Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

domenica 29 dicembre 2013

A Capodanno a Bologna scatta il divieto di fuochi d'artificio

Bologna, firmata l’ordinanza che prevede il divieto di scoppio di petardi e fuochi d'artificio fino al primo gennaio 2014 compreso.
Divieto valido per tutti i luoghi pubblici o di uso pubblico e per quelli privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi ad uso pubblico. 
Sarà inoltre vietato usare fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati senza la licenza e senza rispettare le istruzioni per l'uso indicate sulle etichette.
Il provvedimento, inoltre, impone il divieto di vendita per qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro o in lattine per tutta la notte di Capodanno, dalle 18 del 31 dicembre fino alle 7 del primo gennaio. 

E mentre a Bologna si firmano ordinanze per il divieto di fuochi d'artificio, qui a Minerbio ci giungono segnalazioni da parte di alcuni genitori che ci informano sul fatto che ci sarebbero stati dei negozianti "smaniosi" di vendere petardi a bambini di 9 anni nonostante ne sia severamente vietata la vendita al di sotto dei quattordici. 
In particolar modo le segnalazioni si riferiscono ai famosi "miniciccioli" i quali, come prevede la normativa vigente, sono appunto vietati ai bambini al di sotto dei 14 anni.

Ricordiamo quindi:
" Prima dell'utilizzo dei prodotti di libera vendita acquistati, è importante assicurarsi, per garantire un'assoluta sicurezza nell'utilizzo, che siano articolati a norma di legge e che sulla scatola o sui prodotti stessi ci sia scritta semplicemente una frase di questo tipo:
« Artifizio non classificato tra i prodotti esplodenti, 
vietata la vendita ai minori di anni 14
[...] conservare fuori dalla portata dei bambini e al riparo da fonti di calore; numero dell'articolo; quantità di massa attiva espressa in grammi; data di produzione e scadenza. »
questo per evitare che si tratti di petardi modificati e resi più pericolosi; se non sono accluse istruzioni in italiano, meglio non usufruire dell'artifizio, anzi è meglio consegnarlo alle forze dell'ordine e denunciare la vendita e lo spaccio di artifizi illegalmente prodotti, anche se di piccole dimensioni. "
Ricordiamo inoltre a quei negozianti così distratti che i danni provocati dai petardi ogni anno sono di migliaia di vittime tra morti ed infortunati gravi, e considerato il fatto che i bambini non hanno ancora sviluppato un vero e proprio senso del pericolo e l'attrazione del proibito è forte, il petardo diventa così un gioco ad altissimo rischio, a volte anche letale.
Ci auguriamo quindi che cose del genere non si verifichino più...


...la vostra superficialità
 potrebbe causare danni permanenti.



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