Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

sabato 20 novembre 2010

COMUNICATO AI CITTADINI NUMERO TRE.

Buon giorno a tutti,
con questo mio post voglio rivolgermi a tutti i lettori di questo Blog e a tutti i cittadini di Minerbio.
Mi rivolgo anche a coloro che hanno votato l’attuale amministrazione, rappresentata dal Sindaco Lorenzo Minganti.
Mi rivolgo a tutti i cattolici di Minerbio che tutte le domeniche vanno in chiesa a pregare un Dio, (che ci vorrebbe tutti uguali e tutti fratelli) e che non si accorgono delle barriere che li circondano e che impediscono un facile accesso proprio a quel luogo che loro stessi definiscono la casa del Signore (e che dovrebbe essere aperta a tutti).
Mi rivolgo a tutti coloro che vedono, sanno e si lamentano in privato, ma fanno finta di niente per vantaggi ed interessi personali.
Mi rivolgo a tutti coloro che la pensano come noi ma che non hanno il coraggio di dirlo apertamente per paura di chissà cosa mai possa succedergli . . . 
Mi rivolgo a tutti coloro che considerano Minerbio solo un dormitorio, disinteressandosi dei problemi del paese, contribuendo così al suo degrado.
Mi rivolgo a tutti coloro che vedono e si girano dall’altra parte…

E’ ormai un anno che, tramite questo Blog, stiamo portando avanti la battaglia contro le barriere architettoniche, segnalandole con foto, articoli, esposti alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti, e lettere inviate, tramite mail e posta certificata, ovviamente anche al Sindaco Minganti e a tutte le sue marionette (assessori e consiglieri).
Nonostante l’evidenza delle nostre segnalazioni abbiamo ricevuto e tutt’ora riceviamo da parte del Sindaco (anche mezzo Facebook) risposte disarmanti, che negano il problema o ne sminuiscono la gravità.

Chiedo quindi a tutti voi che leggete questo sito, di unirvi a noi nel richiamare l’attenzione dell’attuale Sindaco verso questo grave e vergognoso problema.
Unitevi a noi, a prescindere dal vostro “credo” politico e religioso, unitevi a noi perché questo problema, oltre che ad essere vissuto quotidianamente dai disabili di Minerbio (e non), potrebbe un giorno diventare un problema che coinvolge anche tutti noi.
Il vostro silenzio, quindi, un giorno, potrebbe rigirarsi contro voi stessi . . .
Aprite gli occhi e fatevi sentire, unitevi alle nostre segnalazioni.

Non possiamo tollerare, da un amministratore comunale, pagato con i nostri soldi, una disattenzione così grave, non possiamo tollerare che certe nostre segnalazioni, raccolte oltretutto da disabili del posto (intervistati da noi), non vengano prese in considerazione, o siano sottovalutate o addirittura, a volte, derise.
Non possiamo tollerare questo comportamento da colui (il Sindaco) che in realtà ricopre incarichi istituzionali all’interno del nostro comune, già dal 1999 come consigliere, diventando assessore ai lavori pubblici nel 2002 e assessore all’urbanistica nel 2004.
Quindi non possiamo tollerare che Minganti si nasconda dietro ai tagli economici effettuati dal governo centrale (sicuramente gravi e inadatti) nei riguardi delle Regioni, per mascherare la sua inefficienza amministrativa, visto e considerato che l’opportunità di fare qualcosa l’ha avuta già da almeno 11 (undici) anni.

Oltretutto, accorgendosi che il malcontento tra i cittadini sta aumentando, il vostro bene-amato, ha avuto la bella idea di organizzare un consiglio comunale “aperto” per giustificare la sua inefficienza e per coprire i suoi errori legati alla pessima gestione dei soldi pubblici, che sono appunto anche soldi  nostri.


(Chissà se il costo della luce del teatro, del riscaldamento, dell’affitto della sala e soprattutto il gettone di presenza degli assessori e dei consiglieri vari, compreso il Sindaco, sarà gentilmente offerto dal Primo cittadino stesso, o se saremo sempre noi a sostenere il peso delle sue performance…?).

A fronte di quanto detto in precedenza, vogliamo quindi capire e sottoporre i nostri quesiti all’attenzione di chi ci legge: essendo la crisi economica un problema ormai già noto fino dall’estate del 2008, vogliamo capire con che criterio e con quale sistema di priorità il Sindaco abbia cercato di spendere le ormai poche risorse delle casse comunali.
Ha dato il via ad un’opera così costosa da sollevare i dubbi anche dei cittadini di Tintoria, i beneficiari primari della ciclabile faraonica, spendendo 700 mila € per un km e mezzo di asfalto.
Oltretutto in passato, le scorse amministrazioni, avevano progettato una ciclabile da 300 mila € (carta canta).
Quindi non capiamo perché il Sindaco Lorenzo Minganti abbia preferito agire in questa maniera.
Forse perche i soldi non sono i suoi?
Non capiamo il perché non si sia provveduto a fare un piano di spesa e un progetto di lavori in base alle urgenze del paese, mettendo al primo posto, ad esempio, l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche, le pensiline degli autobus, l’eternit, etc…
E pensare che tramite la bacheca di Facebbok, il bene-amato, si dichiara un parsimonioso risparmiatore e gestore della cosa pubblica, infatti afferma che preferisce aspettare fino a nove mesi per installare le pensiline degli autobus per coprire parte della spesa con un finanziamento della Regione.
Ha deciso inoltre di eseguire opere di asfaltatura (tra cui l’abbattimento di ALCUNE, e non tutte, barriere architettoniche da noi segnalate) spalmandole in 5 anni, utilizzando così questo sistema di agire come una sorta di campagna elettorale perenne.
Incredibile!!!

700 mila euro per una ciclabile vengono spesi senza nessun pensiero e ritegno, (dando l’appalto ad una ditta che lo ha vinto per uno scarto al ribasso dello 0,04%) mentre IL RESTO PUO‘ ASPETTARE.
Senza considerare le spese pazze fatte lo scorso anno, da parte dell’attuale amministrazione: 35 mila € per una scaffalatura dell’archivio comunale, quasi 4 mila € per un sondaggio (Medec) inutile fatto in febbraio e reso noto dopo dieci mesi (perdendo quindi di rilevanza statistica), 15 mila € per un pozzo artesiano al campo da calcio di Ca’ de Fabbri (scordandosi dell’eternit presente sul tetto degli spogliatoi) e via dicendo, il Blog è pieno di questi esempi.
Peccato però che Minerbio ormai STIA ASPETTANDO DA PIU’ DI UNDICI ANNI, cioè da quando Minerbio ha conosciuto il vostro bene-amato, prima come consigliere poi come assessore ed ora come (ahimè !!!) Sindaco. 

Cittadini, RIFLETTETE!
RIFLETTETE ED UNITEVI AI NOSTRI APPELLI, PER IL BENE DI MINERBIO E DI TUTTI I SUOI CITTADINI.

Christian B.

Speech by ReadSpeaker