Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

mercoledì 20 ottobre 2010

LE NOSTRE PROPOSTE PER MINERBIO: MAMMA DI GIORNO - Tagesmütter

PROPOSTA NUMERO DIECI
SCRITTA DA Melampa
(Una lettrice del Blog)

Chi ha avuto bambini piccoli si sarà certamente trovato nella mia stessa situazione.
E' lunedì mattina. La sveglia suona. Mi accingo a chiamare il mio bambino e mi accorgo che ha la febbre.
Panico!!! Un'altra giornata di assenza dal lavoro, nooooo. E così di seguito per altre numerose volte, nel corso dei mesi.

Per non parlare poi degli orari scolastici che, non hanno nulla a che spartire con gli orari dei genitori che lavorano.

Quante volte avrei voluto avere la possibilità di chiamare una tata che si occupasse di figlio ammalato. Non è stato così. Ed ho provato sulla mia pelle le peggiori cattiverie che, mi venivano riservate al lavoro, dopo un'assenza per malattia per accudire il mio bambino. Oltre al danno, subivo anche la beffa.

Infatti in Italia fare un bambino è una sfida, che si ripercuote sulla vita professionale della madre, a vita.

E che dire di tutti quei piccolini che non riescono ad accedere all'asilo nido o alla materna?

Fortunatamente nella nostra arretrata nazione, iniziano ad esserci segnali di evoluzione le "Tagesmütter".

Il profilo professionale delle Tagesmütter nasce nei Paesi nordici negli anni sessanta, e trova le sue origini in un'antica tradizione tedesca: le contadine che andavano a lavorare affidavano i propri figli ad una di loro, che li accudiva a casa propria in cambio di generi alimentari. Tagesmütter infatti significa "mamma di giorno".
Oggi in Europa i paesi che offrono questo servizio sono sedici: in Italia negli anni ottanta se ne sono formate alcune in Trentino-Alto Adige con Tagesmutter-ilsorriso. Mentre altre regioni stanno introducendo soluzioni simili quali i nidi famiglia, in alternativa al nido tradizionale.

Ma chi è la Tagesmütter? Secondo il testo della Legge Provinciale numero 4 del 12 marzo 2002, la Tagesmütter è: "…una persona adeguatamente formata che, professionalmente in collegamento con organismi della Cooperazione Sociale o di utilità sociale non lucrativi, fornisce educazione e cura a uno o più bambini di altri presso il proprio domicilio o altro ambiente adeguato ad offrire cure familiari."

Dunque le Tagesmütter sono "Assistenti domiciliari" cui viene riconosciuta una qualifica professionale, avendo maturato le loro competenze attraverso corsi formativi, che vanno dalle discipline educative al pronto soccorso.

Il servizio viene gestito da cooperative sociali che fanno da mediatori tra le famiglie e le Tagesmütter.
Ma ho letto anche di esperienze di Tagesmütter che si mettono in proprio.

La Tagesmütter può accogliere a casa propria sino ad un massimo di 6 bambini, compresi i propri figli, da 0 a 3 anni, molto spesso sono mamme che hanno rinunciato al lavoro fuori casa per accudire i bambini, conciliando così la funzione di genitore con il lavoro.

Il servizio offerto tende a soddisfare così le esigenze di tutti quei genitori che hanno bisogno di affidare i propri figli a personale qualificato, garantendo la personalizzazione del servizio attraverso la flessibilità di orario.

Il costo di questo servizio è inferiore a quello di un asilo nido privato o di una baby sitter e varia in base al numero di ore mensili richieste, inoltre sono previsti dei contributi per gli enti gestori e per i genitori utenti.

La linea pedagogica rispetta i tempi dei bambini, che non sono costretti ad entrare al nido ad orari stabiliti se la mamma lavora su turni flessibili, ne favorisce l'autonomia offrendo la possibilità di socializzazione all'interno di un piccolo gruppo, tenendo conto delle esigenze di ogni singolo bambino, sottolineando così la sua unicità. I bambini hanno una sola figura di riferimento, all'interno di un ambiente molto simile a quello familiare che permette loro di non subire la difficoltà dell'allontanamento familiare.

Per ora, per me, per tanti, per troppi, rimane un sogno....

M. R.

Speech by ReadSpeaker