Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

sabato 14 maggio 2011

LETTERA APERTA: CARO PRIMO CITTADINO...

Caro Primo Cittadino, chi Le scrive e' un abitante del Comune da Lei amministrato.
Le scrivo come padre di famiglia, oltre che cittadino, per parlare con Lei, senza pregiudizi, senza appartenenze politiche, senza preconcetti.
Le scrivo per capire, con il suo aiuto, come sia possibile che a Minerbio, bellissimo Comune della provincia di Bologna, accadano determinate situazioni, alcune anche gravi, senza che Lei ne prenda la dovuta consapevolezza che Le spetta, visto il ruolo che riveste.
Mi spiego meglio, vorrei capire, ad esempio, come sia possibile che ogni mia segnalazione,  sia stata da Lei negata, minimizzata, o addirittura stravolta a suo favore.
Gli esempi si sprecano e non basterebbero due pagine per elencarli, ne cito solo alcuni parlando delle barriere architettoniche, dell'eternit presente in paese, delle pensiline degli autobus mancanti e da Lei promesse, dell'isola spartitraffico davanti alle elementari (da me proposto e voluto, in seguito allo spiacevole episodio che ha visto i miei figli come "fortunate vittime"), della scarsa illuminazione del paese (ampliata dopo le mie insistenti e ripetute segnalazioni, anche davanti alla scuola), delle condizioni di raccolta differenziata a livelli napoletani, delle trappole per topi non segnalate in sala mensa (anche questa volta uno dei miei figli è stato coinvolto nella vicenda), etc...
In tutti questi casi, Lei ha buttato le mie coscienziose segnalazioni, sulla bagarre politica, attaccandomi, deridendomi e a volte ostacolandomi.
Non ha mai pensato, nemmeno per un momento, che ciò che io volevo segnalarLe fosse per il bene del paese in cui vivo, per il bene del paese in cui vivono i miei figli?
Segnalazioni che hanno visto un aumentare dei toni, solo in seguito alle Sue deliranti affermazioni, che l'hanno vista protagonista sui giornali, più come un "vip" che come un Sindaco dei Cittadini  per i Cittadini, affannato a negare certe palesi evidenze, solo per salvare la faccia.
Vede sarebbe stato una buona cosa, infatti, se a volte (non dico sempre, per carità!) avesse preso coscienza dell'accaduto o delle segnalazioni, e cercando di apparire meno sui giornali (alle sue dipendenze) avesse provato a risolverle, magari riconoscendo l'operato di quei cittadini, che per il bene del paese si attivano per segnalarLe ciò che non va.
Un esempio eclatante riguarda proprio l'episodio che ha visto i miei figli come fortunate "vittime", quando furono presi sotto da una macchina sulle strisce pedonali davanti alla scuola. Lei non mi fece nemmeno una telefonata, una lettera, nulla per sapere come stavano i 4 bambini e la Mamma.
Totale assenza Sua e delle istituzioni locali alle Sue dipendenze!
Le chiesi, quindi, più luce ed uno spartitraffico con un segnalatore elettronico di velocità, un tutor (che sto ancora aspettando) e Lei disse che non si potevano fare per problemi legati a permessi della Provincia.
Mi documentai, per dimostrare le Sue inesattezze e pubblicai il tutto sul Blog di Minerbio, smentendola e costringendola così a realizzare i lavori.
Lavori che alla fine (tranne il tutor che non vuole installare e che ormai tutti i comuni della provincia hanno) si sono rivelati utili per tutta la cittadinanza.
Per ottenere questo piccolo (ma grande per me) risultato, ho dovuto affrontarLa in una battaglia mediatica e non solo, lunghissima, durata mesi e mesi.
Perché?

Il punto sta proprio qui!

Per ottenere qualcosa da Lei, se non si e' tesserati pd o se NON la si pensa come Lei, bisogna diventare matti, provandoLe con dure e lunghe battaglie (a suon di documenti, foto, articoli sul Blog) che ciò che chiediamo è necessario e utile per il paese.
Solo a quel punto, solo per salvare la faccia, davanti alla comprovata (da noi del Blog) evidenza e non per il bene di Minerbio, Lei si affanna per realizzare ciò che chiediamo.

La stessa cosa e' accaduta, questa volta, per la vicenda "trappole per topi in sala mensa".
Non mi ha mai interpellato personalmente, pur avendo tutti i miei contatti e recapiti, magari andando sul posto insieme e cercando di capire cosa non era andato a buon fine nella gestione delle trappole.

Anzi mi ha ostacolato, facendomi pagare quasi 16 € per poter leggere il rapporto dell'Ausl, allungando i tempi di quasi un mese, attraverso una burocratica richiesta atti.
Ha inoltre fatto scrivere una serie di inesattezze al giornale a cui si e' rivolto, solo per salvare la faccia davanti a quei genitori, che allarmati, l'hanno giustamente contattata.
Ha gettato tutta la vicenda in bagarre politica e minimizzando la segnalazione come se, chi l’ha fatta, non fosse degno di attenzione, semplicemente perché ex simpatizzante di un movimento di cittadini (dal quale, noi del Blog di Minerbio, ci siamo voluti staccare per dimostrare, ancora di più, la nostra indipendenza di pensiero).
Ma si rende conto?
L'unica volta che mi ha incontrato e' stato per la questione eternit, organizzando finalmente un incontro (ausl, assessori e noi) al quale però poi Lei si è assentato per quasi tutta la durata dello stesso, dimostrando disinteresse e poca educazione  nei confronti di quei cittadini che erano li, con me, senza di Lei, per cercare di trovare una comune soluzione.

Le chiedo e mi chiedo, quindi, il perchè di questo suo comportamento, perchè tutto questo astio nei miei confronti?
Un astio così forte che l'ha portata addirittura a querelare il Blog di Minerbio e per gli stessi argomenti elencati in questa lettera.

Le chiedo inoltre, se questo Suo modo di comportarsi, sia il Suo modo di stare vicino ai Cittadini, TUTTI i Cittadini di Minerbio.
Le chiedo se nel Suo io, in realtà Lei non faccia delle differenze, catalogando Cittadini di serie A (tesserati pd) e Cittadini di serie B (dissenzienti al Suo pensiero)?

Molti, in paese, hanno paura di dirLe quello che pensano perchè sanno che e' un avvocato e come tale potrebbe denunciarli, proprio così come ha fatto con il Blog di Minerbio (e non solo).
E' una sensazione che ha trasmesso Lei con il suo modo di fare, di porsi verso i Cittadini, anche attraverso la carta stampata (sempre pronta a scrivere solo la Sua versione dei fatti).
Lei e' consapevole di questo Suo potere e lo usa a piene mani per fare ciò che ho elencato fino ad ora.
Lei e' l'unico Sindaco della Provincia che si comporta in questa maniera.
Le sembra giusto questo suo modo di fare?

Il Suo comportamento mi/ci discrimina oltre che ad offendermi/ci.
Il Suo non e' il comportamento consono ad un Sindaco che dovrebbe stare vicino a TUTTI i Cittadini del Paese, cercando di fare Sue le problematiche di TUTTI.
Lei in questo modo, attraverso la bagarre politica, crea a Minerbio un stato ed un sentimento di odio tra le diverse fazioni politiche, decentrando così l'attenzione dal problema segnalato.
Il suo compito di Sindaco dovrebbe essere, invece, quello di riavvicinare tutti i Cittadini, gruppi politici compresi, per un comune obiettivo, IL BENE DI MINERBIO.

Purtroppo, ora, non e' così!

Mi auguro che questo suo atteggiamento presto possa cambiare.
Me lo auguro per il bene del Paese e dei Cittadini che lo abitano.


La informo (anche se immagino non La interessi) che invierò questa lettera anche ai giornali, i quali come al solito, non la pubblicheranno, o ne elaboreranno una loro versione sotto Sua dettatura.
Sa, io non ho il Suo potere, sono solo un padre di famiglia.
La invierò anche al responsabile del pd a Bologna e a livello regionale, sperando che nel partito del popolo per il popolo (come si auto definiscono loro) ci sia qualcuno che la faccia finalmente ragionare, (ad esempio ritirando quella ridicola querela di cui non ci preoccupiamo visto l' infondatezza).
La invierò al Presidente della Regione Vasco Errani. E' giusto che sappia come si comporta il Sindaco di Minerbio (sempre se avrà voglia di leggerla).
Ovviamente ne darò informazione ai gruppi consiliari regionali d'opposizione.
La invierò ai gruppi consiliari di opposizione di Minerbio, ai quali va tutta la mia stima e solidarietà, visto le difficoltà che incontrano per, semplicemente, dialogare con Lei.

Continuerò a mandarLe le mie segnalazioni fino a quando avrò fiato in corpo e fino a quando non cambierà nei confronti di chi la pensa diversamente da Lei, portandoLe proposte e probabili soluzioni per il bene di Minerbio, portando alla luce tutte quelle problematiche di quei cittadini che non sono da Lei ascoltati semplicemente perchè dissenzienti al suo pensiero e anzi sempre più spesso  ostacolati.


Distinti saluti,

Christian Bartoli

5 commenti:

  1. alessandro maggiori15 maggio 2011 10:40

    Grandissimo Cristian, Complimenti. Io sono pienamente d'accordo con quello che hai scritto, ma come si suol dire quando una persona siede lassù tira l acqua al suo mulino (e ovviamente alle sue tasche). Speriamo che inviando la lettera stessa sopra riportata alle persone elencate, lo facciano ragionare, ma soprattutto gli mettano in testa quale sarebbe la strada giusta x farsi volere BENE dai cittadini.... Continua così!!!!

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  2. Sig.Bartoli complimenti per il coraggio e la perseveranza ma non per l'ottimismo.Questo sindaco non cambierà mai!!Comunque una cosa di buono l'ha fatta,sono un elettore di centro-sinistra da circa vent'anni,grazie a Minganti non lo saro' piu'!

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  3. A Minerbio, e come credo anche in altri paesini, ci si è sempre divisi, da che ne ho memoria, tra i seguaci del partito e seguaci della parrocchia. Ogni "fazione" aveva le sue feste, ogni clan era ben diviso. Un pò alla Guareschi in Peppone e Don Camillo.
    Chi come me non stava con nessuno dei due era considerato sfigato. E forse lo era anche, perchè difficilmente ci si faceva delgi amici.
    Ora da adulto, credo sia stata la mia salvezza. Caro Christian, ho letto la lettera, c'è tanta verità e ci sono parti invece sulle quali tu sai benissimo come la penso. E come disse un bravo attore in una scena di un film: " ne resterà solo uno". Più di così non penso tu possa fare.

    Melampa.

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  4. Grazie a coloro che hanno scritto i loro commenti condividendo un pensiero ormai sempre piu' comune a Minerbio.
    Melampa, condivido quello che dici, penso inoltre che da solo io possa fare poco, se non esprimere liberamente un pensiero, credo anche che in tanti potremo ottenere un cambiamento.
    L'importante e' NON arrendersi MAI.

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  5. Abbiamo letto la lettera che hai appena postato.
    Molto bella, bravo!!!!!!
    Ciao
    A.
    O.
    E.
    R.

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