Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

sabato 26 maggio 2012

A Minerbio non cambia MAI NULLA.

In questo incredibile Paese tutto accade senza che nulla venga mosso!!
Minerbio è un regno magico, una magia quasi diabolica, dal ricordo medioevale, abitato da Cittadini, i sudditi, assuefatti ed inconsapevolmente (?) succubi al volere di un Re e della sua corte che tutto può e tutto decide.
Un regno dove il benessere delle persone viene offerto attraverso una sagra dei ranocchi in un magazzino di partito o attraverso una gara di pesca per bambini con iscrizione obbligatoria all’arci di corte.
Minerbio è il Regno dove il suo sovrano assoluto e incontrastato può decidere qualsiasi cosa, disponendo del volere dei suoi sudditi attraverso l’immenso potere che il denaro pubblico gli consente di avere, promettendolo ad associazioni piuttosto che ad organizzazioni, così da tenersele buone e care, così da garantirsi pacchetti di consensi e di voti sempre pronti e disponibili alle elezioni prossime.
Minerbio è un Regno dove l’evidenza e il palese vengono completamente ignorati, trasformando le segnalazioni e le lamentele dei suoi sudditi in vere e proprie occasioni di bagarre politica e per screditare polemizzando contro coloro che credono nelle cose giuste, ma scomode alla sua Corte.
Viviamo in un Regno dove anche coloro che dovrebbero garantire un giusto e democratico contraddittorio si trasformano invece in veri e propri buffi giullari di corte, perdendo così il loro unico ruolo “istituzionale” di voce del dissenso, opposizioni inesistenti che per volere o per accordo con il suo Re hanno deciso, (forse per interessi
personali?), di rimanere zitti, muti, completamente assuefatti al suo volere.
Questo è un Regno dove accade di tutto, dove le uniche voci di opposizioni e di dissenso, ad esempio noi che scriviamo su questo Blog oltre che a pochissimi veri coraggiosi Cittadini, vengano querelate per cercare di zittirle, cercando in qualsiasi maniera di assoggettarle ed inglobarle in quel sistema creato ad hoc dal suo Re e la sua strisciante corte, per far si che il solito “tram tram” del Reame non venga interrotto o disturbato.
Viviamo in un Regno dove può accadere, ad esempio, che la chiesa di corte non venga chiusa il giorno successivo ad un terremoto di forte intensità, come quello registrato lo scorso sabato notte, consentendo la celebrazione delle comunioni dei bambini, consentendo l’entrata in chiesa di tantissima gente, parenti, famigliari, fedeli, dei BAMBINI.
Acconsentendo il libero accesso nella “sacra struttura” con al suo interno evidenti crepe.
Tutto questo con il bene placido del suo Re che tronfio dei suoi immensi poteri assisteva compiaciuto alla celebrazione, senza pensare a nulla, come se nelle ultime ore avesse vissuto su un altro pianeta, come se non sapesse che poche ore prima c’era stato un fortissimo e tremendo terremoto, un sisma che aveva causato 7 morti, tantissimi feriti e oltre 6 mila sfollati.
Sarebbe bastato prendere ad esempio quello che era stato fatto nel Paese vicino, Baricella, dove un VERO PRIMO CITTADINO aveva fatto chiudere le chiese in via precauzionale, e aveva fatto celebrare le comunioni in tendoni montati apposta per l’occasione.
In questo “incredibile” Regno accade che finalmente, dopo 5 (cinque) lunghissimi giorni, tra una scossa e l’altra, Don Camillo e Peppone riescano finalmente a mettersi d’accordo per decidere la temporanea chiusura della chiesa.
Come dire? Meglio tardi che mai!
Cosa pensare?
Meno male che la scossa di intensità 5.1 di domenica c’è stata nel pomeriggio e non la mattina mentre venivano celebrate le comunioni in una chiesa gremita di gente e di BAMBINI.
Immaginatevi il panico e le relative conseguenze …..
Questo è il nostro Regno, dove le massime autorità, quella legislativa e quella morale, si occupano del reale benessere dei suoi Cittadini-Sudditi.
Meditate sudditi, meditate…
Viviamo in un Regno dove esiste il più grosso centro di stoccaggio gas (Stogit) e nessuno dei suoi sudditi sa come siano messe le cose la sotto.
Tutto tace sia dalla Stogit che dalla voce del legale rappresentante della sicurezza dei Cittadini, il Re, non un comunicato per dire “tranquilli è tutto ok”, o una interpellanza alla società per chiedere rassicurazioni, documenti che provino la reale situazione del giacimento di gas che abbiamo sotto le nostre case, sotto il nostro Paese.
Meglio tacere ed essere travolti dagli eventi?
I danni di questo maledetto terremoto si sono visti in tutta la provincia prossima all’epicentro fino a Bologna, ma a Minerbio tutto tace.
Le scosse hanno prodotto danni anche nel palazzo del potere, al suo interno, e causando addirittura il crollo della nostra bandiera Italiana dal terrazzino a cui era saldamente fissata.
Nonostante tutto NESSUNO, le vergognose e silenziose opposizioni comprese, hanno detto nulla, ad esempio parlando delle gigantesche coperture in AMIANTO del Consorzio, proprio quelle coperture in eternit che noi del Blog abbiamo più e più volte denunciato perché VICINO AD UN ASILO NIDO ED A UNA SCUOLA MATERNA.
E che dire della copertura in amianto del campo sportivo di Ca’ de Fabbri, dove oltretutto questa estate, nelle sue vicinanze, si terranno numerosissimi eventi sportivi e non.
E della copertura in eternit dietro al Comune?
Quindi ora, DOPO IL TERREMOTO, in quali condizioni sono i tetti in eternit sopra citati?
Sono previsti controlli per conoscerne lo stato e quindi per tutelare la salute dei Cittadini-Sudditi?
Tutto tace!
Viviamo in un Regno dove le evidenti e palesi barriere architettoniche vengono negate anche e addirittura dalla massima autorità morale e spirituale del Reame, il prete “Don Camillo“, che alla richiesta di eliminare con una rampetta le odiose scale davanti alla chiesa in prossimità delle strisce pedonali, afferma che nulla si può fare e che di mezzo ci sono le belle arti…
Una vergognosa e arrendevole affermazione che fa di un prete, colui che dovrebbe garantire ugualianza per tutti e soprattutto per i più bisognosi, una persona debole non adatta a coprire quel ruolo che la Chiesa gli ha dato.
Colui che dovrebbe guidare spiritualmente un intero paese, è in realtà una persona che non è in grado di battersi per coloro che in quei gradini vedono una barriera insormontabile, un ostacolo vergognoso per accedere alla così detta Casa del Signore.
Un semplice gesto che sarebbe stato utile alla comunità, oltre che rappresentare un forte segnale per i suoi fedeli e per quelle istituzioni del paese che da troppo tempo negano l’evidente problema delle barriere architettoniche.
Forse a Minerbio è meglio tacere e continuare a prendere le sovvenzioni comunali per la scuola accanto alla chiesa?
Questo, cari Minerbiesi, è il nostro Paese, uno splendido luogo, dove però e purtroppo prevalgono le esigenze e le volontà politiche, di partito.
Dove per non scontrarsi contro questo sistema è meglio il silenzio (opposizioni) e un’arrendevole lassismo (chiesa), dove tutto è controllato da quei poteri forti che direttamente da Bologna, attraverso la Regione, decidono del nostro destino, dove tutto ruota attorno a decisioni e voleri, ad eventi che riportano sempre e comunque la dove ci sia la possibilità di fare incetta di consensi elettorali, distogliendo l’attenzione dei Cittadini-Sudditi attraverso collaudati sistemi di distrazione di massa per impedire loro che vedano ciò che in realtà e palesemente hanno sotto gli occhi.
Un Regno dove anche lo sport è tenuto “per le palle” attraverso finanziamenti comunali e che nulla può dire per non rischiare quei pochi soldi che spregevolmente il Re gli elemosina, costringendo (?) volontari assuefatti ed inermi ad accettare cene sportive, cene per i bambini all’interno di capannoni dove la bandiera del partito del Paese sventola SOVRANA.
Dove addirittura anche la gara di pesca, evento tradizionale del Paese, fatto per i bambini, passa attraverso il loro obbligato e a pagamento tesseramento ad associazioni strettamente legate al partito del paese.
Complimenti Minerbiesi per il vostro arrendevole silenzio.
Complimenti alle opposizioni per il vostro arrendevole e viscido connubio.
Complimenti a tutti coloro che per ricavarsi quel piccolo spazio, per avere due euro dal proprio Re e per cercare di fare qualcosa in Paese, sono disposti a chinare il capo, piegandosi ad angolo retto, assoggettandosi al suo inesorabile volere.
Complimenti alla vecchia generazione che per volere di partito e con il paraocchi hanno lasciato ai loro figli e  nipoti un Paese con evidenti carenze, permettendo con il loro incondizionato voto (dictat di partito), di far rimanere questo splendido luogo, Minerbio, allo stesso identico stato di quando fu creato, IL MEDIOEVO.
Complimenti a tutti coloro che per il quieto vivere si comportano come struzzi e mettono la testa sotto la sabbia.
Minerbio ormai è l’emblema di quello che accade in Italia e dell’italiano medio, dove quello che conta è una partita di pallone, dove se c’è qualcosa che non va è più conveniente starsene zitti, dove è più facile lamentarsi al bar con i propri colleghi o amici, piuttosto che alzare la voce, dove la casta (perché esiste anche a Minerbio) ha sempre la meglio.
Tra una ciclabile mal costruita dal costo di un raccordo auto stradale, ad una rotonda inutile, ad una illuminazione troppo dispendiosa e poco efficace, dove lo spreco Regna Sovrano.
Un paese che è stato da noi costretto, solo dopo LUNGHE E FATICOSE battaglie, a mettere in sicurezza l’attraversamento pedonale davanti alle elementari di Minerbio, con la costruzione di un’isola spartitraffico.
Tratto di strada molto pericoloso che è stato messo in sicurezza solo dopo ad uno spiacevole episodio.
Proprio così!
Qui a Minerbio le cose vengono fatte dopo, sempre e solo dopo…
Non scordiamoci dell’eternit delle scuole medie, fatto togliere dopo lunghe e faticose, ripeto DOPO LUNGHE E FATICOSE, battaglie intraprese da genitori (uno in particolare, presidente del Comitato Genitori di Minerbio) che volevano una Minerbio più sicura per i propri figli.
In questo Regno le cose funzionano così e sembra che alla maggioranza dei suoi sudditi vadano bene, sembrano adorare il loro Re, come una divinità assoluta, come gli antichi egiziani facevano con i loro faraoni, come quegli schiavi costretti con la forza a costruire le piramidi, edifici utili solo all’ego smisurato del loro incontrastato padrone.
Ma evidentemente vi va bene così!
Quindi, mi raccomando, continuate a pagare caro, molto caro, la vostra mensa scolastica o il vostro pre-post scuola, o il vostro trasporto scolastico, o i vostri campi estivi, o la prossima tassa del rusco che con molta probabilità sarà più pesante del 30%, o le moltissime ingiuste multe fatte più per fare cassa che per altro, o l’accesso a notifiche o documenti pubblici a pagamento, o a pagare consiglieri eletti da voi che per andare ai consigli comunali che si tengono di sera preferiscono starsene a casa tutto il giorno, retribuiti dal comune (cioè da noi), pesando così sulle nostre già stanche e vuote tasche, o a pagare scaffalature per archivi comunali dal costo spropositato, o a pagare per pozzi artesiani per inaffiare la tenera erbetta dei campi da calcio, continuate a pagare le elevate tasse e addizionali comunali per avere un paese in questo stato, dove nemmeno i giochi dei bambini, nei parchi pubblici, sono tenuti in considerazione…
Gli esempi si sprecano e sono piene e ben documentate le pagine di questo Blog…
Quindi, mi raccomando!
Continuate a rimanere in silenzio e non disturbate il vostro Re!
Continuate a tenere la vostra testa sotto la sabbia.
Evidentemente vi va bene così.

Speech by ReadSpeaker