Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

domenica 7 novembre 2010

LAMPADE A FLUORESCENZA

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Rivolgiamo al Sindaco del Comune di Minerbio una semplicissima domanda a cui non dovrebbe essere difficile rispondere :
l’impianto di illuminazione “nuovo” installato in occasione del rifacimento del salotto buono di Minerbio, in Via Garibaldi, di che tipo è ?

La domanda ci sorge spontanea, dopo che in passato, ci siamo sentiti rispondere dal Sindaco che la tecnologia a LED era, per il momento, a suo dire, inaffidabile.

Tralascio di dire che a livello planetario è oramai universalmente riconosciuto anche dai più recalcitranti alle innnovazioni, e dagli ottusi abitudinari amanti delle vecchie lampadine e delle vecchie forme di energia, inquinanti, costose e obsolete, che la forma più conveniente di illuminazione sia quella delle lampade a led.

Ma non voglio insistere su ciò, perché non vorrei provocare traumi esistenziali ad un Sindaco che appare ancorato a convinzioni radicate profondamente nella Sua essenza di militante di un Partito obsoleto, a cui non piacciono quindi le novità e le innovazioni, ma solo il caldo conforto delle vecche tradizionali abitudini come appunto la vecchia politica, legata a vecchie prerogative ambientali, all’inquinamento, alla ottusa prosecuzione di schemi preordinati, quanto perniciosi.

Vorrei solo sapere che tipo di illuminazione ci ha regalato nella sua munifica opera il nostro Primo Amministratore, dall’alto della sua decisione unilaterale e del suo rifiuto di confrontarsi con chi, forse, gli avrebbe potuto fornire un supporto ulteriore di conoscenza.

Lo vorrei sapere poiché spero che Lorenzo non abbia fatto installare delle lampade a fluorescenza.

Lo spero perché tutti sanno, anche Lui, che a dispetto di un indubbio vantaggio dal punto di vista del risparmio energetico, si presentano, per contro, diversi inconvenienti da non sottovalutare.

In primis, caro (si fa per dire) Primo Cittadino, le lampade a fluorescenza possono essere pericolose, nel caso di rottura accidentale, in quanto il mercurio contenuto al loro interno, potrebbe disperdersi nell’ambiente.

Basta considerare che il mercurio contenuto in una sola lampadina, a basso contenuto di tale sostanza, è sufficiente a contaminare 4.000 litri di acqua (la ricerca è stata condotta dalla Stanford University).

L’alternativa più avanzata alle lampade a fluorescenza è quella rappresentata dai corpi luminosi tarmite tecnologia LED.

Questa permette un risparmio energetico fino al 60 %, una maggiore durata nel tempo, oltre che una maggior sicurezza, sia nello smaltimento che per i problemi legati all’alta tensione.

Non c’è una norma che obblighi le amministrazioni a dotarsi di questa tecnologia, ancora, ma sarebbe di esempio per tutti i cittadini se si adottasse il ricorso pubblico alle lampade a LED, in nome del risparmio energetico e della sicurezza.

L’impiego sostitutivo alle lampade a fluorescenza mediante installazione di LED di ultima generazione, a bassa tensione, potrebbe essere diffuso sia negli uffici che nei luoghi pubblici esterni (strade, monumenti, cimiteri, parchi, ecc) al posto dell’illuminazione tradizionale.

Sapendo che non c’è miglior sordo di chi non vuol sentire, mi auguro che il Lorenzo locale ascolti bene questo suggerimento, e che ci risponda al più presto (non è Lui che sbandiera spesso su “Prometeo” il fatto di essere a favore del dialogo, e della comunicazione con i cittadini ?)

Questa sarebbe l’ennesima occasione per dimostrare se ciò sia vero, o se sia frutto, invece, della solita trita e vecchia strategia politica a cui sembra essere così simbioticamente legato.

Se finalmente recepisse il messaggio (sarebbe la prima volta) mi verrebbe spontaneo dire :

Finalmente gli si è accesa la lampadina !

In attesa di un insperato riscontro, in assenza del quale indagheremo per conto nostro, un saluto ai nostri illuminati lettori.
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E.B.

Speech by ReadSpeaker