretti a rilevare il fatto che NESSUNO ERA A CONOSCENZA DEI PROGETTI DI STOGIT E SNAM.” 
Il comunicato continua così :
“Questa è l’informazione che l’amministrazione comunale, nella figura del rappresentante del PD minerbiese, il sindaco Lorenzo Minganti, ha dato ai suoi Cittadini.
Considerata la consapevole DISINFORMAZIONE “fornita” alla cittadinanza , LA RACCOLTA FIRME SARA’ EFFETTUATA ANCHE IL 16 DICEMBRE E IN GENNAIO, sotto i portici del Paese.“ 
Nel consiglio comunale del 6 novembre, giorno in cui a colpi di maggioranza (PD) E’ STATO DATO IL VIA ai progetti di Stogit e Snam sopra descritti. 
Crediamo che ora l’amministrazione comunale, “capitanata” dal sindaco Lorenzo Minganti, si trovi nella sgradevole situazione di dover finalmente rendere conto ai Cittadini di Minerbio, a fronte di una colpevole quanto consapevole mancanza di trasparenza. 

Apprendiamo inoltre leggendo le pagine del sito internet “RIVIERA OGGI” (LINK1-LINK2) che lo stesso rappresentante del PD minerbiese, invitato per raccontare l’esperienza della “convivenza” con Stogit, ha raccontato all’amministrazione comunale e ai Cittadini di San Benedetto che “NON ESISTE NESSUN PROBLEMA con lo stoccaggio gas”.

Il Sindaco di Minerbio continua inoltre a raccontare la sua versione unilaterale dei fatti affermando che :

“La convivenza con la Stogit, la centrale più grande d’Europa dalla capacità di 2,5 MILIARDI di mt cubi non ha creato nessun disagio al paese, e infatti il Comune riceve 65 mila euro annue come sorta di “royalties” per ospitare lo stoccaggio stesso.“ 
L’atteggiamento più triste del Primo Cittadino consiste nel fatto che, per minimizzare il dissenso espresso da alcuni cittadini, questi vengano “sbeffeggiati” paragonandoli ad una sorta di semplici contestatori, e minimizzando così la vera portata del problema. 

Il Sindaco di Minerbio si è così espresso nei confronti di chi NON LA PENSA COME LUI : 
“Impossibile mettere tutti d’accordo, d’altronde chi contesta sono un padre e un figlio che hanno un blog […]”. 
LA REALTA’ CARI MINERBIESI E’ BEN DIVERSA, E COME AL SOLITO VIENE TRAVISATA A PROPRIO PIACIMENTO DA COLUI CHE,  NON TOLLERANDO IL CONTRADDITORIO, HA COME UNICO MODUS OPERANDI QUELLO DI ETICHETTARE COME SEMPLICI CONTESTATORI COLORO CHE DISSENTONO DAL PENSIERO “UNICO” DEL PRIMO CITTADINO. 

Se escludiamo il “piccolo aiutino” di una “piccola” lista civica, a nostro avviso, vicino all’amministrazione comunale, tutte le opposizioni del paese hanno espresso chiaramente parere contrario ai progetti di Stogit e Snam. 

Contrarietà evidenziata anche dalle loro dichiarazioni di voto e dai loro comunicati mediatici. 

Ebbene, noi del BLog “La Voce del Cittadino” evidentemente NON SIAMO GLI UNICI a contestare il modus operandi di questa amministrazione, infatti anche la lista civica “Cittadini di Minerbio” e la Lega Minerbio, le opposizioni presenti in consiglio comunale, hanno chiaramente espresso la loro contrarietà. 

Il “Centrodestra per Minerbio” ha inoltre distribuito materiale informativo mediante un “banchetto” Domenica mattina. 

Anche a San Benedetto del Tronto continua la bagarre politica innescata dal Sindaco di Minerbio e riportata sulle pagine del sito “RIVIERA OGGI”, in cui si può leggere : 
“E a Minerbio alcune parole pubblicate su RivieraOggi.it hanno fatto rumore. 
Il consigliere comunale sambenedettese del Movimento Cinque Stelle, Riego Gambini, afferma : 
“Fa strano che non si sia accennato nulla sulla recente decisione, datata 6 novembre, di ampliamento dello stoccaggio del Gas Stogit a Minerbio, che occuperà altri 17 ettari di suolo. 
Il tutto per una compensazione di 3,2 milioni di euro a favore del Comune ma, come spiegano alcuni consiglieri della Lega Nord, questi fondi serviranno “quasi esclusivamente a costruire un raccordo che parte da una via oggi chiusa e finisce proprio ai siti di stoccaggio del gas : quindi la compensazione servirà esclusivamente Snam e Snam.” 
Invece sulla “trasparenza” dell’amministrazione i consiglieri comunali della lista civica Cittadini per Minerbio scrivono :
“Vista la portata straordinaria dei progetti proposti da Snam e da Stogit, che da mesi sono solo conoscenza dell’amministrazione e che solo oggi vengono illustrati, crediamo senza dubbio alcuno meritino tempo per essere analizzati non comprendiamo le ragioni per cui si debba oggi in questa sede esprimere frettolosamente un parere senza conoscerne a fondo tutti i particolari.
Riteniamo che un argomento così importante che segnerà il destino delle generazioni future di Minerbio e non solo, vada analizzato nel suo profondo e nei minimi particolari con un’accurata informazione a tutta la cittadinanza, per acquisirne anche il parere.” 

Concittadini Minerbiesi e cittadini Sanbenedettesi, ORA GIUDICATE VOI ! 


domenica 18 novembre 2012

DOPO LA SAGRA DELLE RANE E LA FESTA DEL PESCE DEL PD MINERBIESE ORA DISPONIBILI ANCHE I PULCINI DEL CALCIO…

Anche quest’anno si ripete a Minerbio lo stesso scandalo a cui abbiamo assistito negli anni scorsi.
L’ambito sportivo che ospita i nostri bambini infatti viene spudoratamente corteggiato dalle politiche del Partito Democratico locale, che tenta di fagocitarne ogni aspetto.

Infatti, tramite una lettera consegnata dalla società sportiva Granamica ai bambini, viene loro rivolto l’invito a partecipare alla Festa Sociale annuale, avvertendo che questa si terrà presso la sala del PD di Minerbio, come già avvenne l’anno scorso.

L’unica differenza rispetto all’anno precedente è il prezzo.
Infatti il costo per gli adulti quest’anno sarà di 23,00 € contro i 22,00 del 2011.

Il modus operandi della macchina politica del PD, per il resto, rimane invariato, e ricalca schemi collaudati, frutto di decenni di scorrettezze intrise di demagogia.
Tra l’altro si consegna l’invito ai bambini stessi, facendo così leva sul loro innocente desiderio di partecipare alla festa insieme al gruppo di amici della squadra sportiva, mettendo i genitori davanti al fatto compiuto.

Appare oramai chiaro che tutto ciò che orbita intorno ai bambini desti l’attenzione e l’interesse della sinistra locale, che tenta di far convergere ogni cosa verso il proprio partito, soprattutto per quanto riguarda gli eventi sportivi, come ad esempio quello della tradizionale gara di pesca, in cui si obbligano i fanciulli a iscriversi all’ARCI.

Come sempre, noi gridiamo allo scandalo, e ci facciamo portavoci della protesta di tutti quei genitori che, disgustati da questo modo di intendere lo sport dei nostri figli, NON accompagneranno i giovani atleti a questa farsa politica mascherata da cena sociale sportiva.

Le gravissime responsabilità che emergono dal comportamento della Società sportiva e del PD, e il subdolo tentativo di ricorrere ad un indottrinamento occulto dei nostri bambini, implicano non solo la mancanza di scrupoli morali, ma la palese volontà di prevaricare le opposizioni, travalicando i limiti della decenza.
Il PD, che “guarda caso” è il partito dell’attuale amministrazione minerbiese, tenta subdolamente di fagocitare l'inconscio collettivo dei bambini legando la propria immagine a quella del calcio, come se esso fosse l’unico artefice cui fare riferimento per le attività sportive.

Come al solito invieremo la segnalazione alla Juventus, sapendo bene che potrebbe revocare il logo della Juve, proprio come stava per accadere l’anno scorso.

Chi si prodiga per migliorare lo sport, realizzando infrastrutture legate a marchi prestigiosi che operano come sponsor, creando serbatoi sportivi giovanili, e coinvolgendo tanti volontari che dedicano il loro tempo libero per insegnare ai nostri figli, sa bene che la politica DEVE rimanerne ben lontana da loro.

Non ci dilungheremo nello spiegarvi che gli stessi volontari sono inconsapevoli vittime di questi “giochi di partito” in quanto abilmente manipolati dello strapotere politico del PD minerbiese, e che quindi nulla hanno a che fare con questa segnalazione… 

Non ci dilungheremo nello spiegarvi che probabilmente l’incasso, come l’anno scorso , detratte le spese vive della cena, sarà devoluto a Granamica, e che quindi il Partito Democratico di Minerbio apparirà come artefice di una donazione che in realtà è pagata solo ed esclusivamente dagli stessi genitori…

Non ci dilungheremo nel cercare di capire il perché, per fare un torneo di calcio, si sia disposti a fare decine e decine di Km, mentre per cercare un luogo adatto ad una cena sociale che non abbia riferimenti politici non si possa ( o non si voglia) fare altrettanto…

Non ci dilungheremo nello spiegarvi il perché non si possa organizzare una festa della società sportiva nel pallone di Minerbio (come per la festa della befana) o nel palazzetto dello sport di Granarolo (come per la festa dello sport)…

Inoltre non ci dilungheremo nel dirvi che altre società sportive, quest’anno e quello precedente, hanno organizzato eventi simili in luoghi con nessun riferimento politico…

Non ci dilungheremo nello spiegarvi che probabilmente sarebbe sufficiente che l’amministrazione comunale “allungasse” di qualche anno il periodo di concessione per la gestione dei campi e delle strutture alla società sportiva, per permettere che questa possa usufruire di mutui bancari, necessari a realizzare i lavori di ampliamento delle strutture stesse.

Forse sarebbe sufficiente che l’amministrazione comunale donasse più soldi alle società sportive così da renderle autosufficienti…
Ma forse è proprio questo che NON SI VUOLE, e cioè rendere lo sport e coloro che lo vivono, auto sufficienti!
Possiamo solo invitarvi a leggere gli articoli del blog dove anche l’anno scorso trattavamo lo stesso triste argomento :

http://www.lavocedelcittadino.com/2011/12/lettera-di-un-genitore-granamica-juve.html

giovedì 8 novembre 2012

IL NON DIALOGO DEL SINDACO MINGANTI

.
Dopo quasi tre anni, finalmente, il Sindaco Lorenzo Minganti si è degnato di rispondere ad una delle nostre ripetute segnalazioni sulla presunta presenza di amianto nelle coperture di edifici del territorio.
.
Si tratta in questo caso del capannone della SNAM sito in Via Marconi, più volte fatto oggetto di attenzione, come anche per altri siti in cui si presume la presenza del pericoloso materiale.
.
A partire dal 2010 ci siamo rivolti ad Asl, nella persona del Direttore di Bologna Nord, Luigi Quadri, ad Arpa, alle Guardie Ecologiche, ad AEA (Associazione Esposti Amianto), oltre che al Sindaco di Minerbio, perché si verificasse lo stato di conservazione dell’amianto in decine di luoghi da noi suggeriti.
.
Il Primo Cittadino di Minerbio, convinto che le nostre segnalazioni “distogliessero energie e risorse umane da compiti di prevenzione sanitaria”, ci invitò ad un colloquio nel Dicembre 2010, presso la sede Municipale, per discutere del problema amianto.
.
All’incontro presenziarono il Direttore Asl, Luigi Quadri, insieme al suo staff legale, oltre che ad un Consigliere comunale di San Lazzaro (Comune attivo nella lotta all’amianto), a Carlo Ragno (Movimento 5 Stelle), a noi del Blog, al Sindaco e a due o tre dei suoi collaboratori e Assessori.
.
Dopo qualche minuto, a discussione iniziata, il Sindaco Lorenzo Minganti si è alzato, è uscito dalla stanza in cui aveva luogo l’incontro, e si è allontanato.
.
La sua assenza è perdurata a lungo, per oltre due ore, lasciandoci senza la possibilità di confrontarci con lui.
Al suo ritorno, con disinvoltura si è rivolto ai presenti dicendo testualmente :
.
Ma di cosa stiamo parlando ? A Minerbio, sui privati, il problema amianto non esiste !

Naturalmente la nostra reazione di fronte ad una tale manifestazione di arroganza è stata quella di abbandonare la sala.
.
Nella riunione di Consiglio Comunale che si è tenuta a Palazzo Minerva la sera del 6 Novembre 2012, il Sindaco ha negato di aver mai detto questa frase, e di aver sempre agito in maniera opposta…
.
In tale occasione, il Primo Cittadino è stato costretto a dare una risposta alla domanda fatta dal Consigliere Chiarini proprio su uno dei siti da noi segnalati, per il quale Minganti non si è mai degnato di darci un riscontro.
.
Si tratta del capannone SNAM in Via Marconi, a proposito del quale il Lorenzo locale ha candidamente dichiarato di sapere fin dal 2011 che non vi era amianto, avendo avuto la documentazione che lo comprovava da SNAM stessa.
.
Questo significa che, nonostante le preoccupazioni di cittadini che segnalavano eventuali presenze del pericoloso materiale, il Sindaco non ha mai giudicato necessario informali a proposito degli esiti dei controlli effettuati, lasciandoli quindi in balìa dell’incertezza e della preoccupazione.
.
Evidentemente, il tanto sbandierato dialogo che il Sindaco afferma di avere con i suoi concittadini, NON esiste proprio !
.
In Consiglio comunale ha avuto il coraggio di affermare che se noi, anziché  scrivere sul Blog che in quel sito c’era presenza di amianto, gli avessimo telefonato, ci avrebbe potuto illuminare a tale proposito.
.
Peccato che, invece, su tantissime e documentate segnalazioni da noi fatte a lui, così come ad Asl, ad Arpa, e alle Guardie ecologiche, non abbiamo MAI avuto il più piccolo cenno di riscontro… ZERO ASSOLUTO !!
.
Il Sindaco non è nuovo ad affermazioni sconcertanti, che nega poi di aver fatto…come quella secondo cui a Minerbio non esistono barriere architettoniche…
.
Lascio a chi legge la piena libertà di verificare quanti gradini (leggi barriere) ci sono in corrispondenza delle varie strisce pedonali…
.
Comunque, se il Sindaco di Minerbio, invece di arroccarsi su posizioni che niente hanno da invidiare a quelle che ricalcano tristi rimembranze di Togliattiana memoria, avesse emanato una ordinanza che imponesse la mappatura dell’amianto sul territorio, ora tutti potremmo dormire sonni più tranquilli.
.
Tra l'altro stiamo ancora aspettando (tanto per cambiare) la risposta sulle condizioni dell'amianto sui tetti del Consorzio Agrario, che è di fianco a due Scuole !!!.
.
Le ultime abbondanti nevicate unite alle scosse di terremoto che hanno lesionato la Chiesa e il Palazzo Comunale, non autorizzano ad avere come minimo qualche perplessità ?
.
Il Sindaco dovrebbe esigere immediatamente una verifica, e divulgare ai Cittadini gli esiti, anzichè fare orecchie da mercante ! 
..
Il NON dialogo dell’Amministrazione minerbiese si è palesata anche per quanto riguarda la totale assenza di informazione e di dialogo con la cittadinanza a proposito delle nuove proposte di SNAM  e di Stogit.
.
La popolazione di Minerbio non è stata informata adeguatamente, come dimostra la scarsa presenza dei cittadini alla riunione del Consiglio comunale a Palazzo Minerva la sera del 6 novembre c.m.
.
Quanti tra chi legge queste righe sono a conoscenza del fatto che a Minerbio sarà aumentata la cubatura di stoccaggio del gas, e che sarà realizzato un nuovo impianto di compressione dello stesso ?
.
Chi sa che verrà realizzato un nuovo metanodotto Minerbio-Poggio Renatico ?
.
Chi conosce i dati relativi alle emissioni di CO nell'ambiente ?
.
Questi e altri interrogativi saranno i punti su cui daremo battaglia prossimamente visto che, in assenza di dialogo, lo scontro con chi si arroga il diritto di prendere decisioni sulla nostra pelle, unilateralmente,  è l'unico itinerario percorribile a tutela della Cittadinanza.
.
Dissenso
.
.

domenica 4 novembre 2012

CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE : “Progetto di ampliamento della capacità di stoccaggio gas” presentato da Stogit spa e “Nuovo impianto di compressione di Minerbio” presentato da Snam Rete Gas spa.

COMUNICAZIONE URGENTE ALLA CITTADINANZA.
.
Consiglio Comunale : 
Martedì 6 novembre 2012 alle ore 20,30 presso Palazzo Minerva, via Roma n. 2.
.
In tale data si discuterà dell' ampliamento dell' impianto di stoccaggio gas da parte di Stogit s.p.a. e di un nuovo impianto di compressione gas da parte di Snam rete gas s.p.a. (LINK)
.
Siamo a conoscenza del fatto che il vostro sindaco abbia richiesto in cambio di tali progetti una contro partita, a nostro avviso, veramente ridicola, dimostrando ancora una volta di non avere a cuore il nostro territorio e dimostrando di non essere in grado di tutelare, come farebbe un padre di famiglia, i Cittadini che lo abitano.
.
ECCO COSA HA CHIESTO IN CAMBIO PER I CITTADINI DI MINERBIO LA GIUNTA MINGANTI. 
.
1. creazione di “aree verdi” in Comune di Minerbio caratterizzate da vegetazione autoctona ;
.
2. messa a dimora di essenze arboree su altre aree ubicate nel Comune di Minerbio, di proprietà del Comune stesso e realizzazione di infrastrutture per la fruizione di tali aree ;
.
3. riduzione delle emissioni in atmosfera in stabili pubblici esistenti nel Comune di Minerbio mediante la sostituzione/nuova realizzazione in edifici esistenti o di prossima realizzazione, di impianti termici con sistemi a basso impatto ambientale e/o ad alta efficienza o che utilizzino fonti rinnovabili ;
.
4. istituzione di un contributo a favore di cittadini residenti nel Comune di Minerbio che eseguano lavori di sostituzione degli impianti termici obsoleti con impianti di nuova concezione (es. caldaie a condensazione);
.
5. opere di miglioramento e controllo (in termini di maggiore sicurezza e scorrevolezza) della circolazione  stradale nelle zone più interessate dai mezzi di cantiere ;
.
6. riduzione delle emissioni connesse alla gestione dei rifiuti, mediante incentivi alla raccolta differenziata e la creazione di eco-piazzole ;
.
7. opere di ingegneria naturalistica e di mitigazione ambientale.
. .
Esatto ! Avete letto bene !
.
In cambio di un progetto del genere ha chiesto più alberi, dei corselli nei parchi pubblici, delle caldaie nuove per gli stabili pubblici, degli incentivi per chi volesse cambiare la caldaia, e la solita "tiritera" sulla raccolta differenziata.
.
Queste richieste sono il sintomo di inadeguatezza di un' amministrazione comunale nel gestire situazioni di una tale portata, sintomo di una consapevole arrendevolezza prona al potente di turno.
.
Emblema della totale incapacità dell' attuale amministrazione nel tutelare il Territorio e i suoi Cittadini.
.
La cosa più vergognosa sta nel fatto che tali richieste non prevedono un vero e proprio risanamento ambientale per il territorio (come invece vuole farci intendere il vostro sindaco), ad esempio con la richiesta della totale eliminazione dell' eternit presente in paese (anche sul magazzino della Snam), ma sembrano piuttosto una pietosa rincorsa dell'attuale amministrazione alla ricerca di evitare una indescrivibile figuraccia davanti alla popolazione (per altro senza riuscirci!).

Ci rivolgiamo a tutti i Cittadini di Minerbio e non solo (Bologna, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Molinella, Altedo, ecc...), crediamo che martedi dobbiate venire numerosi cercando di esprimere il vostro totale dissenso davanti ad un fatto del genere, cioè che delle "s.p.a." (la Stogit e la Snam)  abbiano la facoltà di decidere e di fare quello che vogliono del nostro territorio, elemosinandoci briciole in cambio di progetti ad alto impatto sul territorio.
.
In seguito agli spiacevoli e tragici eventi di maggio che hanno visto coinvolto anche il nostro comune, in seguito al disastroso terremoto, crediamo che un progetto del genere vada rivisto se non addirittura bloccato, cercando inoltre di ridimensionare quello già esistente.
.
Certo i tecnici della Stogit e della Snam ci racconteranno che non ci sarà nulla di pericoloso nell' ampliamento dello stoccaggio del gas o nel creare un nuovo impianto di compressione dello stesso.
.
Anche i tecnici di Fukushima avevano dato rassicurazioni per la centrale nucleare in Giappone e anche i tecnici americani delle centrali nucleari di New York avevano tranquillizzato i propri Cittadini prima del tornado Sandy della settimana scorsa, salvo poi, costringerli a spegnere le stesse centrali.
.
Qui a Minerbio accade la stessa cosa?
Soprattutto dopo il TREMENDO TERREMOTO di maggio?
 ”E i TERREMOTI FUTURI”  visto che su quelli non si possono fare perizie, cosa ci racconteranno?
..
RICORDIAMO A TUTTI CHE MINERBIO E' UNO DI QUEI COMUNI DICHIARATO TERREMOTATO.
.

 
Non vogliamo assolutamente paragonare la Stogit e la Snam agli esempi da noi proposti (Giappone e New York).
.
Assolutamente NO, non è il nostro intento.
.
Il nostro intento è invece solo quello  di far capire, a chi ci legge, che davanti ad eventi climatici e naturali di grande portata e sopratutto imprevisti quindi non preventivabili, non esistono rassicurazioni che tangano, e il rischio è SEMPRE TROPPO ALTO.
..
Oltretutto non vediamo i benefici reali per il nostro territorio, considerando inoltre che la maggior parte delle case vicino alla centrale di stoccagio NON hanno ancora il gas metano, infatti le abitazioni circostanti sono ancora costrette a rifornirsi attraversi i bomboloni di gpl !
.
Quindi la domanda è: quale vero interesse per il nostro territorio ha dimostrato Stogit se non è riuscita nemmeno, in tutti questi anni, a rifornire di metano le abitazioni limitrofe ?
.
Per non dimenticare poi che qualche tempo fa la stessa Stogit fece carotaggi con esplosioni controllate per sondare il sottosuolo minerbiese, creando danni a svariate abitazioni, compreso il bellissimo e storico castello dei Manzoli...
. 
E Snam? Con il  suo capannone di Minerbio con presunta copertura in eternit? (Già perchè fino ad oggi l' amministrazione comunale si è ben guardata dall' informarci sulla presenza o meno di eternit su quel magazzino, nonostante le nostre numerose richieste e segnalazioni).
.
Crediamo infatti che se ci fosse una vera volontà di confrontarsi con la popolazione, i Cittadini di Minerbio e comuni limitrofi avrebbero dovuto avere in tutti questi anni UNO SCONTO NOTEVOLE SULLA BOLLETTA DEL GAS !
.
Almeno per essere parzialmente risarciti DAL FATTO DI ESSERE STATI COSTRETTI A VIVERE SOPRA AL GIACIMENTO DI STOCCAGGIO GAS PIU' GRANDE D' EUROPA !
.
INVECE NULLA ! SOLO BRICIOLE !
.
ORA DOBBIAMO, TUTTI ASSIEME, DIRE NO E DIRE BASTA ! NON CREDETE ?!
.
VOGLIAMO CONTINUARE A SOTTOSTARE ALL'ARROGANZA DELLE SOLITE "S.p.A." ?
.
DAVANTI AD EVENTI CLIMATICI IMPREVISTI PRODOTTI DA "MADRE NATURA" NON ESISTONO ABBASTANZA RASSICURAZIONI CHE POSSANO GARANTIRE UNA TOTALE SICUREZZA DEL TERRITORIO E DEI SUOI CITTADINI E CHE POSSANO LIMITARE GLI EVENTUALI DANNI CREATI DA PROGETTI DI UNA PORTATA DEL GENERE.
..
CREDIAMO CHE SIA NECESSARIO FORMARE UN COMITATO CITTADINO CHE SI OPPONGA A QUESTO PROGETTO CERCANDO DI ORGANIZZARE UN REFERENDUM PER DIRE NO ALL'AMPLIAMENTO DELLO STOCCAGGIO GAS E ALLA REALIZZAZIONE DI UN NUOVO IMPIANTO DI COMPRESSIONE GAS.
.
CREDIAMO CHE UN PROGETTO DEL GENERE, IN UN COMUNE COLPITO DAL TERREMOTO, SIA UNA SCELTA IRRESPONSABILE OLTRE CHE PERICOLOSA.
.
CHIEDIAMO A TUTTE LE FORZE POLITICHE DEL PAESE DI METTERE DA PARTE LA BANDIERA DI PARTITO E DI UNIRCI, DI FAR FRONTE COMUNE, IN QUESTA BATTAGLIA CHE VEDE MINERBIO E TUTTO IL TERRITORIO CIRCOSTANTE COMPROMESSO DA UN PROGETTO, A NOSTRO AVVISO, INSENSATO OLTRE CHE POTENZIALMENTE PERICOLOSO.
.
-------------------------------------------------------------
.
NON SIAMO GLI UNICI AD AVERE DEI DUBBI, SOTTO VI PROPONIAMO UN ESTRATTO DI UN ARTICOLO CHE TRATTA L' ARGOMENTO, IN RETE SE NE POSSONO TROVARE NUMEROSI :
..

Terremoto e Rivara Gas Storage (ERG) : storia di un disastro evitato ?

Ma il vero problema forse si chiama Stogit - Sabbioncello, Minerbio ed altri stoccaggi attivi. E non è un esperimento, ma un deposito in pieno esercizio...

ROMA, 1 giugno (Reuters) - Il ministero dello Sviluppo economico ha avviato le procedure di rigetto del progetto di stoccaggio del gas presentato dalla Erg a Rivara in provincia di Modena.
.
Lo riferisce una nota del ministero.
.
"La decisione - che chiude un lungo e complesso iter valutativo - tiene conto di specifiche valutazioni tecniche e geologiche che configurano una sostanziale non idoneità del sito", si legge nella nota.
.
Tali valutazioni sono state "confermate anche dalla delibera del 24 aprile 2012 con cui la Regione Emilia-Romagna ha espresso formalmente parere negativo rispetto alla necessaria intesa per la prosecuzione dell'iter".
.

sabato 3 novembre 2012

PRIMA IL SUD.

Nei manifesti di propaganda della Lega troneggia da tempo una frase che non ci trova per nulla consenzienti, e che recita : prima il Nord !
.
Considerare il Sud dell’Italia come obiettivo da relegare in secondo piano, subordinandone le esigenze a scelte che privilegino il Nord, mi sembra quanto meno oltraggioso, oltre che poco intelligente.
.
E’ una forma di vergognoso razzismo diretto a tutti coloro che appartengono alla nostra stessa etnia, ma che dimorano più a sud di noi, come se ciò fosse motivo sufficiente a discriminarli.
.
Faccio notare che se invece ci fossimo preoccupati di distribuire ricchezza anche al sud, oggi ne trarremmo tutti quanti maggiori benefici, in termini di lavoro, di equità sociale, di cultura, di benessere, e anche di civiltà.
.
Abbiamo lasciato per anni i nostri confratelli meridionali in balia della mafia e della ‘ndrangheta, o della camorra, complici tutti quei politici che si sono arricchiti grazie alla loro collusione con il malaffare e la malavita organizzata.
.
Ora la Lega vorrebbe privilegiare il Nord, come se facendolo, ignorando quindi le necessità del sud dell’Italia, si facesse un’opera di giustizia doverosa e necessaria.
.
E’ proprio grazie a ragionamenti perversi come questi che il divario nord - sud è cresciuto in maniera esponenziale nel corso del tempo, obbligando chiunque volesse avvalersi del diritto di lavorare e di “mettere su famiglia”, al sud, ad emigrare verso i territori del nord.
Lo Stato è assente al sud da troppi decenni, e ora, invece di porvi rimedio si continua a proclamare : “prima il nord”.
.
Evidentemente la miopia politica di chi propugna questa tesi è pari solo alla smisurata arroganza con cui tenta di arrogarsi il diritto di precedenza per quanto riguarda l’assegnazione di benefici o di risorse in Italia.
.
Motivo?
..
Forse costoro pensano che al nord dell’Italia la gestione pubblica e privata della società si sviluppi entro percorsi di indubbia onestà ?
.
Forse che chi nasce al nord ha diritto che gli sia riconosciuta una superiorità di stampo quasi divino, soprannaturale, come si usava al tempo dei re e degli imperatori ?
.
Le nostalgie secessioniste appaiono chiaramente sterili e fini a se stesse, offensive e da rifiutare, e controproducenti per la civiltà dello stesso nord.
.
I politici del Nord pare non siano stati esenti da scandali, interpretando ruoli in cui il malaffare ha regnato sovrano, e ingrossando le schiere degli indagati dalla magistratura.

Anzi, è proprio grazie a costoro che i delicati equilibri che dovrebbero reggere i cardini dell’incedere civile sono stati compromessi, a volte in maniera irrimediabile.
.
L’immigrazione interna che per decenni ha movimentato schiere di lavoratori e di famiglie dal sud al nord, ha costituito invece una vera e propria risorsa per le aziende del settentrione e un bene collettivo per l’intera società, contribuendo però a impoverire sempre di più l’Italia meridionale.
.
Prima il Nord” …
.
Ricordo a tutti che noi italiani siamo il sud dell’Europa… e allora chiedo a coloro che si sentono superiori ad altri per il solo motivo di essere nati a Milano o a Torino :
.
Prima il nord ?
.
Prima la Germania, la Francia, il Belgio, ecc…?
.
O ci devono essere due pesi e due misure, considerando valida la proposizione solo per l’Italia ?
.
Noi del blog ci schieriamo decisamente e con spirito di fratellanza con tutte quelle persone che costituiscono il popolo meridionale italiano, compresi coloro che per sopravvivere sono stati costretti a lasciare i loro territori per cercare lavoro e fortuna qua da noi.
.
Ribadiamo con forza che l’Italia è una e indivisibile, e che per la sua unità si sono immolati da eroi i nostri progenitori, in nome del tricolore.
.
Grande rispetto, dunque, per la nostra Bandiera e per l’Italia, senza distinzioni tra nord e sud, e un doveroso plauso ai martiri grazie ai quali possiamo oggi definirci una vera Nazione : l’Italia.
.
Dissenso
Christian B.
.

venerdì 2 novembre 2012

COSA RESPIRIAMO A MINERBIO ?

.
Spesso la sera, ma non solo, si è costretti a chiudere le finestre di casa perché assediati da miasmi dall’odore indefinibile, simili a fenolo, o di gomma bruciata, segni evidenti di emissioni chimiche che il vento ci porta direttamente a casa, prelevandoli dalle industrie del nostro territorio o di quelli vicini.
.
Siamo costretti a respirare un’aria dalle caratteristiche sospette, non solo innaturale, ma anzi caratterizzata dal fastidio e dall’irritazione che spesso “prendono alla gola”, che costringe a rinchiudersi in casa tappandoci dentro, per sfuggire al senso di malessere che la situazione induce.
.
L’atmosfera del nostro martoriato territorio è già compromessa dalla presenza dello zuccherificio, della Stogit, e della “discarica”, oltre che dalla presenza diffusa dell’amianto, ma a tutto ciò si aggiungono anche i nefasti effetti della presenza della fonderia di Bentivoglio.
.
E’ sufficiente recarsi in quella vicina località per accertarsi direttamente che il forte odore che ci assedia, quasi tutti i giorni, deriva proprio dalle ciminiere di quella fonderia.
.
Da anni in Italia le fonderie sono sotto accusa, quando esse non provvedano a dotarsi delle misure idonee ad eliminare le emissioni pericolose, ma spesso continuano a beffarsi delle leggi, a discapito della salute dei cittadini.
.
Cito solo alcuni degli esempi più eclatanti.
.
L’Ilva di Taranto è il simbolo di uno sterminio pianificato con cura, allo scopo di trarre profitto  e lucro, sulla pelle della popolazione.
.
Ci si chiede come mai la dirigenza del colosso industriale non sia in galera con l’accusa di strage …
.
A Priolo, in Sicilia, le acque sono inquinate dal mercurio e sono aumentate le malformazioni congenite …
.
Le spiagge di Rosignano (Livorno) sono bianche a causa del bicarbonato di calcio dello stabilimento Solvay, che per l’estrazione del salgemma preleva l’acqua dai fiumi Cecina e Fine, per poi scaricare mercurio e acido cloridrico in mare …
.
La ditta Stoppani di Cogoleto (Genova) scarica impunemente il cromo esavalente (cancerogeno) direttamente nel torrente Lerone che alimenta le falde acquifere…
.
A Mantova c’è un forte incremento dei tumori (sarcomi dei tessuti molli) che colpisce  coloro che abitano intorno all’inceneritore dell’ex Enichem…
.
Le fonderie di Porto Marghera, secondo i rapporti di Greenpeace rilasciavano annualmente, negli anni ’70, 242.000 tonnellate di fumi tossici.
.
Qui, sul nostro territorio respiriamo quotidianamente i miasmi delle emissioni inquinanti , prodotte intorno a noi e portate qui dagli agenti atmosferici.
.
Come se ciò non bastasse, Minerbio è pesantemente ostaggio del traffico pesante che sempre di più trova un facile percorso scorrendo nel pieno centro del nostro paese, complice l’indifferenza dell’Amministrazione comunale e la colpevole inerzia di chi dovrebbe invece preoccuparsi di risolvere il problema.
.
Tra l’altro, sono sempre di più le segnalazioni di chi ci segnala un effetto collaterale preoccupante, e cioè le vibrazione che proprio i bisonti della strada producono nel loro incessante via vai giornaliero.
.
 
.
La strada vibra e produce effetti che stanno mettendo a dura prova gli edifici che ne sono incolpevolmente coinvolti.
.
I Cittadini protestano inascoltati e assistono impotenti ai danni che il traffico sta producendo a causa del modus operandi di una pessima quanto arrogante Amministrazione comunale.
.
La ricettività delle discariche è destinata ad aumentare, molto prevedibilmente, visto il flusso migratorio che interessa i nostri territori, per non parlare poi del piano  quinquennale di ampliamento che dovrebbe portare al raddoppio di cubatura di gas stoccato dalla Stogit.
.
Anidride carbonica, anidride solforosa, ossidi di carbonio, Piombo, idrocarburi incombusti (come il benzene), polveri e articolato, e ozono, sono gli inquinanti con cui i minerbiese devono fare i conti a causa dell’aumento del traffico pesante…
.
Aggiungiamo l’inquinamento ambientale prodotto da Stogit, quello dello zuccherificio, e le particelle di amianto veicolato anche per lunghe distanze dal vento, oltre che le emissioni prodotte dall'inceneritore del "frullo" di Quarto Inferiore,  e otteniamo un quadro completo della situazione dell’atmosfera a Minerbio.
.
La fonderia di Bentivoglio chiude il quadro di insieme…(parziale), e ci pone nella condizione di chiedere :
.
CHE COSA RESPIRIAMO A MINERBIO ?
.
Dissenso
.

Speech by ReadSpeaker