Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

domenica 24 marzo 2013

Spacciatore a Minerbio, arrestato dai Carabinieri.


Aveva deciso di auto produrre marijuana in casa per poi rivenderla.
A Minerbio un 24enne incensurato del luogo è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Molinella, in collaborazione con i militari di Minerbio e Baricella. 
I militari stavano svolgendo un servizio anti droga per le strade del paese, quando, intorno alle ore 17:45, hanno notato un giovane sospetto a bordo di una Volkswagen Golf parcheggiata di fronte a un’abitazione. 
Durante il controllo è emerso che il soggetto, un 27enne di Minerbio, aveva in tasca due involucri di plastica contenenti marijuana. 
Le indagini hanno consentito di risalire alla “fonte” e dopo pochi minuti i Carabinieri hanno bussato alla porta del 24enne che, in un primo momento, ha rifiutato di aprire, sostenendo di non trovare la chiave. 
La perquisizione ha consentito di rinvenire diversi barattoli di plastica, bustine e involucri di cellophane contenenti marijuana, per un peso pari a 158 grammi. 
Il sottotetto dell’appartamento era stato trasformato in un “vivaio” di marijuana, perfettamente illuminato e areato. 
Sedici piante della medesima sostanza stupefacente sono state poste sotto sequestro, in attesa della distruzione. 
L’attività investigativa ha permesso di rinvenire anche una pasticca di anfetamina, una bilancina di precisione, del materiale atto al confezionamento della cannabis e la somma contante di 3.607 euro. 
Il 24enne è comparso questa mattina davanti al Tribunale di Bologna.“  (Fonte articolo e foto: LINK)

Ringraziamo le forze dell'ordine, i CARABINIERI del Nucleo Operativo e Radiomobile di Molinella che in collaborazione con i militari di Minerbio e Baricella, ancora una volta hanno effettuato un ottimo servizio alla Cittadinanza e al Paese.
Hanno garantito così quella tranquillità e sicurezza che solo attraverso il loro duro lavoro abbiamo la possibilità di apprezzare, rendendo ancora una volta il nostro Paese un luogo sicuro in cui vivere, allontanando il pericolo della droga dalle nostre strade e dai nostri figli.

mercoledì 20 marzo 2013

POLITICAMENTE SCORRETTO...


Oggi ci ha scritto un Consigliere comunale minerbiese appartenente a una Lista Civica, desideroso di spiegarci una vicenda accaduta qualche giorno fa in paese, in merito ad un certo cane (chiamato Max) che il comune avrebbe adottato, e che ha avuto un certo risalto mediatico.
Il Consigliere vorrebbe che gli mettessimo a disposizione una parte del nostro spazio sul Blog locale “La Voce del Cittadino”, e un po’ del nostro tempo, per raccontarci la sua versione dei fatti riguardo questo argomento.
In realtà, e lo diciamo chiaro e tondo, a noi proprio non interessa, anche perchè sembra che la vicenda sia finita bene, e quindi francamente non vediamo l'utilità di rievocarla...!!

Quindi, ora veniamo al dunque...

Scriviamo pubblicamente e urliamo forte e chiaro una volta per tutte, a quelle inutili opposizioni che ancora oggi vegetano a Minerbio, quanto segue :

Non ci interessate più, la vostra collaborazione è più dannosa per il paese di quanto possano esserlo alcune decisioni dell'attuale amministrazione comunale (PD).
Il vostro sistema di opporvi alla maggioranza locale (PD) è per lo meno ipocrita, se non addirittura inutile e controproducente.
Ci stringete la mano o ci sorridete dall'alto delle vostre cariche istituzionali, ma sapete bene, e ve lo abbiamo detto più volte, che siete totalmente inutili.
Ci contattate per raccontarci una storia che non farà altro che aumentare la popolarità di un primo cittadino che attraverso i suoi scribacchini di corte riuscirà a smentire e a rigirare la vicenda a suo favore.
Quindi per cosa ?

Forse per presentare al popolo minerbiese una sporadica quanto rara, se non unica, discesa in campo di un certo consigliere, che interpretando il ruolo di mancato eroe, vuole farsi pubblicità per una (non) scoperta...?!

Il tutto a nostre spese ?!
No, grazie !

Ribadiamo ancora una volta che non ci interessa questo vostro modo di (NON) fare politica, e che non vogliamo fare da cassa di risonanza per nessuno di voi, e tanto meno per un fatto che, in fin dei conti, ha avuto un esito positivo.
Non ne vediamo l'utilità, nè per il paese, nè per la politica, che ha ben più gravi problemi da affrontare.

Non pubblicizzeremo qualsiasi altra delle vostra finte battaglie, che oltretutto fatico a ricordare, visto il vostro continuo e perdurante, oltre che penoso silenzio.

Non siamo inoltre interessati alle vostre strategie elettorali, come la ricerca di preferenze pre-confezionate, oppure come pacchetti di voti acquisiti tramite amici o parenti, o peggio ancora da sostenitori di partiti (PdL o Lega) che sinceramente non stimiamo.
Potete tranquillamente tenervele.

Vogliamo ora rivolgervi alcune (scomode) domande, ovviamente provocatorie, visto che noi conosciamo già le risposte.

Dove eravate quando pubblicamente lottavamo, da soli, contro il consumo del territorio da parte di Stogit, e contro l’Amministrazione comunale che glielo permetteva?
Dove eravate quando abbiamo cercato di raccogliere firme per bloccare il progetto?
Dove eravate quando cercavamo di raccogliere le firme per chiedere la fornitura gratuita del gas per Minerbio, come indennizzo per le politiche invasive sul territorio messe in atto da Stogit e Snam ?
E quando lottavamo per l’abbattimento delle barriere architettoniche? 
Oppure contro l'eternit, come quello situato sui tetti del consorzio, di fianco all'asilo di Minerbio?
Voi non c'eravate quando abbiamo distribuito volantini informativi ai genitori davanti alla Scuola Materna.
Dove eravate voi "consiglieri"?
E che dire delle trappole per topi trovate in sala mensa, oppure dei “personal computer” da noi donati all’ Istituto comprensivo?
Ci avete lasciato sempre soli a lottare contro l’arroganza degli amministratori locali e dei giornali, mentre noi cercavamo di farci spazio a gomitate, per poter far emergere la verità, obbligandoci a urlare per poterci far sentire.

Pare che voi abbiate paura di queste verità.
Forse erano verità che rischiavano di compromettervi troppo?
Sono tante altre le battaglie che abbiamo intrapreso, e che hanno visto il vostro totale, vergognoso, e completo silenzio.

Rimborso quota di tariffa di depurazione non dovuta


ATO n. 5 Bologna - Rimborso quota di tariffa di depurazione non dovuta
(Sentenza Corte Costituzionale n. 335/08 e D.M. n. 102 del 30 settembre 2009)

Per i clienti che fanno riferimento all'Ambito Territoriale di Bologna (ATO5), comuni di Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bazzano, Bentivoglio, Bologna, Borgo Tossignano, Budrio, Calderara di Reno, Camugnano, Casalecchio di Reno, Casalfiumanese, Castel del Rio, Castel d'Aiano, Castel di Casio, Castel Guelfo, Castel Maggiore, Castel San Pietro, Castello d'Argile, Castello di Serravalle, Castenaso, Castiglione dei Pepoli, Crespellano, Dozza, Firenzuola, Fontanelice, Gaggio Montano, Galliera, Granaglione, Granarolo dell'Emilia, Grizzana Morandi, Imola, Lizzano in Belvedere, Loiano, Malalbergo, Marradi, Marzabotto, Medicina, Minerbio, Molinella, Monghidoro, Monte San Pietro, Monterenzio, Monteveglio, Monzuno, Mordano, Ozzano dell'Emilia, Palazzuolo sul Senio, Pianoro, Pieve di Cento, Porretta Terme, Sala Bolognese, San Benedetto Val di Sambro, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Sasso Marconi, Savigno, Vergato e Zola Predosa, e frazione Campotto (comune di Argenta - Provincia di Ferrara) è prevista già da ora la possibilità di richiedere il rimborso della quota di tariffa di depurazione non dovuta.

In questa pagina è a disposizione dei clienti un rapido e intuitivo sistema per consultare l'elenco di coloro che hanno diritto al rimborso. Verificare l'eventuale diritto alla restituzione di tale quota è molto semplice: basta inserire il proprio codice contratto di fornitura del servizio (reperibile sulla bolletta) nel campo sottostante, cliccare su "cerca" e controllarne la presenza all'interno dell'elenco.

Nel caso in cui compaia il proprio codice contratto, si può fare richiesta di rimborso a Hera. Qui a fondo pagina è scaricabile il modello da compilare e spedire per posta ai seguenti indirizzi:

Hera S.p.A. Struttura Operativa Territoriale di Bologna - Via Trattati Comunitari Europei 1957-2007, n. 13, Edificio D - 40127 Bologna BO - per i comuni di Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bazzano, Bentivoglio, Bologna, Budrio, Calderara di Reno, Camugnano, Casalecchio di Reno, Castel d'Aiano, Castel di Casio, Castel Maggiore, Castello d'Argile, Castello di Serravalle, Castenaso, Castiglione dei Pepoli, Crespellano, Gaggio Montano, Galliera, Granaglione, Granarolo dell'Emilia, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Loiano, Malalbergo, Marzabotto, Minerbio, Molinella, Monghidoro, Monte San Pietro, Monterenzio, Monteveglio, Monzuno, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, Pieve di Cento, Porretta Terme, Sala Bolognese, San Benedetto Val di Sambro, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Sasso Marconi, Savigno, Vergato e Zola Predosa;

Hera S.p.A. Struttura Operativa Territoriale di Imola-Faenza - Via Casalegno, n. 1 - 40026 Imola BO - per i comuni di Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Castel San Pietro, Dozza, Firenzuola, Fontanelice, Imola, Marradi, Medicina, Mordano e Palazzuolo sul Senio, e per la frazione Campotto (comune di Argenta).

Il modello è disponibile anche presso gli sportelli Clienti del territorio. 
La richiesta di rimborso può essere fatta entro il 15 ottobre 2013

Unitamente al codice contratto riscontrato, compare l'ammontare del rimborso, commisurato a quanto effettivamente pagato dal cliente per il servizio di depurazione di cui non ha usufruito nel periodo 16 ottobre 2003 - 31 dicembre 2009. A tale importo saranno aggiunti l'IVA, se e in quanto dovuta, e gli interessi legali.

Qualora un cliente non presente in elenco ritenga, diversamente, di avere diritto al rimborso, potrà inviare specifica istanza corredata dal codice contratto, affinché l'azienda possa ricostruire e verificare la posizione del cliente.

L'azienda, a fronte delle domande ricevute, si riserva di verificare se effettivamente il cliente abbia i requisiti che danno diritto al rimborso. I rimborsi saranno effettuati a partire dal 2011 ed entro il 30 settembre 2014.

Scheda riassuntiva, per saperne di più. (CLICCA QUI)

venerdì 8 marzo 2013

E' MORTO RICCARDO EVANGELISTI

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Informiamo i nostri concittadini  di un evento luttuoso che ha purtroppo funestato la giornata di oggi, a Minerbio.
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E' venuto infatti a mancare Riccardo Evangelisti, vittima di un incidente stradale.
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La  morte lo ha colto spezzandogli il collo, dopo l’uscita di strada della sua vettura, una Ford Galaxy.
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Forse un malore, o comunque la perdita di controllo della vettura, hanno proiettato in un fosso l’auto che guidava, poco dopo Armarolo, in direzione Bologna.
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Riccardo forse non aveva le cinture di sicurezza allacciate, secondo le ipotesi dei Carabinieri accorsi sul luogo dell’incidente e il contraccolpo sembra essergli stata la causa dell’esito fatale.
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Riccardo era noto in Paese per la sua attività politica, per la quale era stato eletto Consigliere Comunale negli anni 2006, 2007, 2008.
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Il Sindaco Minganti gli ha tributato un doveroso ricordo, esprimendo il proprio cordoglio, a nome anche dell’Amministrazione Comunale, tramite un post sulla sua pagina Facebook, rivolgendosi alla moglie Sonia e ai figli Filippo e Lorenzo.
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Le sue parole sono state queste :
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Riccardo Evangelisti è stato interprete di una politica intesa come puro spirito di volontariato e costruita dal basso in mezzo alla gente, ma soprattutto è sempre stata una persona corretta e sincera.”
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Nel 2003 Riccardo Evangelisti è stato Presidente locale del Gruppo di Alleanza Nazionale ed ha contribuito a far conoscere alle persone del nostro territorio gli ideali della Destra.
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E’ stato il primo dirigente a costituire a Minerbio una sezione di An, insieme a Galeazzo Bignami, composta esclusivamente da extracomunitari, africani del nord e del centro, croati, rumeni, tutti occupati e in regola con la “Bossi-Fini”.
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Attualmente stavamo portando avanti insieme a lui un “progetto” di ricompattamento delle forze di centro destra locali, che sarebbe sfociato nella formazione di una lista, in previsione delle prossime elezioni amministrative.
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L’unità di intenti che avevamo trovato con Riccardo era il primo passo per una collaborazione che si prospettava costruttiva e fruttuosa in termini di consensi.
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La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nei nostri cuori e ci riempie di costernazione per la grave perdita, non solo per la levatura morale di Riccardo, ma anche per la sua leale propositività, esente da opportunismi e da facili demagogie.
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Ci stringiamo alla moglie e ai suoi figli che per primi sentiranno il peso della prematura e tragica scomparsa.
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domenica 3 marzo 2013

SICUREZZA STRADALE, IN ARRIVO OLTRE 7 MILIONI DI EURO.

Assegnati tramite il Piano nazionale sicurezza stradale a Comuni e Province della regione per migliorare la sicurezza.

Oltre 7 milioni di euro per interventi finalizzati al miglioramento della sicurezza stradale in Emilia-Romagna, in modo da ridurre numero ed effetti degli incidenti. 

E’ la cifra stanziata dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti attraverso il quarto e quinto programma di attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale (Pnss). 
La Regione, con apposita delibera, ha approvato il Disciplinare per l’accesso al finanziamento statale (complessivamente 7.438.132,70 euro) da parte di Comuni e Province che, in forma singola o associata, avranno novanta giorni di tempo dalla pubblicazione del bando sul Bur per presentare le proposte di partecipazione. 

Io  quarto e quinto programma indicano come interventi prioritari la realizzazione di piani pilota per la valorizzazione delle aree urbane, con l’innalzamento dei livelli di sostenibilità e di sicurezza della mobilità. 

SEMAFORO
A CHIAMATA
I piani dovranno dunque articolarsi facendo riferimento a misure di regolamentazione del traffico, utilizzo dei dispositivi di "traffic calming", creazione di isole ambientali, messa in sicurezza di percorsi casa-scuola, realizzazione di aree di sosta per l’intermodalità.

Gli interventi della Regione per la sicurezza stradale sono sul portale Mobilità.

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CARTELLONISTICA ORIZZONTALE
Ci auguriamo ora che il Comune di Minerbio non si faccia scappare questa occasione.

In passato infatti abbiamo presentato numerose proposte per cercare di collaborare con l'attuale amministrazione, chiedendo che venissero installati segnalatori luminosi sulle strisce pedonali ed indicatori di velocità (tutor) in prossimità delle scuole del Paese, che venisse inoltre ampliata la cartellonistica orizzontale e verticale per mettere in sicurezza i tragitti casa-scuola, semafori a chiamata nei tratti di maggior affluenza (scuole e mercato).

INDICATORE
VELOCITA'
(TUTOR)
Abbiamo ottenuto dopo lunghe battaglie, che venisse finalmente costruita l'isola spartitraffico davanti alla scuola elementare di Minerbio. 
Ma non basta, crediamo che si possa fare meglio e di più.

Tutto il resto infatti è stato disatteso. 



SEGNALATORI LUMINOSI
STRISCE PEDONALI
Ed ora che la Regione ha stanziato una cifra così importante per mettere in sicurezza i nostri comuni dal punto di vista della mobilità, pensiamo sia l'occasione giusta per cercare di attuare finalmente tutti quei progetti che da anni noi del Blog stiamo proponendo all'attuale amministrazione.

Speech by ReadSpeaker