Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

sabato 9 aprile 2011

Contributi per efficienza energetica e rimozione dellʼamianto

Sono stati posticipati i termini per la presentazione delle domande per la rimozione dellʼamianto, l'installazione di impianti fotovoltaici e la qualificazione energetica degli edifici adibiti a sedi di lavoro. Le domande andranno presentate dal 16 maggio al 16 giugno 2011.
I contributi, previsti dal bando POR- FESR Asse III Attività III.1.2 a valere sui fondi europei, sono volti alla qualificazione ambientale e promuovono la rimozione e lo smaltimento dei manufatti contenenti cemento-amianto, la qualificazione energetica attraverso la realizzazione di interventi di risparmio energetico nella climatizzazione degli edifici, nonché lʼautoproduzione e lʼautoconsumo di energia attraverso lʼinstallazione di impianti fotovoltaici. Tali interventi sono realizzabili secondo le seguenti modalità: 
a) interventi di rimozione e smaltimento amianto + interventi di coibentazione degli edifici climatizzati + interventi per lʼinstallazione e messa in esercizio di impianti fotovoltaici;
b) interventi di rimozione amianto + interventi di coibentazione degli edifici climatizzati (con le spese per lʼinstallazione e messa in esercizio dellʼimpianto fotovoltaico totalmente a carico dellʼimpresa senza alcun contributo regionale);
c) interventi di rimozione amianto + interventi per lʼinstallazione e messa in esercizio di impianti fotovoltaici;
d) interventi di rimozione amianto (con le spese per lʼinstallazione e messa in esercizio dell'impianto fotovoltaico totalmente a carico dellʼimpresa senza alcun contributo regionale).
Il contributo previsto nel bando è concesso secondo modalità differenziate a seconda della tipologia dʼintervento. Potrà quindi essere un contributo in conto capitale che dovrà essere successivamente restituito nella misura del 50% dellʼimporto, oppure sotto forma di contributo in conto capitale a fondo perduto.
Anche lʼimporto del contributo dipende dalla tipologia dellʼintervento, ma si attesta in genere nella misura massima del 45% delle spese ammissibili.
Qualunque sia lʼimporto dellʼinvestimento, il regime di aiuto prescelto nonché la misura percentuale applicata, il contributo concedibile per ciascun beneficiario non potrà comunque eccedere, per lʼintero complesso di interventi
ammessi, la somma complessiva di Euro 150.000,00.
Possono accedere ai contributi previsti nel bando le imprese singole, i consorzi, le società consortili, le cooperativa di piccole o medie imprese aventi la loro sede nel territorio dellʼEmilia-Romagna.

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