Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
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venerdì 8 febbraio 2013

IL NUOVO CENTRO DEL BOLOGNA CALCIO A GRANAROLO: CONSUMO DEL TERRITORIO e CAMPI ELETTROMAGNETICI


I PRIMI GIORNI DI GENNAIO PUBBLICAMMO L'ARTICOLO SOTTO RIPORTATO ESPRIMENDO FORTI PERPLESSITA' SUL PROGETTO IN QUESTIONE. 

CONSUMO DEL TERRITORIO...

Forse non tutti sanno che il Primo Cittadino di Minerbio ricopre anche la carica di Presidente dell’Unione  Terre di Pianura”.
C’è anche un’altra cosa che forse non è a conoscenza dei Cittadini, e cioè che a Granarolo si sta per portare  a compimento l’ennesimo oltraggio ambientale, con la compiacenza delle istituzioni, compreso il Presidente, appunto, di “Terre di Pianura”.
Il Bologna Football Club, infatti, nella persona del Presidente del Club rossoblu, Albano Guaraldi, ha incontrato in Ottobre il Sindaco di Granarolo Loretta Lambertini, insieme al vicepresidente della Provincia Giacomo Venturi, e al Presidente dell’Unione “Terre di Pianura” Lorenzo Minganti, Sindaco di Minerbio.
Motivo dell’incontro : la realizzazione del nuovo centro tecnico del Bologna calcio a Granarolo, che sorgerà su 22 ettari dell’attuale terreno agricolo !
Lo stravolgimento e il vilipendio del territorio a vocazione agricola comporteranno una oltraggiosa cementificazione, a tutto vantaggio degli speculatori di turno.
La complicità di chi asseconda questo progetto contro il nostro territorio è pari solo all’assenza di dialogo instaurata dall’Amministrazione di Granarolo con i Cittadini.
Lorenzo Minganti e “Terre di Pianura” concorrono con il loro “via libera”, anziché opporsi, al progetto che prenderà il via entro breve tempo.
Il suolo è un bene comune, e costituisce una risorsa non rinnovabile, come sancito anche dal nuovo testo della Legge per il contenimento del suolo, approvato dalla Conferenza Stato-Regioni.
Quando saremo costretti a nutrirci con prodotti di importazione cinese, a causa dell’estinzione della nostra sovranità alimentare, prodotta dalla sconsideratezza dei nostri Amministratori, sapremo chi ringraziare !
Il cemento al posto del terreno agricolo !
La speculazione che sostituisce la tutela del territorio !
L’installazione di impianti fotovoltaici su fondi agricoli ne è l’esempio eclatante.
Tutto ciò grazie ai seguaci di Togliatti che, esibendo la consueta arroganza, si prodigano per interpretare un ruolo deleterio e pernicioso, compreso il Presidente di Terre di Pianura, il Sindaco di Minerbio.
Calcio e politica, un binomio che appare spesso inscindibile, e che trae motivo di speculazione da evidenti comportamenti.
A Minerbio, per esempio, la società Granamica-Juventus Academy convoca annualmente i bambini iscritti ai corsi di calcio, per la cena di fine anno.
Sapete qual è il luogo designato per accogliere i giovanissimi calciatori in erba e i loro genitori, per cementare il reciproco sodalizio ?
Il capannone PD di Minerbio !!!
Lasciamo a chi legge, le considerazioni del caso...
(FONTE ARTICOLO: LINK)

OGGI OLTRE AI PROBLEMI DA NOI SEGNALATI SE NE AGGIUNGONO ALTRI...

...CAMPI ELETTROMAGNETICI.

Alla fine sembrano tutti sorpresi, se non si trattasse della salute di atleti e bambini verrebbe da ridere. 
Così dopo tanta retorica sull’opera utile alla comunità e all’economia locale viene stabilito che nel nuovo centro sportivo che si vorrebbe costruire a Quarto inferiore (la cittadella rossoblù più campi comunali) ci si può allenare o giocare facendo attenzione a non sforare le quattro ore al giorno. 
Questo perché sopra la testa degli impianti progettati passano due elettrodotti. 
La regola vale per tutti, tifosi, giardinieri, raccattapalle, massaggiatrice, allenatori e naturalmente calciatori di ogni età. 
L’Arpa, l’agenzia regionale per l’ambiente, svela una verità che tutti – Comune, Provincia e club rossoblù – hanno finto di non conoscere
C’è un limite da non superare. Barbara Giuliani dell’Ausl spiega i rischi da una esposizione prolungata ai campi elettromagnetici: sindrome di ipersensibilità elettromagnetica, tumori, patologie del sistema nervoso e cardiovascolari. 
Mentre non ci sono dati sufficientemente solidi, aggiunge l’esperta, per quel che riguarda le patologie infantili come le leucemie. 
Tutto ciò imporrebbe maggiore prudenza anziché l’entusiasmo con cui le istituzioni hanno sposato la proposta del Bologna tra l’altro finora non accompagnata da un piano finanziario. 
Ma al momento prevale la fretta di costruire. 
Poi si vedrà con quali conseguenze per la salute.
(FONTE ARTICOLO: LINK)

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