Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

sabato 19 settembre 2009

Vita quotidiana


Vorrei parlare di un aspetto della vita quotidiana a Minerbio che, per un ex “cittadino” bolognese come me, ha una notevole importanza.
Partiamo da un presupposto che è quello di constatare la nostra abitudine alle cose, la nostra assuefazione a tutto ciò che ci circonda, e di conseguenza il nostro modo di dare per scontato qualsiasi aspetto, qualsivoglia opportunità e occasione di godere di regali che la natura ci offre.

A Bologna ero “abituato” a vedere giovani tossici che alla ricerca della dose giornaliera umiliavano la loro esistenza vagabondando alla ricerca di un obolo, di una sussistenza finalizzata all’acquisto della dose, oppure ero “assuefatto” dalla continua emissione dei gas di scarico dei veicoli che ammorbano l’aria, rendendo la città un prodromo di malattie cancerogene…
Ora Minerbio mi sembra un Paradiso, un Eden in cui la dimensione umana è suscettibile di una dignità più consapevole, e per questo cerco di assaporare ogni suo aspetto positivo.
A volte mi si presentano davanti, inconsapevolmente, immagini di vita inconsuete…sotto forma di regali, appunto, come il volo elegante di un airone bianco, o cinerino…la visione di un martin pescatore, che planandomi accanto, nelle vicinanze di un canale, mi osserva col capo chinato da un lato, per poi spiccare nuovamente il volo, rapido e saettante…o ancora, un cormorano in perlustrazione proveniente dalla zona costiera di Anita, dove, si sa, nidificano in gran numero…la sorpresa poi di vedere, durante una battuta di pesca, un gambero rosso attaccato all’amo, seguito poi da innumerevoli altri…la diversità biologica della flora, che si può registrare ai lati di tutte quelle stradine bianche che circondano Minerbio…il tarassaco, l’achillea millefoglie, la menta, la boraggine, la malva, ecc….il volo di una coppia di ghiandaie, che si rincorrono in un susseguirsi di picchiate e di virate…esponendo la bellezza del loro piumaggio e delle loro ali, intrise di un colore azzurro intenso…la presenza in molti dei canali presenti sul territorio delle gallinelle d’acqua, con il loro musetto rosso, culminante con il becco giallo…le gazze, i merli, le cornacchie, le taccole, i corvi, le cinciarelle, le cinciallegre, gli storni e le loro incredibili formazioni di gruppo, che sviluppano nel cielo figure gigantesche e che si muovono all’unisono, come se fossero un unico organismo…l’incontro sempre più frequente con le nutrie, i simpatici roditori che vivono sugli argini dei canali, spesso causando qualche
problema alla loro stabilità…
Ho citato solo alcuni dei meravigliosi momenti che possiamo registrare se solo ci soffermiamo a coglierli, a Minerbio e nelle sue immediate vicinanze.
Se a tutto ciò sommiamo l’eredità di un retaggio storico culturale che possiamo evincere anche dalla lettura dei post in questo stesso blog….bè…allora, evviva Minerbio.
Non vorrei essere troppo enfatico, ma ci sarebbero anche da segnalare i posti in cui la buona tavola la fa da padrona, hostarie e ristoranti famosi anche oltre i confini delle terre di pianura, che ci offrono menù di tutto rispetto, garantendoci le specialità stagionali nell’arco dell’anno.
Il teatro offre un calendario periodico di intrattenimento che permette agli appassionati di fruire delle possibilità offerte, compatibilmente con le dimensioni culturali presenti.
Un aspetto che mi lascia invece un po’ perplesso è quello che riguarda la mancanza di punti di aggregazione, rispetto alla città, non solo per quanto riguarda giovani, ma per tutti coloro che potrebbero socializzare come appassionati dello stesso hobby ( funghi, minerali, francobolli, sport ), cosi’ come per chi è attratto dagli approfondimenti culturali, che possono spaziare dalla letteratura, alla entomologia, all’informatica.
A Bologna questo ruolo è interpretato egregiamente dall’Avis e dall’Advs, che offrendo le loro sale per serate a tema, vedono riunirsi centinaia di appassionati, con la presenza di studiosi, di appassionati, o di semplici curiosi che possono fruire della biblioteca, dei computer, dei microscopi, e di quant’altro sia disponibile.
A questa mancanza, a Minerbio, potrebbe ovviare l’Amministrazione Comunale, a cui a breve ci rivolgeremo, sperando innanzitutto che ci sia una risposta, e in secondo luogo che sia positiva e costruttiva.

Emanuele B.

Speech by ReadSpeaker