Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

sabato 19 settembre 2009

NUOVA LETTERA DI UN CITTADINO AL SINDACO. FIDUCIOSI ATTENDIAMO RISPOSTA.

Minerbio, 18/09/2009

Spett.le Sindaco,
questa mia segue il Suo invito rivoltomi nell’ultima mail intercorsa, per un dialogo costruttivo, anche se devo confessare di non avere ancora completa fiducia sul proseguo di tale rapporto.
I fatti mi diranno se Lei corrisponde al profilo diffuso in campagna elettorale, oppure no.
Nel frattempo, avrei alcune riflessioni da sottoporle, inoltrandole una alla volta, per non intasare lo spazio che Lei dedica con la sua disponibilità ai cittadini.
Volevo dirle che apprezzo il lavoro svolto per quanto riguarda il “salotto buono” di Minerbio, e cioè il rifacimento del marciapiedi e la nuova illuminazione, ma devo sottolineare alcuni aspetti che mi lasciano perplesso.
Il primo è legato al fatto che per la collocazione delle luci non ci si sia attenuti a criteri di attenzione per il risparmio energetico : si poteva optare infatti per un impianto ad illuminazione a diodi LED (Light Emitting Diode), tecnologia oggi universalmente riconosciuta come elemento principe per l’abbattimento dei costi e dell’inquinamento.

I molteplici vantaggi sono:

1) la durata di 50.000 ore
2) l'assenza di costi della manutenzione
3) l'elevato rendimento
4) la facilità di realizzazione delle fibre ottiche in plastica
5) la flessibilità dell'installazione dei punti luce
6) colori saturi
7) la possibilità di un forte effetto spot
8) funzionamento in sicurezza, perché a bassa tensione (tra i 3 ed i 24 Vdc)
9) mancanza di problemi nell'accensione a freddo (fino a -40 °C)
10) insensibilità alle vibrazioni e all'umidità
11) assenza di mercurio
12) durata non influenzata dalla frequenza dell'accensione e dello spegnimento

Ci sono Comuni che hanno già sostituito le tradizionali lampade ad incandescenza con i LED, come ad esempio il Comune di Torraca, in provincia di Salerno nel quale oggi il risparmio energetico è del 75 %, e l’efficienza dell’illuminazione è maggiore, mentre altri li installeranno a breve, come Lodi, Alessandria e Piacenza.
Si sta proseguendo nell’uso di questa tecnologia anche per quanto riguarda i semafori, a Bressanone, a Bologna e a Modena, per non parlare poi delle gallerie autostradali.
Lascio a Lei quindi le conclusioni sull’installazione di lampioni “tradizionali” nel salotto buono di Minerbio.
Devo sottolineare anche il fatto che durante i giorni successivi alla fine dei lavori del marciapiedi, il terreno calpestabile era pressoché inagibile in quanto appiccicoso.
Camminarvi sopra era fastidioso perché le calzature rimanevano attaccate al suolo, invischiate in chissà quale sostanza adoperata per la posa.
Ora sembra che il problema sia migliorato, e spero che non si ripresenti in futuro…vedremo.
Non vorrei solo fare delle critiche, però sono costretto dall’evidenza a rimarcare anche un altro aspetto della questione : il fatto, cioè, che nel percorso precedente e in quello successivo al “salotto buono” le condizioni dei marciapiedi siano a livello del “terzo mondo”.
Ho scattato alcune foto che le invio, raggruppate in file formato pdf, in cui può vedere lo stato attuale del percorso.
Addirittura, prima del semaforo all’incrocio con Via Canaletto, in direzione di uscita dal paese, dal lato destro, il marciapiede è ricoperto di terra e di erba.
C’è il cordolo di cemento, ma sopra a quello che dovrebbe essere spazio calpestabile per i pedoni c’è invece una piccola scarpata di terra, che ne impedisce l’utilizzo.
Tra l’altro, i pedoni in questo tratto sono obbligati ad un attraversamento forzoso, nonostante l’assenza di strisce pedonali, per non essere investiti dagli automezzi in transito.
Ora, io mi domando, in tutta cordialità, senza la minima traccia di polemica se non era prioritario dare la precedenza a questo aspetto, prima di dedicarsi al “salotto buono”.
Non so i Vostri progetti, ma spero che sia in programma una riqualificazione di questa parte del territorio, considerando la migliore fruizione che ne deriverebbe soprattutto per i portatori di handicap.
Allego due file formato pdf con le foto di cui sopra.
FOTO 1
FOTO 2
Le invierò altre mail che, secondo me, potrebbero interessarLa poichè riguardano argomenti e problematiche socialmente interessanti, con proposte costruttive e di comune rilevanza.

Cordiali saluti
Emanuele Bartoli

Speech by ReadSpeaker