Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

domenica 28 aprile 2013

ALLARME TRAFFICO A MINERBIO !

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Ancora una volta Minerbio è ostaggio dell’arroganza e del modus operandi di una Amministrazione incapace.
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Da anni sottoponiamo al Sindaco l’esigenza di risolvere il problema del traffico che assedia il centro del Paese, e protestiamo contro l’inedia che sembra attanagliare gli amministratori locali (PD) su tutto ciò che riguarda le esigenze della cittadinanza.
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Non a caso a Minerbio esistono ancora problemi relativi alla presenza di amianto, di barriere architettoniche, oltre che inerenti alla sicurezza, alla carenza di illuminazione, al proliferare della disinformazione, all’assenza di dialogo tra Istituzioni e Cittadini ( il Sindaco querela chi ha l’ardire di essere dissenziente dal suo auto-referenzialismo ) , solo per citarne alcuni.
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Da più parti si chiedono da anni delle iniziative politiche che portino ad un  alleggerimento del traffico pesante, che fino ad oggi ha veicolato attraverso il centro del paese.
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Oggi apprendiamo dai giornali che, non solo il Sindaco non ha risolto il problema, ma che anzi, il traffico pesante aumenterà addirittura di 60 camion al giorno, oltre a quelli che già attraversano il centro, e senza parlare di quelli che assediano il paese in occasione della stagione saccarifera.
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Si tratta dei grossi automezzi che dovranno trasportare l’immondizia nella discarica di Hera a Baricella !
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L’Amministrazione minerbiese promette di costruire una strada che, alternativamente, veicolerà il traffico pesante attraverso una sorta di circonvallazione, ma afferma anche che fino a che questa non sarà realizzata, i camion transiteranno attraverso la via principale di Minerbio.
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Saremo quindi ostaggio dell’invasione veicolare di ben 30 camion carichi di spazzatura maleodorante, e di altri 30 camion che ritorneranno indietro vuoti, che attraverseranno il nostro paese.
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I Cittadini subiranno quindi, ancora una volta, i dictat di chi ha a cuore solo gli interessi di partito, e quelli di una lobby che esercita il suo potentato calpestando le esigenze dei Cittadini.
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Il progetto sarebbe stato infatti  meno invasivo, se solo si fosse tenuto conto proprio di ciò : dei diritti dei MINERBIESI !
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Sarebbe stato prioritario, infatti, oltre che politicamente corretto, costruire prima la struttura viaria per veicolare i mezzi di Hera, e non solo, fuori dal centro abitato, e poi dare il via all’operazione in corso !
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Ma si sa, a Minerbio conta solo ciò che il PD vuole che conti…
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L’ultimo esempio di mala amministrazione è rappresentato dall’atteggiamento tenuto dai politici locali al potere nei riguardi delle fermate dell’autobus soppresse ad Armarolo…
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Da anni sollecitiamo l’esigenza (dei Cittadini) di realizzare delle pensiline alle fermate del bus, che permettano agli utenti di poter attendere in sicurezza l’arrivo dei mezzi pubblici, ma siamo stati puntualmente disattesi.
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Promesse … vane promesse del Sindaco …
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Anche questa, di realizzare una “circonvallazione” è una promessa…
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Farà la fine delle altre ?
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Per adesso prepariamoci a respirare i miasmi delle decine e decine di camion che attraverseranno Minerbio, e alle vibrazioni prodotte da questi mezzi pesanti durante il loro peregrinare, e abituiamoci a tollerarli a lungo, costretti da questa Amministrazione.
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Le ultime elezioni politiche hanno sancito per il PD a Minerbio un calo di consensi pari al 9 % in meno di voti.
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Ciò, evidentemente, non è ritenuto motivo sufficiente di riflessione, poiché si continua a privilegiare l’arroganza invece del dialogo, l’auto-referenzialismo anziché il civile confronto,  i dictat e le collusioni, anziché i desideri della popolazione.
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Vedremo in futuro se i minerbiesi continueranno a subire passivamente tutto ciò, o se invece si risveglierà in loro un sentimento di indignazione verso chi disattende puntualmente i loro desideri.
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E.B.
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giovedì 18 aprile 2013

SOPPRESSE DUE FERMATE DELL'AUTOBUS AD ARMAROLO !!!

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Da anni segnaliamo ai nostri amministratori comunali l’esigenza di collocare apposite pensiline alle fermate dell’autobus, sul territorio minerbiese, per soddisfare quanto meno i requisiti di sicurezza necessari, e che dovrebbero essere scontatamente già presenti.
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Tutto ciò accade anche nel vicinissimo territorio di Budrio, e precisamente ad Armarolo di Budrio, praticamente alle porte di Minerbio, in cui alcuni Cittadini esprimono da anni il loro disappunto proprio su un problema di sicurezza alle fermate dell’autobus.
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Stiamo parlando del tratto della Direttrice SP 5 San Donato all’altezza di Armarolo chiesa.
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Nella mail pervenutaci si afferma che nel 2008 è stata presentata richiesta per mettere in sicurezza le due fermate della corriera situate proprio davanti al condominio degli stessi cittadini che hanno presentato la domanda.
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La richiesta è stata motivata dal fatto che le due fermate sono utilizzate proprio da studenti e lavoratori del condominio, oltre che da cittadini che risiedono nelle abitazioni adiacenti, e sono ubicate in un tratto stradale dove il limite di velocità è già di per sé alto, essendo di 90 Km orari, ma viene inoltre disatteso dai veicoli che quotidianamente sfrecciano a velocità di gran lunga superiori.
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La posizione delle fermate, che tra l’altro avevamo già segnalato anche noi del Blog, colloca gli utenti che aspettano l’autobus, praticamente in mezzo alla strada, posizionandoli giocoforza davanti ai veicoli che transitano ad alta velocità , e con un fosso subito dietro di loro, alle spalle.
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Il Cittadino che ci ha contattati allega due foto a comprova di quanto affermato.

Si sono interessati del problema, dal 2008 al 2012 sia la Provincia di Bologna che il Comune di Minerbio, il Comune di Budrio e TPER ( l’ex ATC), e SRM (Società Reti e Mobilità) , e finalmente c’è stato un sopralluogo sul posto per effettuare le opportune verifiche in merito alla sicurezza.
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In seguito a ciò la Segreteria del Sindaco di Budrio ( Claudia Carini), ha comunicato che essendo emersa la necessità di attuare la messa in sicurezza delle due fermate in oggetto, sarebbero state realizzate due piazzole adibite a fermate dell’autobus, entro la fine del 2012.
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La comunicazione prosegue, affermando che i lavori sarebbero stati eseguiti dal Comune di Minerbio, che avrebbe assicurato di provvedere  alla realizzazione dell’opera entro il 2012, e che avrebbero modificato il limite di velocità dagli attuali 90 Km orari a quello di 70 Km orari.
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Secondo la comunicazione della Segreteria del Sindaco di Budrio, Claudia Chiarini, il Comune di Minerbio avrebbe sottoscritto l’impegno di adempiere alla realizzazione dell’opera di messa in sicurezza delle due fermate,  all’interno di un Bando Regionale.

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NESSUN LAVORO DI MESSA IN SICUREZZA E’ STATO INVECE REALIZZATO DAL COMUNE DI MINERBIO,  e TPER ha ordinato a SRM di provvedere alla SOPPRESSIONE delle fermate.
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A Gennaio 2013 le fermate di Armarolo Chiesa SONO STATE infatti SOPPRESSE.
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Ora gli utenti che usufruivano in precedenza di tali fermate, sono costretti a raggiungere quella che è situata al bivio per la località “Melo”, a ben 650 metri di distanza.
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Il tratto di strada che devono percorrere è quello stesso descritto in precedenza, in cui il traffico, anche pesante, sfreccia a velocità elevata accanto a loro, senza marciapiede, sul ciglio erboso (bagnato quando piove), deambulando tra automobili da un lato e fosso dall’altro.
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La Polizia Municipale è completamente assente in questo scenario, e non svolge alcuna attività di prevenzione, di controllo, o di deterrenza sugli automobilisti indisciplinati, a completo svantaggio di quegli utenti che sono costretti a raggiungere la nuova fermata dell’autobus.
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SIAMO ARRIVATI A QUESTO PUNTO :
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A CAUSA DELLA INEFFICIENZA E DELLA INCOMPETENZA ( O DEL DISINTERESSE) DEI NOSTRI POLITICI LOCALI SI RISCHIA LA VITA PER ANDARE A SCUOLA O PER POTER RAGGIUNGERE IL POSTO DI LAVORO !
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HANNO ELIMINATO IL PROBLEMA DELLA SICUREZZA ELIMINANDO LE FERMATE … CAUSANDONE UNO ANCORA PIU’ GRANDE.
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Non abbiamo parole per esprimere il nostro fermo dissenso, unitamente ad una dura condanna dell’operato di chi dovrebbe, pagato dai Cittadini, operare nell’interesse della Comunità, ma che invece è totalmente assente e lontano dai problemi che assediano il territorio.
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Le ultime novità su questa vicenda sono le seguenti :
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Il Sindaco di Budrio, Giulio Perini, dopo aver sottolineato che le fermate sono state appunto soppresse da SRM su indicazione di TPER per ragioni di sicurezza, afferma di aver ottenuto dalla Provincia l’assicurazione che la fermata, nei due sensi, sarà riattivata, non appena il Comune di Minerbio metterà in sicurezza le fermate.
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Si fa riferimento anche ad un preciso periodo per l’attuazione dei lavori, che NON ANDREBBE OLTRE  la primavera del  2013.
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SIAMO GIA’ IN APRILE ma NON C’E’ TRACCIA DI ALCUN LAVORO in tale senso, ma non solo !
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Infatti, è stato interpellato il Geom. Fabio Manservisi che ha così risposto :
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"Buongiorno sig.(omissis),
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purtroppo ad oggi non siamo in grado di dare una data precisa di inizio dei lavori, pertanto non appena avremo certezza sull'inizio dei lavori sarete i primi a saperlo.
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Cordiali saluti.
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Geom. Fabio Manservisi”
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FINO A QUANDO PERMETTEREMO AI POLITICI CHE RAPPRESENTANO IL PD LOCALE DI CONTINUARE A SPADRONEGGIARE SULLA NOSTRA PELLE ?
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MOBILITIAMOCI E MANIFESTIAMO APERTAMENTE IL NOSTRO DISSENSO.
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E’ GIUNTA L’ORA CHE COSTORO SAPPIANO CHE NON POSSONO FARE IL BELLO E CATTIVO TEMPO, ARBITRARIAMENTE, IGNORANDO LE ESIGENZE DEI CITTADINI.
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VOGLIAMO LE DIMISSIONI SUBITO DA PARTE DI CHI NON E’ IN GRADO DI ( O NON VUOLE )  DARE RISPOSTE ADEGUATE AI PROBLEMI DEL TERRITORIO.
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Dissenso
 




domenica 24 marzo 2013

Spacciatore a Minerbio, arrestato dai Carabinieri.

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(Fonte articolo e foto: LINK)
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"Aveva deciso di auto produrre marijuana in casa per poi rivenderla.
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A Minerbio un 24enne incensurato del luogo è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Molinella, in collaborazione con i militari di Minerbio e Baricella. 
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I militari stavano svolgendo un servizio anti droga per le strade del paese, quando, intorno alle ore 17:45, hanno notato un giovane sospetto a bordo di una Volkswagen Golf parcheggiata di fronte a un’abitazione. 
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Durante il controllo è emerso che il soggetto, un 27enne di Minerbio, aveva in tasca due involucri di plastica contenenti marijuana. 
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Le indagini hanno consentito di risalire alla “fonte” e dopo pochi minuti i Carabinieri hanno bussato alla porta del 24enne che, in un primo momento, ha rifiutato di aprire, sostenendo di non trovare la chiave. 
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La perquisizione ha consentito di rinvenire diversi barattoli di plastica, bustine e involucri di cellophane contenenti marijuana, per un peso pari a 158 grammi. 
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Il sottotetto dell’appartamento era stato trasformato in un “vivaio” di marijuana, perfettamente illuminato e areato. 
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Sedici piante della medesima sostanza stupefacente sono state poste sotto sequestro, in attesa della distruzione. 
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L’attività investigativa ha permesso di rinvenire anche una pasticca di anfetamina, una bilancina di precisione, del materiale atto al confezionamento della cannabis e la somma contante di 3.607 euro. 
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Il 24enne è comparso questa mattina davanti al Tribunale di Bologna.“  
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Ringraziamo le forze dell'ordine, i CARABINIERI del Nucleo Operativo e Radiomobile di Molinella che in collaborazione con i militari di Minerbio e Baricella, ancora una volta hanno effettuato un ottimo servizio alla Cittadinanza e al Paese.
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Hanno garantito così quella tranquillità e sicurezza che solo attraverso il loro duro lavoro abbiamo la possibilità di apprezzare, rendendo ancora una volta il nostro Paese un luogo sicuro in cui vivere, allontanando il pericolo della droga dalle nostre strade e dai nostri figli.
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Christian B.
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mercoledì 20 marzo 2013

POLITICAMENTE SCORRETTO...


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Oggi ci ha scritto un Consigliere comunale minerbiese appartenente a una Lista Civica, desideroso di spiegarci una vicenda accaduta qualche giorno fa in paese, in merito ad un certo cane (chiamato Max) che il comune avrebbe adottato, e che ha avuto un certo risalto mediatico.
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Il Consigliere vorrebbe che gli mettessimo a disposizione una parte del nostro spazio sul Blog locale “La Voce del Cittadino”, e un po’ del nostro tempo, per raccontarci la sua versione dei fatti riguardo questo argomento.
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In realtà, e lo diciamo chiaro e tondo, a noi proprio non interessa, anche perchè sembra che la vicenda sia finita bene, e quindi francamente non vediamo l'utilità di rievocarla...!!
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Quindi, ora veniamo al dunque...
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Scriviamo pubblicamente e urliamo forte e chiaro una volta per tutte, a quelle inutili opposizioni che ancora oggi vegetano a Minerbio, quanto segue :
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Non ci interessate più, la vostra collaborazione è più dannosa per il paese di quanto possano esserlo alcune decisioni dell'attuale amministrazione comunale (PD).
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Il vostro sistema di opporvi alla maggioranza locale (PD) è per lo meno ipocrita, se non addirittura inutile e controproducente.
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Ci stringete la mano o ci sorridete dall'alto delle vostre cariche istituzionali, ma sapete bene, e ve lo abbiamo detto più volte, che siete totalmente inutili.
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Ci contattate per raccontarci una storia che non farà altro che aumentare la popolarità di un primo cittadino che attraverso i suoi scribacchini di corte riuscirà a smentire e a rigirare la vicenda a suo favore.
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Quindi per cosa ?
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Forse per presentare al popolo minerbiese una sporadica quanto rara, se non unica, discesa in campo di un certo consigliere, che interpretando il ruolo di mancato eroe, vuole farsi pubblicità per una (non) scoperta...?!
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Il tutto a nostre spese ?!
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No, grazie !
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Ribadiamo ancora una volta che non ci interessa questo vostro modo di (NON) fare politica, e che non vogliamo fare da cassa di risonanza per nessuno di voi, e tanto meno per un fatto che, in fin dei conti, ha avuto un esito positivo.
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Non ne vediamo l'utilità, nè per il paese, nè per la politica, che ha ben più gravi problemi da affrontare.
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Non pubblicizzeremo qualsiasi altra delle vostra finte battaglie, che oltretutto fatico a ricordare, visto il vostro continuo e perdurante, oltre che penoso silenzio.
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Non siamo inoltre interessati alle vostre strategie elettorali, come la ricerca di preferenze pre-confezionate, oppure come pacchetti di voti acquisiti tramite amici o parenti, o peggio ancora da sostenitori di partiti (PdL o Lega) che sinceramente non stimiamo.
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Potete tranquillamente tenervele.
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Vogliamo ora rivolgervi alcune (scomode) domande, ovviamente provocatorie, visto che noi conosciamo già le risposte.
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Dove eravate
quando pubblicamente lottavamo, da soli, contro il consumo del territorio da parte di Stogit, e contro l’Amministrazione comunale che glielo permetteva?
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Dove eravate quando abbiamo cercato di raccogliere firme per bloccare il progetto?
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Dove eravate quando cercavamo di raccogliere le firme per chiedere la fornitura gratuita del gas per Minerbio, come indennizzo per le politiche invasive sul territorio messe in atto da Stogit e Snam ?
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E quando lottavamo per l’abbattimento delle barriere architettoniche? 
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Oppure contro l'eternit, come quello situato sui tetti del consorzio, di fianco all'asilo di Minerbio?
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Voi non c'eravate quando abbiamo distribuito volantini informativi ai genitori davanti alla Scuola Materna.
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Dove eravate voi "consiglieri"?
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E che dire delle trappole per topi trovate in sala mensa, oppure dei “personal computer” da noi donati all’ Istituto comprensivo?
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Ci avete lasciato sempre soli a lottare contro l’arroganza degli amministratori locali e dei giornali, mentre noi cercavamo di farci spazio a gomitate, per poter far emergere la verità, obbligandoci a urlare per poterci far sentire.
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Pare che voi abbiate paura di queste verità.
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Forse erano verità che rischiavano di compromettervi troppo?
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Sono tante altre le battaglie che abbiamo intrapreso, e che hanno visto il vostro totale, vergognoso, e completo silenzio.
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venerdì 8 marzo 2013

E' MORTO RICCARDO EVANGELISTI

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Informiamo i nostri concittadini  di un evento luttuoso che ha purtroppo funestato la giornata di oggi, a Minerbio.
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E' venuto infatti a mancare Riccardo Evangelisti, vittima di un incidente stradale.
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La  morte lo ha colto spezzandogli il collo, dopo l’uscita di strada della sua vettura, una Ford Galaxy.
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Forse un malore, o comunque la perdita di controllo della vettura, hanno proiettato in un fosso l’auto che guidava, poco dopo Armarolo, in direzione Bologna.
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Riccardo forse non aveva le cinture di sicurezza allacciate, secondo le ipotesi dei Carabinieri accorsi sul luogo dell’incidente e il contraccolpo sembra essergli stata la causa dell’esito fatale.
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Riccardo era noto in Paese per la sua attività politica, per la quale era stato eletto Consigliere Comunale negli anni 2006, 2007, 2008.
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Il Sindaco Minganti gli ha tributato un doveroso ricordo, esprimendo il proprio cordoglio, a nome anche dell’Amministrazione Comunale, tramite un post sulla sua pagina Facebook, rivolgendosi alla moglie Sonia e ai figli Filippo e Lorenzo.
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Le sue parole sono state queste :
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“Riccardo Evangelisti è stato interprete di una politica intesa come puro spirito di volontariato e costruita dal basso in mezzo alla gente, ma soprattutto è sempre stata una persona corretta e sincera.”
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Nel 2003 Riccardo Evangelisti è stato Presidente locale del Gruppo di Alleanza Nazionale ed ha contribuito a far conoscere alle persone del nostro territorio gli ideali della Destra.
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E’ stato il primo dirigente a costituire a Minerbio una sezione di An, insieme a Galeazzo Bignami, composta esclusivamente da extracomunitari, africani del nord e del centro, croati, rumeni, tutti occupati e in regola con la “Bossi-Fini”.
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Attualmente stavamo portando avanti insieme a lui un “progetto” di ricompattamento delle forze di centro destra locali, che sarebbe sfociato nella formazione di una lista, in previsione delle prossime elezioni amministrative.
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L’unità di intenti che avevamo trovato con Riccardo era il primo passo per una collaborazione che si prospettava costruttiva e fruttuosa in termini di consensi.
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La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nei nostri cuori e ci riempie di costernazione per la grave perdita, non solo per la levatura morale di Riccardo, ma anche per la sua leale propositività, esente da opportunismi e da facili demagogie.
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Ci stringiamo alla moglie e ai suoi figli che per primi sentiranno il peso della prematura e tragica scomparsa.
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Speech by ReadSpeaker