Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

sabato 30 giugno 2012

VOLANTINAGGIO DAVANTI ALLA SCUOLA MATERNA DI MINERBIO: PERICOLO AMIANTO!

IL GIORNO 29 GIUGNO 2012 DAVANTI ALL' ENTRATA DELLA SCUOLA MATERNA DI MINERBIO ABBIAMO DISTRIBUITO IL SEGUENTE VOLANTINO, CONSEGNANDOLO DIRETTAMENTE A TUTTI QUEI GENITORI CHE HANNO I PROPRI FIGLI CHE LO FREQUENTANO.
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SE VOLETE COLLABORARE CON NOI, AIUTANDOCI IN QUESTA BATTAGLIA, PER IL BENE E LA SALUTE DEI NOSTRI FIGLI, CONTATTATECI CLICCANDO QUI.
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E’ di questi giorni la notizia che il PM Raffaele Guariniello ha avviato delle indagini in merito a decine di casi di mesotelioma tra i docenti della provincia di Torino, ed è sempre di impellente attualità che sia stata fatta una ulteriore interrogazione parlamentare a proposito della gravità della situazione italiana inerente al problema amianto e alla totale assenza delle istituzioni al riguardo.
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Il “Fatto Quotidiano” riporta la notizia che in Italia sono ben 2.400 le scuole con presenza del pericoloso materiale (mortale), nonostante siano trascorsi ben 20 anni dalla sua messa al bando.

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Il Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Ezio Bonanni osserva che soprattutto non si calcolano i gravi rischi per quelle scuole situate vicino ad edifici con presenza di amianto, considerando che non esiste una soglia minima al di sotto della quale ci sia alcun pericolo.
 
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Sembra proprio la fotografia di quanto accade a Minerbio, sia per quanto riguarda la Scuola materna che l’asilo nido.
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Da anni segnaliamo all’Amministrazione comunale la presenza di eternit nell’edificio del Consorzio Agrario, proprio di fianco alla Scuola, e dei numerosi edifici commerciali nella vicina zona artigianale, ma ci siamo sentiti rispondere (dal Sindaco in persona) che a Minerbio il problema amianto non esiste.

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Il recente sisma ha obbligato l’Amministrazione a chiudere il Palazzo Comunale per il contingente pericolo di crolli, mentre anche la Chiesa è stata interdetta al pubblico per lo stesso motivo.

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Ci chiediamo quindi se vi siano stati danni, crepe, o fessurazioni, anche nelle lastre dell’amianto che assedia letteralmente Minerbio, checchè ne dica il Primo Cittadino negando l’evidenza (lo abbiamo fotografato a più riprese, inviando la documentazione all’Asl).
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Poiché il pericoloso materiale è infinitamente leggero e volatile, è sufficiente che presenti piccole screpolature perché le sue particelle si diffondano veicolando nell’ambiente in cui viviamo, propagandosi anche per lunghe distanze.
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A Nibbiaia, una frazione di Rosignano (Livorno) è stata accertata presenza di amianto nel giardino dell’asilo, e perfino nei grembiulini dei bambini, dopo un campionamento effettuato nel dicembre 2011.
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La Scuola, NATURALMENTE, è stata chiusa !

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Per contro, si permette che un istituto scolastico a Roma che si trova vicino ai capannoni in eternit di una ex caserma (la cui copertura di 25.000 mq è appunto in amianto in cattivo stato di conservazione) prosegua la sua attività didattica nell’indifferenza delle istituzioni, nonostante un pronunciamento in merito del Tribunale di Roma.

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Il Ministro della Salute Renato Balduzzi ha dichiarato che le proiezioni epidemiologiche segnalano un picco nel 2020 per quanto riguarda il mesotelioma pleurico, la patologia che colpisce chi è stato esposto all’amianto.

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Il terremoto in Emilia ha prodotto varie criticità, tra cui quella relativa proprio alla necessità di compiere un nuovo censimento capillare dell’amianto, monitorando tutti i luoghi che lo contengono, allo scopo di contenere entro limiti di sicurezza le pericolose fibre.
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Dobbiamo ricordare ai nostri disattenti amministratori che sarebbe già stato necessario intervenire subito dopo le abbondanti nevicate del mese di Febbraio, e che ora è imperativo agire con sollecitudine, abbandonando il consueto comportamento indolente che contraddistingue il Primo cittadino quando lo si pone davanti al problema amianto.

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Facciamo presente che dopo le condanne per l’eternit emesse recentemente dal Tribunale di Torino, lo stesso capogruppo PD in Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, Marco Monari, ha presentato una risoluzione (poi approvata all’unanimità) dalla quale si evince quanto segue :

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Si esprime cordoglio per le vittime dell’amianto…” , e proseguendo :

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si esprime rammarico per il ritardo con cui si è giunti alla consapevolezza della dimensione di un problema che ha messo a repentaglio la salute pubblica di migliaia di persone.”
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Chiediamo quindi all’Amministrazione minerbiese :
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PENSATE ANCORA CHE IL PROBLEMA AMIANTO A MINERBIO
NON ESISTA ?

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Speech by ReadSpeaker